OQ-SISTEMA IG

Osservatorio Qualivita Sistema IG

  • 28 marzo 2017

    Ciliegie di Marostica IGP: si intensifica la difesa integrata dalla Drosophila Suzukii

    Sulle colline vicentine delle Ciliegie di Marostica IGP ci si sta preparando per una lotta integrata più efficace e mirata contro la Drosophila Suzukii, il terribile moscerino che nelle passate stagioni ha compromesso parte della produzione. Su iniziativa del Consorzio di tutela della Ciliegia di Marostica IGP, presieduto da Mariangela Crestani, e di Opo Veneto, presieduto da Adriano Daminato, martedì 28 marzo alle 20, è in programma un convegno a Pianezze (VI) che riguarderà specificatamente la difesa integrata dalla Drosophila Suzukii. I lavori inizieranno alle 20 a Pianezze (VI). Relatore Lorenzo Tonina, ricercatore dell'Università di Padova. Sarà fatto il punto sui mezzi e sulle strategie disponibili per tutelare le ciliegie, uno dei frutti particolarmente attaccati dall'insetto, che si distingue per l'elevata forza riproduttiva e per la capacità delle femmine di deporre le uova dentro i frutti sani danneggiandoli gravemente. La ricerca punta sempre più sulla lotta ...
  • 25 marzo 2017

    Qualivita alla Cà Foscari per una lezione sui prodotti DOP IGP italiani

    Lezione al Master in cultura del cibo e del vino. Prosegue l’impegno della Fondazione nella promozione della cultura delle Indicazioni Geografiche.   Sabato 25 marzo, a Venezia la Fondazione Qualivita, con il direttore generale Mauro Rosati, terrà un corso al Master di I livello in Cultura del cibo e del vino organizzato da Cà Foscari Challenger School. Il Master, con l’approfondimento della Fondazione Qualivita, si rivolge a laureati che intendano acquisire o arricchire conoscenze e competenze nel settore agroalimentare ed enogastronomico in un’ottica di valorizzazione e promozione dei prodotti, ma anche a professionisti del settore agroalimentare, enogastronomico, della ristorazione e turistico, che vogliano acquisire e perfezionare conoscenze specifiche legate alla cultura del cibo e del vino. La lezione della Fondazione Qualivita sarà interamente dedicata al sistema dei prodotti agroalimentari a indicazione geografica DOP IGP e proporrà numerosi approfondi...
  • 24 marzo 2017

    Spressa delle Giudicarie DOP: si dimette il Presidente del Consorzio

    Il terremoto ha scosso il Consorzio per la Tutela della Spressa delle Giudicarie DOP, ma le prime scosse si erano già avvertite negli ultimi tempi. Con una dura lettera lascia l'incarico il Presidente del Consorzio colontario per la tutela del formaggio, interrompendo il servizio gratuito di agente vigilatore. Disaccordo sulla promozione, secondo il Presidente che dice di un constatare un "clima di illogica insoddisfazione da parte della direzione di Latte Trento riguardo l'attività di promozione inerente il progetto di valorizzazione della Spressa delle Giudicarie DOP finanziato congiuntamente dal Bim del Sarca- Mincio - Garda e dal Bim del Chiese". Il presidente denuncia che è venuta a mancare a partire dell'11 novembre 2016, la possibilità di analizzare e programmare con i vertici di Latte Trento l'attività di promozionale in essere e/o relativa al secondo anno di progetto di valorizzazione". Fonte: L'Adige SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 24 marzo 2017

    Indicazioni Geografiche: OriGIn lancia un evento collaterale a Ginevra

    Nel quadro della 37esima sessione del Comitato Permanente WIPO sul Diritto dei marchi, disegni e modelli industriali e delle Indicazioni Geografiche (SCT), OriGIn, l'organizzazione per una rete internazionale d'indicazioni geografiche, paeteciperà ad un evento collaterale "Compilazione di tutte le IG attualmente protette nel mondo: lavori in corso" che si terrà lunedì 27 marzo alle ore 13. Un pranzo veloce sarà offerto prima dell'inizio della discussione. L'evento collaterale si terrà presso l'Organizzazione Mondiale della Proprietà intellettuale (OMPI), Nuovo edificio, camera 0.107, al numero 34 di Chemin des Colombettes, Ginevra, Svizzera. L'obiettivo dell'evento è quello di presentare la compilazione di tutte le IG attualmente protette nel mondo (approccio globale, lo stato attuale dei lavori e le sfide) e per discutere possibili strade per affrontare e aggiornare la compilazione dopo la loro pubblicazione. Per gli operatori del settore DOP e IGP interessati è ...
  • 23 marzo 2017

