Argomento: AGROALIMENTARE

  • 2 marzo 2015

    A Milano l’incontro ‘Ecommerce e agroalimentare’

    Il 2 marzo alle 10.30 a Eataly Smeraldo a Milano, si terrà l'incontro, organizzato da eBay, 'Ecommerce e agroalimentare: i trend del mercato Food in Italia in attesa di Expo'.Per approfondire questa importante tematica di settore saranno presenti: Claudio Raimondi, Country Manager di eBay in Italia Andrea Moretti, Head of Legal Affairs di eBay in Italia Stefano Vaccari, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Pier Maria Saccani, Segretario Generale AICIG Maria Letizia Gardoni, Delegato Nazionale Coldiretti Giovani Impresa Modera: Antonio Belloni SCARICA INVITO
  • 2 marzo 2015

    eCommerce enogastronomico: eBay azzera le commissioni

    Una crescita del 17% nel 2014, un valore medio d’acquisto di 31 euro: i prodotti enogastronomici su eBay.it hanno registrato un aumento significativo e per il 2015 si prospetta un’ulteriore crescita, segnale di come l’ecommerce sia sempre più canali preferenziale per vendere online anche prodotti enogastronomici e del Made in Italy. E a confermare i grandi margini di crescita per il settore alimentare online, nel mercato interno e nell’export, ci sono i dati dell’osservatorio del Politecnico di Milano secondo i quali nel 2014 il comparto grocery ha costituito l’1% del totale ...
  • 26 febbraio 2015

    Forum Agricoltura – Credito, Dogane e Internazionalizzazione

    Si terrà a Siena il giorno 26 febbraio con inizio ore 15.00, presso la Camera di Commercio di Siena, il "Forum Agricoltura - Credito, Dogane e Internazionalizzazione" organizzato dalla CCIAA di Siena con il supporto operativo di Promosiena e UniCredit per illustrare alle aziende del settore agroalimentare le opportunità che il territorio offre in termini di strumenti bancari e finanziari, di servizi doganali e di possibili strategie per competere con successo nei mercati esteri. Insieme al direttore generale di Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, interverranno il responsabile del polo ...
  • 12 novembre 2014

    Turismo, ambeinte e territori posizionano l’Italia nel gotha mondiale

    Il Sole 24 Ore Solo cinque Paesi al mondo possono vantare un surplus commerciale manifatturiero superiore a cento miliardi di dollari. L'Italia è uno di questi. C'è un paese in Europa che attira, più di altri, turisti cinesi, statunitensi, canadesi, australiani e brasiliani. È l'Italia. C'è un Paese le cui produzioni primeggiano in efficienza ambientale, meno C02 e meno rifiuti a parità di prodotto: è l'Italia. Sono alcuni dei dati del dossier dieci verità sulla competitività italiana con cui Fondazione Symbola, Unioncamere e Fondazione Edison rispondono a tanti luoghi comuni che non rendono giustizia al nostro Paese e rischiano di distogliere l'attenzione dai suoi reali problemi.
  • 29 ottobre 2014

    Qualivita ai tavoli sull’agroalimentare della Leopolda5

    Nella stazione fiorentina in disuso, trasformata in centro eventi, a ogni tavolo erano presenti un tecnico e un politico a gestire i lavori, oltre a Oscar Farinetti, patron di Eataly molto vicino al presidente del consiglio Renzi. A un primo tavolo sedevano la senatrice Pd in commissione agricoltura, Leana Pignedoli, e il produttore di Parmigiano Reggiano DOP, Nicola Bertinelli
  • 25 ottobre 2014

    Rai 1 Linea Verde – Eccellenze agroalimentari e presidi territoriali

    Domenica 26 ottobre 2014 - ore 12,20 - Rai Uno A Linea Verde la Fondazione Qualivita sarà presente in un collegamento dal Salone del Gusto di Torino, il salone biennale internazionale interamente dedicato all'agroalimentare, il cui tema dell'edizione 2014 è l'agricoltura familiare.
  • 16 ottobre 2014

    Il successo del made in Italy agroalimentare dipende anche da chi ne accerta la qualità

    MFSecondo il report sui prodotti alimentari di qualità, presentato dall'Istat lo scorso 18 settembre, l'Italia si conferma il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione Europea. I prodotti agroalimentari made in Italy di qualità riconosciuti a fine 2013 sono complessivamente 261 (13 in più rispetto al 2012) e riguardano per lo più prodotti base della tradizione culinaria italiana, quali frutta, verdura, formaggi, olio extravergine di oliva e carni fresche. Sempre secondo l'Istat, che ha comunicato che nel 2013 sono cresciuti di oltre 200 unità gli operatori certificati, e complessivamente sono più di 80.000 le aziende, risulta centrale il ruolo della certificazione. Per le imprese agroalimentari italiane ricevere una certificazione di qualità rappresenta un concreto passaporto per l'export, perché senza questi «bollini» i prodotti alimentari di qualità come i prodotti biologici, rischierebbero di non essere accettati sui mercati internazionali, con un grave danno all'economia del Paese. Parliamo, infatti, di un mercato di assoluto rilievo.
  • 9 ottobre 2014

    L’etichetta per filo e per segno

    A Torgiano, venerdì 10 ottobre, presso il Relais Le Tre Vaselle a partire dalle ore 9.30 si terrà un seminario per spiegare la nuova normativa sull’etichettatura. In tema di etichettatura dei prodotti alimentari, il prossimo 13 dicembre entreranno in vigore le normative contenute nel Regolamento UE 1169. Tutti conoscono l’oggetto, alcuni conoscono la data, pochi sanno bene di cosa si tratta e non hanno ancora una corretta percezione delle novità.
  • 2 ottobre 2014

