Argomento: LEGISLAZIONE

  • 14 Maggio 2015

    Da oggi più semplice esportare i salumi italiani negli USA

    Grazie al lavoro del Ministero della Salute e dell’Ambasciata a Washington, con il costante supporto di Assica, le procedure di invio verso il ritorno alla normalità dopo due anni di costosi controlli rafforzati. Una buona notizia per il settore dei salumi quella ricevuta oggi da parte delle Autorità statunitensi sulla revoca del provvedimento denominato 100% reinspection - ovvero il controllo sistematico di tutte le partite di salumi provenienti dall’Italia che arrivavano in dogana – e sulla rinnovata possibilità per il Ministero della Salute di abilitare nuove aziende italiane ...
  • 14 Maggio 2015

    La Piadina Romagnola IGP è salva: potrà essere fatta solo in Romagna

    La Piadina Romagnola IGP è salva: potrà essere fatta solo laddove è storicamente nata, appunto in Romagna. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che ha accolto l’appello presentato dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola insieme al Ministero della Politiche Agricole  ed alla Regione Emilia Romagna. La sentenza (02405/2015) pubblicata ieri, respinge infatti in toto il ricorso di primo grado presso il TAR Lazio presentato da un’azienda emiliana produttrice di piadina. “Finalmente si è fatta giustizia”, commenta Elio Simoni Presidente del Consorzio. C...
  • 14 Maggio 2015

    In arrivo il Ddl che semplifica l’agricoltura

    Primo via libera al collegato con misure di razionalizzazione e iniziative peri il ricambio generazionale nella gestione delle aziende rurali. Il Senato ha approvato il Ddl collegato sulla semplificazione del settore agricoltura. Il provvedimento passa alla Camera. Per il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, è stato fatto «un altro passo in avanti nel percorso di semplificazione, tutela del reddito delle imprese e competitività per il settore agricolo e della pesca». Inasprite le sanzioni sulla contraffazione, controlli più coordinati, semplificate le regole per le ...
  • 14 Maggio 2015

    Il Consiglio di Stato da ragione alla Piadina Romagnola IGP

    Ieri è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato che accoglie il ricorso del Consorzio della Piadina Romagnola IGP nei confronti di un’azienda che aveva impugnato la procedura della registrazione in via transitoria accordata a livello nazionale dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con DM del 27/12/2012. Fonte: www.giustizia-amministrativa.it
  • 13 Maggio 2015

    Ciliegia di Vignola, l’IGP resta per pochi

    Stagione da 60mila quintali di prodotto, ma le modifiche al disciplinare sono ferme a Bruxelles. Una produzione che si prevede abbondante e di altissima qualità, ma che anche quest'anno potrebbe perdere, proprio per un soffio, l'allargamento del marchio IGP a tutte le produzioni. Parliamo della Ciliegia di Vignola IGP e del lungo iter che le modifiche al disciplinare, che colloca il frutto tra le qualità protette, sta attraversando, nel suo viaggio in Europa. Il documento è fermo a Bruxelles e se la burocrazia continuerà a viaggiare a velocità standard la metà dei produttori di ...
  • 13 Maggio 2015

    UE: la riforma del biologico alle strette

    Il Consiglio agricoltura di giugno potrebbe essere l'ultima occasione per arrivare a una riforma sulle regole di produzione e commercializzazione del settore Biologico in Europa. Nell'incontro tenuto lunedì a Bruxelles i ministri dell'agricoltura dei 28 non sono riusciti a raggiungere un compromesso per definire una posizione comune sulla riforma con cui andare a negoziare con il Parlamento. I punti controversi del progetto di revisione delle regole sul BIO presentato ormai più di un anno fa dalla Commissione Europea sono gli stessi che bloccano il dossier da mesi: l'introduzione a ...
  • 13 Maggio 2015

    Si riapre la partita dell’indicazione di origine in etichetta

    Secondo la Commissione Europea, per molti alimenti sarebbe sufficiente indicare la provenienza comunitaria o non comunitaria, anziché quella del Paese. Anche se con mesi di ritardo la Commissione Europea sta per pubblicare due rapporti molto attesi sull'origine obbligatoria in etichetta per alcune categorie di prodotti alimentari. Secondo il regolamento 1169/2011, testo di riferimento per l'UE sull'etichettatura dei cibi e le informazioni ai consumatori, le relazioni dovevano essere presentate entro dicembre 2014. A parte il semestre del passaggio di consegne delle istituzioni europee ...
  • 6 Maggio 2015

    La Ciliegia di Vignola IGP supera indenne lo scoglio UE

    Il primo gradino ormai è superato: i 90 giorni obbligatori di pubblicazione, quelli fissati dall'Unione europea, si sono conclusi il 1° maggio. E, cosa più importante, nessuno in quell'arco di tempo ha depositato osservazioni sul nuovo disciplinare, che allarga la denominazione Ciliegia di Vignola IGP a quasi tutte le varietà prodotte sul nostro territorio. Arrivando, di fatto, a doppiarle. Una sola osservazione, al contrario, avrebbe potuto far saltare il banco: la catena burocratica si sarebbe allungata e l'ok definitivo all'ampliamento del marchio sarebbe arrivato fuori tempo massimo ...
  • 24 Aprile 2015

    TTIP, AICIG: tutela delle IG, abolizione di quote e dazi per i formaggi, armonizzazione standard sanitari

