Argomento: AGROALIMENTARE

  • 24 Settembre 2014

    FAO – The State of Food Insecurity in the World 2014

    Il rapporto della FAO sullo stato della insicurezza alimentare nel mondo nel 2014 fa il punto sui risultati nella lotta alla denutrizione guardando al 2015, anno fissato per raggiungere il traguardo dei Millennium Development Goals.Il numero dei denutriti scende nel 2014 a 805 milioni a livello globale, avvicinandosi così all'obiettivo di dimezzare la percentuale di persone denutrite nel periodo 2012-2014 rispetto al 1990-92. Rimangono però significative e preoccupanti le differenze all'interno delle diverse regioni, con l'Africa subsahariana, colpita da conflitti e disastri natuarali, che ...
  • 3 Settembre 2014

    Un logo contro il falso italiano

    Italia OggiUn marchio per il made in Italy agroalimentare, un marchio per fare sistema e per sperare che i veri prodotti italiani possano essere riconoscibili da quelli del cosiddetto italian sounding. Il marchio ombrello, sul modello di quanto da anni ha fatto la Francia, si legge tra le righe del decreto Sblocca Italia quando parla di «realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agricole e agroalimentari al fine di favorirne la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015». Poche parole che hanno acceso la discussione nel mondo agricolo. Mario Guidi, presidente di Confagricoltura sottolinea che, «per la prima volta si dichiara la voglia dell'Italia di internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano.
  • 9 Giugno 2014

    Come “cambiare verso” all’agroalimentare UE

    L'UnitàA distanza di un paio di settimane dalle elezioni europee abbiamo assistito a molte discussioni sulle poltrone e a poche proposte per il futuro dell'Europa. Il premier inglese David Cameron ha addirittura minacciato l'uscita dall'Unione nel caso in cui il lussemburghese Jean-Claude Juncker diventi presidente della Commissione. Renzi, in controtendenza, ha portato il dibattito nella direzione giusta, sfiorando temi - come l'abuso di burocrazia - che incidono sulle esigenze degli europei. Di sicuro rimane forte la necessità di «cambiare marcia», di offrire una visione dell'Europa che permetta di modificare la linea politica così come quella economica e sociale. E l'Italia, nel fornire il proprio contributo, dovrebbe proprio iniziare dalle politiche agricole, settore in cui ha capacità riconosciute a tutti i livelli. Partendo dai fatti, è bene ricordare che l'intervento per l'agricoltura e lo sviluppo rurale assorbe quasi il 40% del budget comunitario, restando ancora oggi la linea d'azione finanziariamente più importante dell'Ue.
  • 6 Giugno 2014

    Come “cambiare verso” all’agroalimentare UE

    A distanza di un paio di settimane dalle elezioni europee abbiamo assistito a molte discussioni sulle poltrone e a poche proposte per il futuro dell'Europa. Il premier inglese David Cameron ha addirittura minacciato l'uscita dall'Unione nel caso in cui il lussemburghese Jean-Claude Juncker diventi presidente della Commissione.
  • 22 Maggio 2014

    Made in Italy, Martina: in “Campolibero” misure a tutela della qualita’ agroalimentare

    COMUNICATO STAMPA - “Il prodotto agroalimentare italiano di qualità rappresenta la carta d’identità del nostro Paese e va assolutamente tutelato. Dobbiamo difendere l’immagine dell’Italia, soprattutto sui mercati internazionali, preservando i nostri produttori e le scelte dei consumatori.
  • 16 Aprile 2014

    Sì Parlamento Ue a promozione alimenti, anche la pasta

    ANSA.ITVia libera definitivo del Parlamento UE alla promozione dei prodotti agroalimentari europei sul mercato interno e nel paesi terzi. Le campagne di promozione potranno interessare nuovi prodotti come pasta, pane, e cioccolato. La nuova politica di promozione, votata dall'Assemblea con 557 voti a favore, 103 contrari e 12 astensioni, beneficerà per i prossimi sette anni di un finanziamento di 883 milioni di euro. I fondi passeranno così da 61,5 milioni l'anno, rispettivamente nel 2014 e 2015, a 80 milioni nel 2016, 120 nel 2017, 160 nel 2018, a 200 milioni nel 2019 e altrettanti nel 2020.
  • 1 Aprile 2014

    Domini e web, ecco la sfida per DOP e IGP

    Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, parla degli effetti della tutela ex officio e del futuro digitale dell'agroalimentare italiano. 20140401_Markup.pdf
  • 21 Marzo 2014

    La rassegna sul gusto con Prosciutto e Parmigiano

    Gazzetta di Parma Si alza il sipario su «La cucina italiana nel mondo verso l'Expo 2015» patrocinata da Expo 2015 Milano. La manifestazione, promossa da INformaCIBO, il quotidiano online del gusto, nasce in collaborazione con Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905 e il sostegno di Parma Alimentare, Cibus, Alma, Apt dell'Emilia Romagna, Parmigiano Reggiano DOP Bonat Medaglia d'Oro, Ifse Scuola di Cucina, ITS Italy to Savour, Degusta e tanti altri. L'evento clou della rassegna dedicata al gusto e ai sapori italiani è previsto a luglio
  • 24 Gennaio 2014

    Cresce la Borsa merci telematica

    Libertà Piacenza Dati in crescita per la Borsa merci telematica italiana (Bmti) che nel 2013 ha registrato 15mila contratti (con un incremento del 10 per cento rispetto al 2012), 1,8 milioni di tonnellate di merci scambiate (+6 per cento) per un valore totale di transazioni di 530 milioni di euro (+3 per cento). Tra i singoli settori, cereali e coltivazioni industriali sono il primo comparto merceologico per contratti conclusi (37 per cento), seguiti dall'ortofrutta (31 per cento). La Borsa merci telematica è diventato luogo di scambio anche per i prodotti di qualità come il Grana Padano DOP
  • 10 Gennaio 2014