    Tempesta perfetta contro l’agrolimentare a denominazione di origine

    Dopo il fallimento delle trattative sul TTIP, dagli Stati Uniti arrivano notizie preoccupanti per le nostre denominazioni di origine più famose. E intanto a Bruxelles si pensa al sistema del «semaforo» nutrizionale. Industria lattiero-casearia americana sprona il presidente Donald Trump a fare la guerra alle DOP e alle IGP. Sei multinazionali dell'industria alimentare sposano un modello di etichettatura nutrizionale «a semaforo» che fa «vedere rosso» a tutta la filiera nazionale, e lo vorrebbero come moello armonizzato di etichettatura nuizionale in tutte l'UE. La procedura di infrazione contro un tipo molto simile, anche se non identico, di etichettatura a semaforo adottato nel Regno Unito potrebbe essere sul punto di essere archiviata, anche se dalla Commissione arrivano segnali contrastanti. Sempre la Commissione UE dà un anno di tempo ai produttori di bevande alcoliche, vini compresi, per trovare un accordo su un'etichetta obbligatoria che indichi ingredienti e valori ...
  • 22 marzo 2017

    Vino Vegano, ecco come cresce la qualità certificata

    Italiani sempre più vegani, e crescono i prodotti promossi dall'Associazione Vegetariana Italiana e certificati da Csqa Certificazioni come vino, pasta, formaggi e gelati. La parte del leone la fa il vino con una vera esplosione di cantine, quasi 30, che hanno richiesto i marchi Qualità Vegetariana e Vegan e V-Label per l'importanza del marchio specialmente all'estero. Ad oggi sono 70 le aziende che hanno ottenuto i marchi Qualità vegetariana. Di queste il 30% sono nel vino, il 15% ingredienti, condimenti e sughi, il 13% pasta, 11% prodotti da forno, 7% formaggi e 3% gelato dove anche un big player come Algida ha puntato sul marchio internazionale V-Label (con il lancio del nuovo Cornetto Algida "Veggie"). Per Maria Chiara Ferrarese, business assurance di Csqa: «La domanda di certificazione di prodotti vegetariani o vegani è in aumento perché le aziende di produzione hanno capito che si tratta di un settore di grande interesse per il consumatore moderno che chiede garanzia ...
  • 21 marzo 2017

    Indicazioni Geografiche: ora è il turno di Origo, il forum mondiale

    «Origo. Sfide e opportunità dei sistema delle indicazioni geografiche della Ue». S'intitola così il doppio appuntamento, che si terrà a Parma dall'11 al 13 aprile. Il Governo italiano e la Regione Emilia-Romagna promuovono, con il sostegno della Commissione europea, il primo evento dedicato alle sfide e alle opportunità globali dei sistema delle Indicazioni Geografiche dell'Unione Europea. La prima edizione di Origo vuole creare una maggiore consapevolezza dei valore strategico di produzioni di qualità, sia nel contesto europeo sia nei mercati internazionali. Martedì 11 aprile, al Centro Congressi Nicolò Paganini avrà luogo un evento di confronto e analisi sull'agenda europea e internazionale e sul ruolo delle Indicazioni Geografiche: nella politica comunitaria, quale modello di sostenibilità ambientale e sociale e sulla competitività, del modello, sui mercati globali. Nei successivi 12 e 13 aprile uno spazio sarà a disposizione, per la promozione di relazioni tra le ...
  • 21 marzo 2017

    Street food: il business italiano cresce del +10%

    C'erano, una volta, furgoncini scalcagnati e carretti d'annata che si appostavano davanti a stadi e palasport per intercettare gli spettatori di una partita di calcio o di un concerto rock e rifocillarli con hamburger, piadine e hot dog spesso unti, di qualità non eccelsa e per niente dietetici. Neanche a dirlo i clienti erano salariati o studenti squattrinati. Poi sono arrivati la crisi economica, il cambio delle abitudini e una vita più frenetica, che malsi adattano ai classici pasti seduti al ristorante. Si è cominciato a mangiare per strada per necessità, per fretta, per spendere poco o per moda. Così lo Street food ha fatto boom, è diventato stellato e di tendenza. E si è trasformato in un vero e proprio business, che genera un importante indotto, che va dall'allestimento dei furgoni all'offerta di semilavorati, dal franchising chiavi in mano all'organizzazione di eventi e festival dedicati allo Street food. Allestire un veicolo parte dai 30.000 euro di un'Ape per ...
  • 20 marzo 2017