    Chiaro messaggio lanciato da AICIG ai negoziatori comunitari e americani. Per favorire un corretto sviluppo del mercato agroalimentare è necessario che il TTIP risolva alcune questioni fondamentali. In primo luogo il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche. Le discussioni sono aperte e riguardano alcune denominazioni (Asiago, Gorgonzola, Romano, Fontina, Grana, Parmesan e Bologna) ma anche i costi che devono sopportare i singoli Consorzi per sorvegliare e proteggere i marchi corrispondenti alle rispettive denominazioni sul territorio americano (valori che ammontano a diversi milioni ...
  • 23 Aprile 2015

    Riforma OGM, a rischio l’accordo commerciale USA-UE

    Non è solo il fatto che la riforma proposta, che dovrà essere discussa dal Parlamento di Strasburgo e poi dal Consiglio Europeo, tende a creare un patchwork di regole per il quale chi esporta prodotti OGM in Europa rischia di non raccapezzarsi in contraddizione con il mercato unico europeo, che rappresenta la ragione per la quale l'America (ma chiunque altro) negozia con il blocco dei 28 Paesi e non con uno per volta. Il fatto è che la proposta di Junker e dei commissari sembra fatta apposta, nei contenuti e nella tempistica, per creare problemi ai negoziatori europei, in questi giorni ...
  • 22 Aprile 2015

    Aicig, negoziati TTIP: l’importanza di un accordo sulla questione IG.

    Un impulso all'agricoltura sostenibile e occupazione a lungo termine, così come informazioni veritiere fornite ai consumatori, sono i principali vantaggi che scaturirebbero da un'intesa sulle Indicazioni Geografiche (IG), nell'ambito delle trattative in corso per un accordo di libero scambio commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti (TTIP). Questo è quanto emerge dalla conferenza stampa organizzata presso l'Ambasciata d'Italia a Washington DC, dall'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (AICIG) dall'alleanza globale delle IG (orIGin) e dall'American Origin Products ...
  • 22 Aprile 2015

    L’Europa ancora contro l’origine

    La Commissione europea ha invitato le autorità italiane ad abrogare (a partire dal 13 aprile) le norme nazionali che stabiliscono la definizione di «effettiva origine» e di «luogo di origine» ai fini dell'etichettatura dei prodotti alimentari, in particolare di quelli trasformati, e ad allinearle con la legislazione Ue. Stando ai documenti in possesso di ItaliaOggi, questo è il risultato del «pilot», l'indagine esplorativa che precede l'apertura di una procedura di infrazione, sulla conformità delle leggi n. 4/2011 e n. 350/2003 con le norme sull'etichettatura Ue contenute nel ...
  • 22 Aprile 2015

    Reati agroalimentari, istituita commissione per la riforma

    È stata istituita presso l'Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, su proposta del Ministro Andrea Orlando, la Commissione di studio perl'elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare. Un fenomeno sempre più diffuso che mina l'eccellenza del made in Italy nel settore enogastronomico e favorisce l'infiltrazione di organizzazioni criminali. Il gruppo di lavoro sarà guidato dall'ex procuratore di Torino Giancarlo Caselli che attualmente presiede il Comitato scientifico dell'osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema ...
  • 21 Aprile 2015

    Ttip? Partita strategica per le pmi. E per l’Italia in primis

    Le 150 mila piccole e medie imprese europee che esportano negli Usa rappresentano il 28% in valore dell'export (che diventa il 41% se si conta l'export indiretto) Ue oltreoceano. Forti soprattutto in settori quali agroalimentare, tessile, pelletteria e chimica, vorrebbero vedere eliminate 1.200 misure che considerano barriere non tariffarie al commercio applicate dalle dogane di Washington. L'Italia guida la classifica europea per numero di pmi che esportano verso il paese stelle e strisce (30 mila per 11,2 miliardi di euro) ed è terza in valore dopo Germania e Regno Unito. Sono i dati ...
  • 20 Aprile 2015

    Agrifood: Il Made in Italy all’attacco delle tavole (non solo) americane

    Con un accordo si aprirebbero grandi spazi per il Made in Italy di DOP e IGP, ma Washington non ci sta. II paradosso dei «parmesan» e dell'Asiago fatto nel Wisconsin. Il prossimo round di negoziati si terrà questa settimana a New York. I delegati USA e UE si incontreranno per discutere i termini del Trattato transatlantico su commercio e investimenti (Ttip). L'attenzione, da parte dell'agro-alimentare italiano, è altissima. Soprattutto per i produttori di DOP e IGP, perché Washington, per difendere i produttori caseari nazionali rappresentati dalla lobby del Dairy Export Council, non ...
  • 16 Aprile 2015

    Informazioni in più in etichetta?

    L'operatore o l'organizzazione che intende apporre l'etichetta nella carne bovina con informazioni facoltative desumibili direttamente o indirettamente dalla documentazione ufficiale deve garantire il riscontro della veridicità delle informazioni. Mettendo a disposizione, secondo le indicazioni dell'autorità competente, una banca dati dalla quale è possibile risalire ai codici di rintracciabilità riportati sulla documentazione ufficiale medesima e inserita nella banca dati nazionale dell'anagrafe bovina. In caso di lotti di carne bovina con codici o numeri di rintracciabilità della carne ...