Argomento: FOOD ECONOMY

  • 13 Febbraio 2014

    La certificazione è a prova di crisi

    Agrisole. Nonostante le difficoltà congiunturali le aziende non rallentano la propria domanda di «bollini». Secondo Accredia in Italia sono attivi circa 500 laboratori per 2,3 milioni di analisi effettuate a crisi non ferma la certificazione. Anzi, questo strumento continua a essere utilizzato dalla imprese agroalimentari italiane che, soprattutto quando si muovono sui mercati stranieri, richiedono la controfirma da parte di un ente terzo sul rispetto di standard qualitativi o di lavorazione.
  • 12 Febbraio 2014

    Asiago del Wisconsin. Ed è tutto legale

    La Voce dei Berici Due i tipi di frode: agropirateria, la falsificazione di un prodotto tipico, e l'"italian sounding" l'utilizzo del nome di un prodotto DOP italiano per vendere qualcosa di completamente diverso. Occhio all'Asiago del Wisconsin. Si trova anche questo su internet, basta digitare "buy Asiago cheese" su un motore di ricerca ed appare un link al colosso degli acquisti on line Amazon. Ecco apparire uno spicchio di "Asiago cheese" dal peso di otto once (circa due etti), dal costo di 5 dollari e 99 centesimi e con una doppia bandierina tricolore e a stelle e strisce
  • 10 Febbraio 2014

    Parmigiano Reggiano DOP, la carica dei falsi Coldiretti chiama il WTO

    Modena Qui C'è chi lo chiama Parmesan, chi Parmesao, chi Parmesello, chi, addirittura, Regianito. Dagli Stati Uniti all'Australia, dal Giappone al Brasile, fino all'Argentina e al Belgio, il Parmigiano Reggiano DOP resta «il più copiato nel mondo». A lanciare l'allarme è Coldiretti, che, dai padiglioni di di Fieragricola, a Verona, sottolinea come la contraffazione e la falsificazione dei prodotti alimentari Made in Italy facciano perdere all'economia del Belpaese oltre 60 miliardi di curo di fatturato ogni anno. «E' in atto un salto di qualità dell' agropirateria internazionale che è arrivata a colpire i prodotti più rappresentativi dell'identità alimentare nazionale»
  • 10 Febbraio 2014

    Maltempo, in agricoltura danni per decine di milioni

    L'Unità Il maltempo non dà tregua e l'agricoltura inizia a contare i danni. Col rischio che le difficoltà delle aziende e i raccolti andati perduti si trasferiscano a breve anche sui prezzi al consumatore. La Coldiretti fa un primo, provvisorio bilancio dell'ultima ondata di maltempo che ha colpito l'intera penisola: decine di milioni di euro di danni con migliaia aziende finite sott'acqua e i raccolti di cereali andati perduti perché le piantine sono rimaste soffocate, coltivazioni di ortaggi invernali andate perdute
  • 7 Febbraio 2014

    Agroalimentare, come difendere il made in Italy

    Esportiamo tanto ma dobbiamo proteggere meglio le nostre eccellenze alimentari. Dall'Europarlamento e dal governo una piccola svolta per tutela commerciale dei prodotti
  • 7 Febbraio 2014

    Festival di Sanremo, l’eccellenza a tavola

    QN.La cena finale con tre chef e i consorzi di tutela DOP e IGP. Il Festival di Sanremo ha già un vincitore: la Toscana, che sarà protagonista nella serata finale della più famosa kermesse canora. Tre i grandi cuochi chiamati a preparare la cena dal sapore tutto Toscano. I tre chef prepareranno nella Casa Sanremo, l'area dell'ospitalità del Festival, un menù all'insegna di tradizione e innovazione. Non mancheranno il lampredotto e i tortelli mugellani, ma ci sarà spazio anche per un finger food di polpette
  • 7 Febbraio 2014

    Agroalimentare, come difendere il made in Italy

    L'Unità Il fatto è ormai pacifico, il bilancio del settore agroalimentare italiano deve molto alla tenuta esportazioni. Secondo i dati di Federalimentare il 2013 si è chiuso con un aumento dei volumi esportati del 7% per un fatturato di oltre 26 miliardi di euro. Questo trend positivo rappresenta un incredibile salvagente poiché dovrebbe ulteriormente aumentare consentendo di contrastare la prolungata stagnazione del mercato interno e garantendo gli attuali livelli occupazionali.
  • 5 Febbraio 2014

    Asiago DOP: nuovi spot e cucina di Masterchef

    La Difesa del PopoloL'Asiago DOP entra nella dispensa della terza edizione di MasterChef, il più amato talent show culinario d'Italia. Inoltre, prende il via anche la campagna di comunicazione del Consorzio tutela formaggio Asiago che si svilupperà sui canali Sky e Cielo con spot e telepromozioni nelle trasmissioni di MasterChef 3. Far vivere e raccontare la passione per la cucina, valorizzando la qualità di prodotti unici come l'Asiago DOP
  • 4 Febbraio 2014

