Argomento: CONSUMI

  • 16 Ottobre 2012

    Panino portato da casa ma con certificazione: i genitori non ci stanno

    Il Gazzettino A scuola si può consumare solo il "panino certificato" in alternativa al servizio della mensa comunale. Come dire che i genitori dei bambini delle scuole dell'obbligo di Mogliano dovranno esibire lo scontrino per dimostrare che il panino è stato acquistato in un negozio che garantisce le norme igieniche. Nuovo motivo di attrito tra una parte rilevante dei genitori e la direzione scolastica sul problema della refezione scolastica. Il Comitato genitori democratici ha preso posizione contro la lettera che la direzione del Secondo Istituto Comprensivo cittadino ha inviato alle ...
  • 15 Ottobre 2012

    Rapporto Coop 2012

    Il Rapporto Coop 2012 - consumi e distrubuzione descrive lo stato di salute dei consumi del nostro Paese e i cambiamenti apportati delle famiglie ai loro comportamenti di acquisto, per la prima volta quest'anno è disponibile sul sito www.e-coop.it, in versione e-book interattiva. Rapporto_Coop_Consumi-Distribuzione_2012_-_Presentazione_EM.pdf
  • 11 Ottobre 2012

    Dove la pizza ha il sapore delle spezie latine

    Bloomberg Business WeekVolete chorizo sulla vostra pizza? "No habla Ingles?" E avete solo pesos messicani per pagare per il vostro pasto a Chicago? Da Pizza Patrón questo non è un problema. Mentre il fornitore di pizza con sede a Dallas non è certo la prima catena di ristoranti per il target dei Latinos, certamente è quella più dedicata. Il proprietario e fondatore Antonio Swad non è per nulla perplesso sulla strategia dei suoi ristoranti di attrarre i commensali ispanici, che possono pagare in pesos e ottenere il cambio in dollari, e, occasionalmente, ottenere offerte speciali per ...
  • 10 Ottobre 2012

    Il crescente interesse dell’Asia per le bevande probiotiche

    Bloomberg Businnes Week Dopo la stretta dell’Europa e dell’occidente sui claim pubblicitari relativi alle bevande probiotiche - bloccati in quanto ritenuti non veritieri riguardo gli effetti benefici sul sistema immunitario e digestivo - multinazionali quali la Danone e la Yakult Honsha puntano sui paesi asiatici. Qui infatti le regole del marketing sono molto meno restrittive e la promozione delle bevande ritenute “miracolose” per il benessere arriva addirittura porta a porta, con centinaia di giovani studenti reclutati per battere a tappeto i quartieri delle città, anche ...
  • 10 Ottobre 2012

    Se bollicine fanno rima con zuccheri

    EspansioneIl ministro della Salute Balduzzi non ce l'ha fatta ad applicare una tassa di tre centesimi sulle bibite gassate. Un'idea - spiegava lui - nata per contrastare il consumo del cosiddetto junk food (il cibo spazzatura) e liberare risorse per favorire campagne di prevenzione e di promozione verso più corretti stili di vita. Ipotesi sensata, sparata mediatica o ennesimo tentativo di prelevare altri spiccioli dalle tasche degli italiani in tempi di crisi? Lo abbiamo chiesto a Lucio Lucchin, presidente dell'Adi, l'Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica. La prima domanda è d'obbligo: le bevande gassate fanno male? «Il problema non è tanto nel C02 ma negli zuccheri, che in certe bibite sono presenti in percentuali piuttosto elevate.
  • 7 Ottobre 2012

    A tavola crollano i consumi di caviale e champagne

    La Repubblica Le importazioni di caviale sono calate del 37%, le bollicine del 21 %. La crisi colpisce anche a tavola. Caviale e champagne, le due icone del lusso, sono ormai un elemento ricorrente nelle cronache del malaffare politico. Eppure, sono sempre più lontani dalle abitudini di consumo degli italiani. Gli spaghetti da 180 euro dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi sono ormai celebri, così come lo sono le ostriche e lo champagne pagati coni rimborsi dei consiglieri Pdl del Lazio. Ma secondo i dati raccolti da Coldiretti, nel primo semestre del 2012 le importazioni del vino ...
  • 28 Settembre 2012

    I governi tassano il cibo spazzatura

    VIVERSANI Stati Uniti, Francia e Danimarca, seguiti dall'Italia, hanno dichiarato guerra ai prodotti zeppi di grassi, trasformandoli allo stesso tempo in una risorsa economica per le casse pubbliche. In che modo? Semplice: hanno previsto una tassa stabilendo di utilizzare il ricavato per coprire le spese della sanità, del settore agricolo o del lavoro. Le iniziative, però, hanno suscitato anche molte polemiche; in Danimarca, per esempio, le aziende alimentari sostengono che il nuovo balzello abbia fatto precipitare i consumi, portando così a introiti molto bassi. In Francia, invece, sono i ...
  • 27 Settembre 2012

    Crollano i consumi, giù anche gli alimentari

    La RepubblicaFrigorifero, mobili e tivù non si vendono da un pezzo, ma ora la crisi dei consumi ha intaccato anche le ultime voci "intoccabili": i giocattoli e gli alimentari. Le vendite crollano, lo avevano già segnalato i commercianti e ora lo confermano anche i dati dell'Istat. Meno 3,2 per cento in un anno (luglio 2012 suluglio 2011) con una tendenza a proseguire nel ribasso (fra lo scorso luglio e il precedente giugno c'è stato un calo dello 0,2). Una caduta verticale degli incassi che parte dai piccoli negozi (meno 3,8), attraversa la grande distribuzione (meno 2,3) e non salvanemm...
  • 26 Settembre 2012

    Crisi? I consumi bio su del 6,1%

    Italia oggiIl consumo di prodotti biologici in Italia continua a registrare progressi anche in tempo di crisi. Con un incremento della spesa del 6,1% nel primo semestre del 2012 (rispetto alla prima metà del 2011), il comparto si conferma nettamente anticiclico, in grado di crescere a ritmo sostenuto anche nei momenti di forte debolezza del mercato interno. Le rilevazioni Ismea effettuate presso la Gdo indicano, infatti, che i consumi di prodotti biologici hanno registrato un tasso di incremento più elevato negli anni della crisi (+7,8% nella media annua) che in quelli precedenti alla ...
  • 26 Settembre 2012

    Consumi d’Italia si vendono bene solo i telefonini

    La StampaTempo di crisi e di cordoni della borsa serrati. Come nel Dopoguerra. «Il 2012 dovrebbe presentare la peggiore variazione negativa della spesa reale pro capite della storia della Repubblica (oltre il -3%)»: è questa la stima di Confcommercio, che spiega come fra il terzo trimestre del 2007 e il secondo trimestre di quest'anno i consumi pro capite degli italiani siano diminuiti in termini reali del 6,5%. A migliore tenuta spetta alla telefonia e all'informatica, mentre tra i canali di distribuzione, significativamente, registrano un incremento dei consumi soprattutto i discount ...