Argomento: RICERCA

  • 2 Dicembre 2015

    ISMEA – Lieve ripresa nei consumi alimentari delle famiglie

    Nei primi nove mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si registra una timida ripresa della spesa alimentare delle famiglie italiane (+0,3%, a valori correnti). Lo rileva l'analisi dell'Ismea sui consumi domestici di prodotti agroalimentari condotta sulla scorta della banca dati Ismea-Nielsen. Tale tendenza, quantunque debole, si contrappone all'andamento negativo del 2014 (-1% su base annua). La spesa per generi alimentari presenta una sostanziale stabilità (-0,1%) che scaturisce da tendenze contrastanti per diversi prodotti: le contrazioni  più evidenti ...
  • 1 Dicembre 2015

    I GEORGOFILI – La ricerca e l’innovazione nel Pecorino Toscano DOP

    Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP: “Facciamo ricerca per approfondire, sempre di più e con nuovi metodi di analisi e di studio, cosa succede quando il latte diventa formaggio. Il nostro obiettivo primario è migliorare ogni giorno un prodotto tipico e antico come il Pecorino Toscano, che si lega all'identità di un territorio e ne rappresenta un’eccellenza”. Così Carlo Santarelli, presidente del Consorzio, introduce la ricerca svolta in collaborazione con varie Università (Università di Pisa, Università di Parma, Università di Firenze), la Scuola Superiore S. Anna di ...
  • 27 Novembre 2015

    Pecorino Romano DOP, dal 27 novembre bando di ricerca

    Dal 27 novembre prossimo Sardegna Ricerche promuoverà quattro incontri per presentare alle imprese dell'agroalimentare altrettanti bandi, finanziati con 1,5 milioni di euro, per promuovere l'innovazione nei settori lattiero-caseario, vitivinicolo e ittico. Pecorini, spumanti e ostriche al centro dei bandi. Le sperimentazioni riguarderanno nuove tipologie di Pecorino Romano DOP, spumanti con vitigni autoctoni e la filiera delle ostriche. La sperimentazione proposta alle imprese, nell'ambito della Strategia regionale per la Ricerca e l'innovazione durerà 36 mesi e i fondi disponibili ...
  • 23 Novembre 2015

    Nasce Prosecco Lab. L’osservatorio sulle tendenze del Prosecco DOP

    Il Prosecco DOP piace. Indubbiamente piace a tanti. Non sono solo i dati di vendita, che si contano in centinaia di milioni di bottiglie, a confermarlo. È il legame profondo con il consumatore che fa la storia e il successo del Prosecco DOP. Il 92% di chi beve vino (ovvero dell’87% degli italiani), ama il Prosecco DOP. In numeri assoluti questo vuol dire che è conosciuto, apprezzato e bevuto (ovviamente in modi e con intensità differenti) da circa 40 milioni di italiani. L’indagine demoscopica ha portato alla luce un’intensa relazione di gusto e piacere tra il Prosecco e il consuma...
  • 20 Novembre 2015

    Pecorino Toscano DOP, individuata la relazione tra qualità del latte e modalità di allevamento

    Esiste una stretta correlazione tra qualità del latte e modalità di allevamento delle pecore. E’ quanto emerge da alcuni studi, commissionati dal Consorzio per la tutela del Pecorino Toscano DOP, alle Università di Pisa, Parma e Firenze e alla Scuola Superiore di Studi Sant’Anna di Pisa. Le ricerche sono state sollecitate dal Consorzio per capire se si potevano trasferire nella filiera produttiva del pecorino, innovazioni tecnico scientifiche in grado di migliorare il prodotto, garantendo al contempo il benessere degli animali. Allevamento. Gli studi hanno dimostrato che una pecora ...
  • 27 Ottobre 2015

    In Italia il consumo di carne e salumi molto al di sotto dei quantitativi individuati come potenzialmente rischiosi

    Secondo lo IARC, come pubblicato ieri sulla rivista inglese Lancet Oncology, le carni rosse sono state inserite nel gruppo 2A, cioè nel gruppo per il quale la correlazione tra un consumo eccessivo di carni rosse e l’insorgenza di tumori al tratto intestinale è considerata “probabile”. Le carni rosse trasformate, invece, sono state catalogate fra i cancerogeni appartenenti al gruppo 1. Le quantità indicate dallo studio (100 grammi al giorno per la carne rossa e 50 grammi al giorno per quella trasformata) come condizione per un aumento comunque modesto del rischio sono molto più alte ...
  • 8 Ottobre 2015

    Aicig-Ismea: olio italiano superstar, ma pochi riconoscono DOP IGP

    Olio italiano superstar in rete e nella Gdo, dall'Europa agli Usa, ma ancora pochi consumatori riconoscono  il valore di DOP IGP . Dai risultati di una ricerca collettiva AICIG-Ismea condotta off-line e on-line, una serie di utili suggerimenti per supportare meglio il sistema dei Consorzi nell'attività di valorizzazione. Scarsa percezione del valore della certificazione di qualità e una alta web reputation dell'olio italiano nei media di tutto il mondo: due concetti in apparente antitesi tra loro che mostrano le varie sfaccettature del comparto oleario italiano, evidenziando da una parte ...
  • 8 Ottobre 2015

    Coscia per la DOP, i criteri di selezione possono cambiare?

