OQ-SISTEMA IG

Osservatorio Qualivita Sistema IG

  • 17 ottobre 2017

    Non solo Prosecco DOP. Treviso diventa capitale mondiale della tutela IG

    Lunedì 16 ottobre alle 11.30 presso la sede del Consorzio di tutela Prosecco DOP in Piazza Filodrammatici, 3 a Treviso si terrà la conferenza "Verso il 2020. Agenda internazionale delle denominazioni geografiche". Si tratta di una tre giorni alla quale parteciperanno 160 delegati provenienti da 50 Paesi del mondo e si svolgerà per la prima volta a Treviso dal 17 al 19 ottobre grazie alla collaborazione nata tre anni fa tra il Consorzio Prosecco DOP e oriGIn (Organization for an International Geographical Indications Network), organismo con sede a Ginevra al quale aderiscono realtà e consorzi impegnati nella tutela delle più importanti e prestigiose Denominazioni del mondo. Vi parteciperanno alti rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, della FAO, del Mipaaf, del Poligrafico Zecca di Stato, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto e naturalmente numerosi soggetti appartenenti ad oriGIn, che rappresenta oltre 400 realtà tra ...
  • 17 ottobre 2017

    G7 di Bergamo: l’Italia punta al pluralismo agricolo

    Molte sono state le riflessioni sul tema agricolo nella settimana che ha preceduto il G7 di Bergamo. Organizzazioni, imprenditori, mondo della ricerca e giovani si sono confrontati per tentare di definire il modello agricolo del futuro. L'approvazione di documenti strategici nel lungo periodo, come la Carta del Biologico o la Dichiarazione di Bergamo sui prodotti a Indicazione Geografica, ne sono esempi importanti. Da questo dibattito emerge come l'Italia, a differenza di molti altri paesi, punti in maniera convinta a un pluralismo agricolo che metta insieme le capacità delle piccole imprese, le tradizioni culturali, le biodiversità, le tecnologie alimentari, il biologico, la grande industria alimentare e naturalmente i territori. Un'agricoltura al plurale, una biodiversità di colture e di culture, di modelli di sviluppo e tipologie di aziende che a oggi offrono al mondo intero un serio punto di riferimento. In questi anni le politiche nazionali hanno cercato di far coesistere ...
  • 17 ottobre 2017

    OriGIn: tutto pronto a Treviso per l’Assemblea Generale delle DOP e IGP da tutto il mondo

    A pochi giorni dall'approvazione delle Bergamo Declaration nel contesto del G7 di Bergamo, si svolgerà a Treviso, dal 17 al 19 ottobre, l'8a Assemblea Generale di OriGIn, l'organizzazione che promuove il network mondiale dei produttori di cibi e bevande a Indicazione Geografica, come le europee DOP e IGP. Dopo l'incontro brasiliano di Fortaleza nel 2015, l'iniziativa internazionale, dalla cadenza biennale, si terrà in Italia e sarà organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. La conferenza aperta al pubblico, previa registrazione, si terrà mercoledì 18 ottobre e avrà per titolo 'Towards a 2020 Geographical Indications (GIs) International Agenda'. Un evento che prevede la partecipazione di attori chiave del settore delle Indicazioni Geografiche (rappresentanti di gruppi, organizzazioni nazionali ed internazionali, studi legali, uffici IP...) che si confronteranno sui temi strategici del settore come tutela online, sostenibilit...
  • 13 ottobre 2017

    Mipaaf: dal G7 di Bergamo più trasparenza e risorse per le Indicazioni Geografiche

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che, in occasione della settimana di eventi collaterali al G7 dell’agricoltura di Bergamo, si è svolto la mattina di mercoledì 11 ottobre il “G7 delle Indicazioni Geografiche”, un momento di confronto fra le maggiori organizzazioni dei produttori delle IG in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. Al termine del vertice internazionale è stata sottoscritta la “Dichiarazione di Bergamo”, un documento strategico, presentato alle Istituzioni, che ha l’obiettivo di riconoscere il valore delle Indicazioni Geografiche in ambito agricolo, ambientale e commerciale, definendo anche gli strumenti per la lotta alla contraffazione, i piani per una produzione sostenibile e il rilancio dei negoziati per la tutela legale delle IG. Da Bergamo – ha affermato il ministro Maurizio Martina - rilanciamo l'impegno ...
  • 13 ottobre 2017