    Controlli, il Mipaaf affila le armi

    Terra e Vita Alimenti scaduti, prodotti che non corrispondono a quanto promesso sulla confezione, uso di ingredienti low cost, falsificazione dei grand i brand. Il settore agroalimentare è sotto perenne attacco, con il web che moltiplica le opportunità di chi specula sulla salute dei cittadini e stille tasche degli onesti. Per questo, alla vigilia dell'Expo 2015, il Mipaaf organizzerà a Milano un grande Forum internazionale sulla sicurezza alimentare, al quale prenderanno parte tutti gli organismi di controllo Ue: non basta nutrire il pianeta, bisogna garantire salute e legalità. Se è vero, come ha ribadito il ministro Maurizio Martina, che «il sistema di controlli italiani rappresenta un'eccellenza nel mondo e opera con standard superiori a quelli previsti dall'Europa»
  • 25 settembre 2014

    Tipicità, un jolly da giocare per Expo

    La Cronaca di MantovaNon basta il suono per fare il Made in Italy. Nomi come "contadina", "bolognese" o anche direttamente "prosciutto di Parma" danno la sensazione di italiano che, in diversi Paesi esteri, soprattutto gli Stati Uniti, è sufficiente ad incrementare le vendite. Secondo le stime di Regione Lombardia, il mercato dei prodotti alimentari contraffatti ammonta a circa 60 miliardi di euro. Di questo e molto altro si è discusso negli spazi appena restaurati di Palazzo della Ragione in occasione del Lombardia Expo Tour, una serie di appuntamenti che coinvolgono tutti i capoluoghi della regione, progettati per promuovere sia il dibattito sia l'informazione sull'appuntamento con l'esposizione universale di Milano del2015. Si è ovviamente trattato anche di un'occasione d'oro per inaugurare la riapertura al pubblico degli spazi interni del palazzo medievale, restaurato dopo il sisma del 2012.
  • 24 settembre 2014

    Made in…serve una legge? Svizzera e Italia a confronto

    L’Ambasciata Svizzera a Roma, Présence Suisse, e Istituto Svizzero di Roma, in collaborazione con Fondazione Qualivita, organizzano una tavola rotonda per confrontare esperienze italiane e svizzere all’interno del Giro del Gusto - un percorso itinerante di presentazione del Padiglione Svizzero a Expo 2015.
  • 24 settembre 2014

    FAO – The State of Food Insecurity in the World 2014

    Il rapporto della FAO sullo stato della insicurezza alimentare nel mondo nel 2014 fa il punto sui risultati nella lotta alla denutrizione guardando al 2015, anno fissato per raggiungere il traguardo dei Millennium Development Goals.Il numero dei denutriti scende nel 2014 a 805 milioni a livello globale, avvicinandosi così all'obiettivo di dimezzare la percentuale di persone denutrite nel periodo 2012-2014 rispetto al 1990-92. Rimangono però significative e preoccupanti le differenze all'interno delle diverse regioni, con l'Africa subsahariana, colpita da conflitti e disastri natuarali, che ...
  • 3 settembre 2014

    Un logo contro il falso italiano

    Italia OggiUn marchio per il made in Italy agroalimentare, un marchio per fare sistema e per sperare che i veri prodotti italiani possano essere riconoscibili da quelli del cosiddetto italian sounding. Il marchio ombrello, sul modello di quanto da anni ha fatto la Francia, si legge tra le righe del decreto Sblocca Italia quando parla di «realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agricole e agroalimentari al fine di favorirne la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015». Poche parole che hanno acceso la discussione nel mondo agricolo. Mario Guidi, presidente di Confagricoltura sottolinea che, «per la prima volta si dichiara la voglia dell'Italia di internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano.
  • 9 giugno 2014

    Come “cambiare verso” all’agroalimentare UE

    L'UnitàA distanza di un paio di settimane dalle elezioni europee abbiamo assistito a molte discussioni sulle poltrone e a poche proposte per il futuro dell'Europa. Il premier inglese David Cameron ha addirittura minacciato l'uscita dall'Unione nel caso in cui il lussemburghese Jean-Claude Juncker diventi presidente della Commissione. Renzi, in controtendenza, ha portato il dibattito nella direzione giusta, sfiorando temi - come l'abuso di burocrazia - che incidono sulle esigenze degli europei. Di sicuro rimane forte la necessità di «cambiare marcia», di offrire una visione dell'Europa che permetta di modificare la linea politica così come quella economica e sociale. E l'Italia, nel fornire il proprio contributo, dovrebbe proprio iniziare dalle politiche agricole, settore in cui ha capacità riconosciute a tutti i livelli. Partendo dai fatti, è bene ricordare che l'intervento per l'agricoltura e lo sviluppo rurale assorbe quasi il 40% del budget comunitario, restando ancora oggi la linea d'azione finanziariamente più importante dell'Ue.
  • 6 giugno 2014

    Come “cambiare verso” all’agroalimentare UE

    A distanza di un paio di settimane dalle elezioni europee abbiamo assistito a molte discussioni sulle poltrone e a poche proposte per il futuro dell'Europa. Il premier inglese David Cameron ha addirittura minacciato l'uscita dall'Unione nel caso in cui il lussemburghese Jean-Claude Juncker diventi presidente della Commissione.
  • 22 maggio 2014

    Made in Italy, Martina: in “Campolibero” misure a tutela della qualita’ agroalimentare

    COMUNICATO STAMPA - “Il prodotto agroalimentare italiano di qualità rappresenta la carta d’identità del nostro Paese e va assolutamente tutelato. Dobbiamo difendere l’immagine dell’Italia, soprattutto sui mercati internazionali, preservando i nostri produttori e le scelte dei consumatori.