    Dopo le polemiche e le preoccupazioni di oltre un anno fa, successive all’introduzione delle nuove equazioni di stima delle carcasse suine, poi in parte superate a seguito dell’applicazione di un coefficiente correttivo che di fatto permette di recuperare circa il 70% delle cosce altrimenti escluse perché ritenute troppo magre, il dibattito è comunque andato avanti e la domanda che oggi appare sempre più cogente è esattamente quella che dà il titolo al workshop previsto per giovedì 29 ottobre alle 16.30: “Coscia per la DOP, i criteri di selezione possono cambiare?” nell'ambito ...
  • 7 Ottobre 2015

    AICIG-ISMEA Indagine sull’Olio Extravergine d’Oliva DOP IGP

    In allegato lo studio effettuato da AICIG - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche - in collaborazione con Ismea - Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare sulle filiere dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine: “ Indagine sull’Olio Extravergine d’Oliva DOP IGP: un patrimonio italiano tutto da valorizzare. Indagine on-line e off-line sull’Olio Extravergine d’Oliva Dop/Igp Italiano”. SCARICA L'INDAGINE COMPLETA  
  • 7 Ottobre 2015

    Indagine Aicig-Ismea sull’Olio Evo DOP IGP italiano

    Mercoledì 7 ottobre a Roma, presso la sede di AICIG, associazione italiana consorzi indicazioni geografiche, in via XX Settembre 98/G, alle ore 18.30, ci sarà la conferenza stampa di presentazione dei dati emersi da un recente studio effettuato da AICIG in collaborazione con Ismea e Zowart: “Indagine sull'Olio Extravergine d'Oliva DOP IGP: un patrimonio italiano tutto da valorizzare. Indagine on-line e off-line sull’Olio Extravergine d’Oliva Dop/Igp Italiano”.In Italia sono 43 gli oli extravergine di oliva iscritti nel registro europeo DOP IGP. Fra gli altri Paesi che si affacciano ...
  • 6 Ottobre 2015

    Convegno Osservatorio Accredia: la certificazione nell’agroalimentare

    Le certificazione di filiera sostengono e rafforzano l'agroalimentare italiano, anche sui mercati esteri, assicurando che circolino cibi con elevate garanzie di qualità e sicurezza per il consumatore e valorizzando allo stesso tempo la tipicità delle produzioni locali. Un mercato di prodotti qualificati che consente alle imprese di accedere ai canali della grande distribuzione di accrescere il loro volume di affari e di essere competitive a livello internazionale. Mercoledì 6 ottobre ad EXPO Milano 2015, sarà presentata la nuova ricerca dell'Osservatorio di Accredia "La certificazione ...
  • 25 Settembre 2015

    Qualivita interviene alla Notte Europea dei Ricercatori

    Venerdì 25 settembre, ore 20.30 presso il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, Fondazione Qualivita parteciperà con il Direttore Generale, Mauro Rosati a "La Notte Europea dei Ricercatori" intervenendo al seminario "Il luogo delle idee – Nuove frontiere della ricerca". Simultaneamente alla iniziative previste in tutta Europa, sono in programma eventi, laboratori, demo, brevi lezioni interattive dedicate alla divulgazione scientifica e all'apprendere giocando, con un’attenzione particolare al futuro della ricerca. L’evento promosso da Unimore in contemporanea nelle città universit...
  • 10 Luglio 2015

    CREA, così cambio la ricerca

    Non una mera spending reiew, ma razionalizzazione e rilancio della ricerca pubblica nell'agoalimentare. Così è stato presentate a Expo il CREA (Consiglio perla ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), ultimo nato dalla fusione tra Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) e Inea (Istituto nazionale economia agraria), «Troppi campanili, è questo il peccato dell'Italia. Con questa operazione vogliamo dotare il nostro Paese di un centro capace di rispondere alla pressante richiesta di innovazione delle imprese» ha spiegato il commissario straordi...
  • 1 Luglio 2015

    Dalla ricerca italo-canadese nasce un nuovo formaggio

    Un nuovo formaggio, fresco, morbido tipo crescenza, nasce grazie al frutto della ricerca tra Italia e Canada. Si tratta del lavoro condotto nel progetto Canadair per la ricerca nell'agroalimentare, da Crea di Lodi e Agriculture and Agri-Food Canada. Il nuovo formaggio è un prodotto dietetico, ha il 70% di acqua, ha un basso contenuto di grassi e un alto valore nutrizionale, in quanto arricchito in acido folico e altri batteri lattici, ottenuti in modo naturale. Avviato nel 2012 e finanziato dal Ministero per le politiche agricole, il progetto Canadair è stato caratterizzato da un'inte...
  • 1 Luglio 2015

    L’Italia può essere tra i big con la ricerca sugli OGM

    Continuare a proibire la ricerca significa un danno irrimediabile. I nostri scienziati sono pronti. Ora tocca al governo dire di "sì". Il momento storico per saltare sul treno della ricerca sulle piante geneticamente modificate. Se perdiamo questo treno, l'Italia ne rimarrà per sempre esclusa, con gravi perdite economiche, conoscitive e di prestigio internazionale. Il tema in gioco non è - si badi - se gli italiani debbano o meno avere sulle proprie tavole gli OGM, poiché questa è una scelta che va lasciata ai cittadini. La scelta è se la politica italiana intende adeguarsi agli ...
  • 25 Giugno 2015

    Veneto, ricerca universitaria al servizio dei viticoltori

    Una ricerca per rendere più «stabili» i vini spumantati, un'altra per migliorarne la penetrazione nei mercati esteri, e poi uno studio per trasformare in energia le acque reflue da cantina. La ricerca universitaria si mette al servizio dell'impresa, per migliorare il business del settore agroalimentare. Con questo obiettivo è stato organizzato nei giorni scorsi, da Regione Veneto e Veneto Innovazione, in collaborazione con Unioncamere del Veneto Eurosportello Veneto, il convegno «Ricerca e innovazione delle università del Veneto nel comparto vitivinicolo». Sul palco del Polo Zanotto ...