    Toscana, agroalimentare forte grazie alle reti d’impresa

    Il Sole 24 Ore Volano le vendite all'estero divino, olio e piante ornamentali uno dei settori che negli ultimi anni ha fatto un deciso salto qualitativo, e soprattutto è uno di quelli che ha "imparato" a esportare: l'agroalimentare toscano esce rafforzato dal quinquennio di crisi 2008-2012, con crescite dell'export che toccano il 30% in valore per il vino e il 23% per i prodotti alimentari. L'unico nèo, se così si può dire, è che il mercato estero è dominato da tre prodotti: vino, olio e piante ornamentali (vivai), che insieme pesano per il 75% sulle esportazioni
  • 1 Gennaio 2014

    L’Agroalimentare conquista il mondo

    Secondo quanto rilevato da Coldiretti a inizio anno, l'alimentare è l'unico macro-settore italiano a registrare un fatturato in crescita, un risultato che è merito in primo luogo del boom delta domanda proveniente dall'estero (31,8 miliardi il giro d'affari sviluppato nel 2012 dalle nostre aziende oltreconfine).
  • 13 Dicembre 2013

    Altro che veleni. La bufala scagionata dai test all’estero

    Il GiornaleLa Mozzarella di Bufala Campana DOP si prende la sua rivincita. Accostata in maniera geograficamente incongrua alla Terra dei fuochi (che si estende tra il Volturno e i Campi Flegrei, prevalentemente nella provincia di Napoli, mentre le due aree tradizionali di produzione sono il Casertano e il Salernitano), la bianca regina dei latticini mostra la sua fedina penale più che pulita. Niente diossina, niente mercurio, niente arsenico: solo tanto inarrivabile sapore. Con il retrogusto, questo sì amaro, lasciato dall'ennesima dimostrazione di autolesionismo da parte di noi italiani. A «scagionare» la Mozzarella di bufala Campana DOP è stata l'operazione trasparenza ideata dall'apposito consorzio di tutela in collaborazione con quattro associazioni dei consumatori.
  • 29 Novembre 2013

    Quattro milioni di famiglie temono il cibo acquistato

    La Nazione Oltre 4 milioni di famiglie (il 16% del totale) sono preoccupate della qualità dei prodotti alimentari acquistati, quasi il 53% delle stesse ha qualche perplessità su alcune categorie di prodotto, solo il restante 30,7% è sicuro degli alimenti consumati. Sono questi presentati al forum, risultati dell'Osservatorio sulla "Sicurezza alimentare nella percezione degli italiani" realizzato da Accredia, l'Ente Unico Nazionale di Accreditamento che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo e dal Censis, su un campione di 1.200 famiglie, dal quale si evincono i molti timori che serpeggiano tra i consumatori. Il sistema dei controlli sugli alimenti e di prevenzione delle frodi tuttavia funziona.
  • 28 Novembre 2013

    Caseifici terremotati verso il rinvio dei bilanci

    Gazzetta di MantovaOk al Senato all'emendamento per lo slittamento della presentazione dei conti. Così le aziende del sisma potranno chiedere i contributi per i danni subiti. Si va verso la proroga al 31 dicembre 2014 per la presentazione dei bilanci 2012 dei caseifici colpiti dal sisma: un rinvio che consente anche di pescare tra i contributi ad hoc. Il 16 ottobre scorso il governo aveva accolto l'ordine del giorno del Partito democratico, a prima firma del deputato mantovano Marco Carra, con cui si impegnava a «differire il termine previsto con un nuovo congruo termine tale da consentire alle imprese casearie di ottenere i contributi per i danni subiti». Si tratta di una forte esigenza di cui si erano fatte portavoce le associazioni agricole e quelle cooperative
  • 21 Ottobre 2013

    Agroalimentare: Veneto capitale dell’export

    Voce di Rovigo Un Veneto che produce e che funge da piattaforma di rilancio della produzione agroalimentare nel mondo. Lo rivela Coldiretti commentando i dati del sistema statistico della Regione che evidenziano l'importanza strategica della logistica, dei buoni collegamenti e la presenza di importanti mercati all'ingrosso grazie ai quali, entro i confini regionali, si movimentano poco meno di un milione di tonnellate l'anno di ortofrutta di cui la metà proviene da altre realtà italiane. Il saldo è dunque positivo: più di un terzo dei prodotti viene esportato all'estero, a fronte di un quinto delle importazioni. In tempo di crisi la propensione all'export allontana molte imprese dal declino, anzi quando si fa qualità si aprono nuovi orizzonti commerciali e si salvano posti di lavoro.
  • 2 Agosto 2013

    Piemonte, ok alla promozione dei prodotti di qualità

    Il Giornale Piemonte La giunta regionale del Piemonte ha approvato il documento relativo all'orientamento per una strategia di promozione dei prodotti agroalimentari. Il provvedimento prevede un impegno di spesa di 1,8 milioni di euro l'obiettivo è quello di dare continuità all'attività di informazione e promozione dei prodotti rientranti nei sistemi di qualità alimentari, ovvero i prodotti a DOP, IGP, DOC, DOCG e Biologici; in particolare tale documento consentirà, nella fase di transizione dal vecchio Psr 2007-2013 al-nuovo Psr 2014-2020 (ovvero per il periodo 1 luglio 2013 - 31 Dicembre 2014), la partecipazione dei produttori alle più importanti fiere e manifestazioni agroalimentari in Italia e a livello europeo, in cui risulta una tradizionale, consolidata partecipazione del comparto produttivo piemontese.