    Coesione territoriale: in sinergia con i Consorzi nascono i comuni DOP per valorizzare i vini a denominazione

    Parlare di industria in Canavese citando i vini può sembrare un azzardo. A guardare i numeri, però, la dimensione ormai è quella. E allora partiamo dalle cifre: 326 le aziende che lavorano con le denominazioni Erbaluce di Caluso DOP e Carema DOP, i due vini più pregiati del territorio, 2 milioni di bottiglie prodotte, mentre nel 2016 inizio 2017 i metri quadrati utilizzati a vigneti sono stati 1 milione e 925 mila, 40mila metri quadrati in più rispetto a due anni fa. Che fare, allora, per dare un’accelerata a questo settore? Nasce la rete dei comuni a denominazione controllata e garantita. L’obiettivo? Creare una sinergia con il Consorzio per la tutela a valorizzazione dei vini DOP Caluso, Carema e Canavese, coinvolgendo i comuni che hanno valenza sotto il profilo agronomico, paesaggistico e turistico. Tra le iniziative che la nuova filiera intende portare avanti, c’è il miglioramento della gestione fitosanitaria del sistema vigneto, dotandosi di strumenti, analisi e ...
  • 20 marzo 2017

    Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, ultima chiamata per la semina

    Gianni Coccia, il portavoce degli agricoltori di Castelluccio di Norcia, ha i toni bellicosi di chi sa di rappresentare una categoria che da oggi al 25 marzo si gioca tutto. «O riusciamo a seminare la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, oppure vorrà dire che salteremo una stagione, con tutte le conseguenze e il significato simbolico che questa scelta forzata assumerà. E cioè che Castelluccio, a quasi sei mesi dal sisma, è un paese morto». Il pomo della discordia tra i 6o produttori che ogni anno arano e seminano i 6oo ettari di terreno ai piedi del Monte Vettore e la Regione Umbria è la strada che conduce a Castelluccio: dopo la scossa disastrosa del 30 ottobre, la mulattiera che s'inerpica da Norcia attraversando la frazione di Campi assomiglia a un percorso di guerra. «Impraticabile è dire poco», spiega Coccia. Si dà il caso che gli agricoltori abbiano urgenza di raggiungere Castelluccio con i loro trattori. Senza trattori niente aratura e niente semina. ...
  • 16 marzo 2017

    Parere positivo per l’Asti DOP secco dal Comitato Vinicolo del MIPAAF

    Il Comitato Vinicolo del Ministero delle Politiche Agricole ha confermato l’ok a procedere per la modifica del disciplinare con l’inserimento di nuove tipologie di Asti DOP con minore contenuto zuccherino, nella versione secco, demi-sec ed extra secco. Su proposta del Consorzio l’etichetta non dovrà presentare la scritta “secco” sulla stessa riga del nome del prodotto “Asti”. Il Consorzio per la tutela dell’Asti accoglie con soddisfazione la notizia. “Dopo un prolungato periodo di studi e ricerche abbiamo messo a punto un protocollo per la spumantizzazione che ci consente di avere un prodotto DOP unico, in grado di esprimere profumi floreali e aromatici tipici del vitigno moscato dal quale proviene. Il ridotto contenuto di zuccheri rispetto alla versione dolce ci permetterà di estendere la nostra offerta anche ad altri momenti di consumo come l’aperitivo o a tutto pasto nonchè rivolgerci ad un target più giovane."– afferma Giorgio Bosticco, Direttore del ...
  • 15 marzo 2017

    Dai campi al cyber riciclaggio: quei 22 miliardi nelle mani delle Agromafie

    Inizia con una prospettiva trasversale il quinto rapporto sulle Agromafie e i crimini agroalimentari presentato ieri a Roma e realizzato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare (presieduto da Gian Carlo Caselli): si traccia il processo che dai campi arriva al cyberlaudering, il filo che collega l'agricoltura sfruttata dalle mafie silenti (quelle irriconoscibili, fatte dei gente comune edi basso profilo) al riciclaggio di denaro attraverso internet o con scambi in borsa ad altissima velocità. Sono agromafie all'avanguardia che, come mostrato anche nelle precedenti edizioni, non restano indietro: algoritmi, botnet, reti internet aprono scenari e dimensioni globali inimmaginabili se combinate con i tradizionali metodi della filiera criminale. Il risultato è che il loro volume d'affari complessivo è salito a 21,8 miliardi di euro, con un balzo del 30% nell'ultimo anno (l'ultima stima era di 16 miliardi) e che, come ...
  • 15 marzo 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, intesa con il Consorzio tutela Provolone Valpadana DOP: raddoppiano i controlli sul prodotto