    Biologico, da moda a business

    Brescia OggiIniziata come una moda per pochi consumatori particolarmente sensibili ai temi della salute e dell'ambiente, l'agricoltura biologica è diventata nel giro di pochi anni una realtà sempre più importante, oltre che l'unica vera opportunità per i coltivatori per distinguersi e ottenere un prezzo superiore per i propri prodotti. Dopo anni di crescita impetuosa, oggi il fenomeno si sta inevitabilmente stabilizzando, con numeri di assoluto rilievo: secondo l'edizione 2012 del rapporto «FiBL - IFOAM, The world of organic agriculture», la superficie globale interessata si è assestata intorno ai 37 milioni di ettari
  • 3 Febbraio 2014

    Carota Novella di Ispica IGP in Germania grazie all’intuito di un veneto

    CorrierEconomia - Corriere del Mezzogiorno«Benvenuti al Sud». Massimo Pavan, veneto doc, citando il titolo del film campione di incassi, descrive la propria felice condizione di imprenditore del Nord sceso nell'ultimo lembo del Paese, nell'angolo più rigoglioso della Sicilia, tra Noto e Pachino, per coltivare carote. Ma in questo caso non si tratta di un semplice tubero, ma dell'eccellenza, la Carota Novella di Ispica IGP, con tanto di registrazione e disciplinare. Un racconto fatto di qualità quello della famiglia. Oggi con una cinquantina di persone per produrre 2 mila quintali di carote al giorno.
  • 3 Febbraio 2014

    Il balsamico finisce ancora sulla Rai. L’oro nero al centro di Geo&Geo

    Prima Pagina Stasera alle ore 16.40 la trasmissione di Geo&Geo si occuperà dell'Aceto Balsamico di Modena e del Museo Ferrari. L'"oro nero" continua a far parlare di sè sulle reti nazionali, la trasmissione si occuperà a tutto tondo delle eccellenze del territorio che insieme all'Aceto Balsamico rendono Modena una delle zone italiane più significativa per il made in Italy. Durante la puntata verranno trasmesse le immagini riprese in alcune acetaie dove si è assistito alla raccolta dell'uva e alla cottura del mosto che dà origine al prezioso condimento che si afferma come prodotto distintivo
  • 3 Febbraio 2014

    Dop e Igp, a Verona più domande e occupati

    L'ArenaQuando l'origine diventa valore aggiunto e porta il made in Italy nel mondo. E’ la storia tutta italiana dei prodotti a denominazione certificata, per i quali il Belpaese è il primo in Europa e intorno ai quali ruota un giro d'affari per 12 miliardi di euro. Il Veneto si colloca al secondo posto nella Penisola per alimenti con la fascetta, con 35 prodotti, 17 DOP e 18 IGP, dietro solo ad Emilia Romagna che ne annovera 36. E in Regione è Verona a fare da padrona, con nove fascette, 6 per la DOP e 3 per l'IGP, attribuite alle diverse eccellenze locali certificate.
  • 1 Febbraio 2014

    Il made in Italy nel mondo? Puntiamo sull’informazione

    La fondazione che dirige opera per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità, quelli tutelati dall'Ue con i marchi Dop, Igp, Stg.
  • 31 Gennaio 2014

    Caro New York Times, il nostro olio è di qualità

    La Nazione Firenze Una difesa a spada tratta del "vero" olio toscano anche attraverso le immagini di un cartone animato. Il Consorzio Olio DOP Chianti Classico è intervenuto con forza nella querelle aperta nei giorni scorsi dal New York Times, che, con una serie di vignette, aveva innescato la polemica sulla contraffazione dell'olio Made in Italy. Con una lettera all'editore il Consorzio ha infatti preso le distanze da una realtà che esiste ma che non tocca tutti quegli olivicoltori toscani che lavorano nel segno della qualità e del rispetto del consumatore.
  • 30 Gennaio 2014

    Olio made in Italy: un simbolo calpestato

    Due giorni fa la versione digitale del New York Times ha pubblicato una serie di vignette su quelle che sarebbero le presunte truffe nella produzione di olio di oliva extravergine “made in Italy”. Le vignette, tanto efficaci quanto imprecise e fuori misura, accusavano di adulterazione tutta la produzione oleria italiana così come la classe politica, indicata come collusa con questo sistema fraudolento.
  • 30 Gennaio 2014

    Olio made in Italy: un simbolo calpestato

    Unità - Food Politics Due giorni fa la versione digitale del New York Times ha pubblicato una serie di vignette su quelle che sarebbero le presunte truffe nella produzione di olio di oliva extravergine “made in Italy”. Le vignette, tanto efficaci quanto imprecise e fuori misura, accusavano di adulterazione tutta la produzione oleria italiana così come la classe politica, indicata come collusa con questo sistema fraudolento. Al di là delle vignette il problema dell’Olio Extravergine di qualità esiste e viene da lontano. A testimoniarlo non è l’interpretazione del redattore della testata Statunitense, ma i dati di settore.