    I controlli sull'autenticità della Mozzarella di Bufala Campana DOP raggiungeranno quota 3 mila. Sul mercato domestico sfioreranno 12.600 grazie a un accordo stipulato dal Consorzio di tutela campano col suo omologo del Provolone Valpadana DOP, che s'aggiunge a un altro patto col consorzio del Prosecco DOP. Agenti dell'ente di tutela cremonese effettueranno campionamenti di Mozzarella di Bufala Campana DOP nei negozi lombardi, piemontesi, valdostani, liguri ed emiliano romagnoli sulla messa in commercio, l'etichettatura e le indicazioni commerciali. Monitoreranno inoltre la presenza di prodotti imitativi, evocativi e usurpativi della DOP. Peri controlli all'estero il consorzio campano ha stretto accordi con gli omologhi di Parmigiano-Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP e Prosciutto di Parma DOP. "A conferma di una collaborazione che da sempre contraddistingue il Consorzio Tutela Provolone Valpadana - dichiara il presidente, Libero Stradiotti - ci ...
  • 14 marzo 2017

    Nasce il Consorzio di tutela vini DOC delle Venezie: Veneto, Friuli, Trentino

    Si costituisce oggi il Consorzio volontario di tutela vini DOC delle Venezie, associazione dei produttori e imbottigliatori trentini, veneti e friulani del Pinot Grigio: "L'85% del pinot grigio nazionale nasce nelle nostre terre - dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura Veneto, Giuseppe Pan - e il riconoscimento del marchio DOC delle Venezie garantirà a questa apprezzata varietà di guadagnare ulteriori quote di mercato in Italia e all'estero, ampliando ulteriormente le proprie potenzialità produttive". La nuova "super DOC" delle Venezie vale quasi 2 milioni di ettolitri(260 milioni di bottiglie) distribuiti su oltre 24mila ettari: circa 13.000 ettari in Veneto, 8.ooo in Friuli Venezia Giulia e 3.000 nella provincia di Trento. Il Pinot Grigio è la quarta varietà di uva coltivata in Italia con una crescita negli ultimi cinque anni pari al +144%. "Si tratta di un'esperienza unica nel suo genere" sottolinea l'assessore che, insieme ai colleghi del Friuli e della ...
  • 13 marzo 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, intesa con il Consorzio Provolone Valpadana DOP: raddoppiano i controlli sul prodotto

    Il Consorzio di tutela raddoppia l’attività di vigilanza sulla Mozzarella di Bufala Campana DOP. Dopo l’intesa con il Consorzio di tutela del Prosecco DOP sull’avvio di controlli congiunti, l’organismo di tutela ha siglato un nuovo patto di collaborazione, stavolta con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana. La convenzione prevede azioni di vigilanza e monitoraggio nazionale. In particolare gli agenti vigilatori del Consorzio Tutela Provolone Valpadana effettueranno, per conto del Consorzio mozzarella, campionamenti ufficiali per tutto il 2017 nei punti vendita, in particolare in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria ed Emilia Romagna. Saranno verificate la regolare messa in commercio del prodotto a marchio DOP, l’etichettatura e le corrette indicazioni commerciali previste dalle leggi. Inoltre, sarà monitorata la presenza di prodotti imitativi, evocativi e usurpativi della DOP. "A conferma di una collaborazione che da sempre contraddistingue il Consorzio ...
  • 10 marzo 2017

    Mela Val di Non DOP biologiche, in 5 anni 14mila tonnellate di mele

    In 5 anni 14mila tonnellate di Mela Val di Non DOP biologiche Galant e Isaaq: sono i nomi delle varietà da cui il Consorzio di tutela della Melinda partirà per la conversione di parte della produzione di mele a biologico. Un «Piano Bio» che nei giorni scorsi il direttore generale, Paolo Gerevini, ha presentato a Segno di Predaia (Trento) durante l'«Assemblea dei 300», incontro che periodicamente riunisce tutti i consiglieri delle 16 coop associate. Che la produzione di «Melinda» - marchio che riunisce le tre varietà di Mele della Val di Non DOP (Golden delicious, Red deliciou e Renetta del Canada, dal 2003 a Denominazione di origine protetta) - fosse sostenibile lo si sapeva. Quanto alle motivazioni che hanno spinto i produttori consorziati a questa svolta, Gerevini ha spiegato che si tratta di un percorso che contribuirà a rendere ancora più tangibile la sostenibilità delle coltivazioni. «L'iniziativa - ha detto - giova alla reputazione del marchio Melinda e rappre...