    La Dichiarazione di Bergamo per il G7: salvaguardare la tipicità

    Protezione, cooperazione, trasparenza e investimenti. Sono le leve principali che ieri a Bergamo - in vista del G7 Agricoltura previsto per il fine settimana -, i rappresentanti del mondo delle produzioni alimentari tipiche hanno definito e che proporranno ai ministri agricoli dei Sette Grandi. Non solamente un'azione d'immagine, ma soprattutto un passo coordinato che punta a valorizzare un patrimonio di produzioni che vale centinaia di miliardi di euro e che potrebbe valere molto di più se non fosse continuamente insidiato dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni. Basta pensare che solo per il nostro Paese il cosiddetto Italian sounding vale 60 miliardi di euro. Regole coordinate, quindi, ma anche investimenti. Tutto condensato in un documento che è stato subito definito come la Dichiarazione di Bergamo e che è stata presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Fondazione Qualivita, Aicig, Federdoc, Assodistil, Federdop, Isit, Afidop, OriGIn e che delinea un ...
  • 13 ottobre 2017

    G7GI, Martina: “Rilanciamo la sfida sulla centralità del modello dei marchi geografici”

    Creare un sistema multilaterale per proteggere le Indicazioni Geografiche, per renderlo efficace, semplice e trasparente per i produttori e i consumatori; migliorare la trasparenza e la protezione delle IG su Internet, con la gestione da parte di ICANN del sistema di assegnazione dei nomi di dominio di primo e di secondo livello; approfondire le ricerche sul positivo contributo delle Indicazioni Geografiche alla sostenibilità economica e ambientale e al cambiamento climatico; dare più risorse finanziarie per la cooperazione internazionale destinate al rafforzamento delle IG. Il Mipaaf rende noto che, in occasione della settimana di eventi collaterali al G7 dell'agricoltura di Bergamo, si è svolto ieri mattina il "G7 delle Indicazioni Geografiche" ed è stata sottoscritta la "Dichiarazione di Bergamo", un documento strategico, presentato alle Istituzioni, che ha l'obiettivo di riconoscere il valore delle Indicazioni Geografiche in ambito agricolo, ambientale e commerciale, ...
  • 13 ottobre 2017

    G7 Agricoltura, Qualivita: le IG fanno reddito e possono frenare l’emigrazione

    Mettere la tutela delle produzioni ad Indicazione Geografica (IG) nell'agenda politica di ogni Paese per difenderle sia dalle imitazioni sia dalle fake news che circolano in rete. E' il messaggio che è stato lanciato mercoledì mattina da Bergamo in occasione del "G7 delle Indicazioni Geografiche" Food, Wine e Spirits dove è stato sottoscritto un documento sul valore delle IG. «Abbiamo voluto portare le politiche sulle IG all'attenzione delle agende politiche di tutti i Paesi. Le produzioni tutelate possono essere una magnifica occasione per i Paesi in via di sviluppo per produrre reddito e frenare l'emigrazione come potrebbe essere il caso del Nord Africa», commenta Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Oltre al valore sociale, c'è una importante questione di tutela. «Dobbiamo restituire attenzione ai sistemi di protezione, devono essere trovati accordi bilaterali, non dobbiamo farci sorprendere da azioni come il protezionismo di Trump. Devono ...
  • 9 ottobre 2017

    Il G7 delle Indicazioni Geografiche è il primo step per tutelare il made in Italy

    A ridosso della settimana del G7 dei ministri dell'Agricoltura si svolgerà a Bergamo anche il G7 delle Indicazioni Geografiche, che vedrà riunite l'11 ottobre le più importanti organizzazioni di settore in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. L'iniziativa, fortemente voluta dalle associazioni italiane Aicig, Federdoc, Isit, Afidop, Qualivita, Assodistil e Federdop (che rappresentano interessi per oltre 15 miliardi di produzione alimentare e di oltre 300.000 imprese) intende mettere al centro del dibattito del G7 il tema della tutela e dello sviluppo delle Indicazioni Geografiche. Di fronte alle recenti richieste indirizzate al presidente Trump da parte delle organizzazioni agricole americane che spingono per il non riconoscimento delle IG negli accordi commerciali, l'incontro di Bergamo vuole porre un argine politico con un preciso obiettivo: ridare spinta ai sistemi di ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 agricolo a difesa del reddito. Su dazi e IG posizioni lontane

    La presidenza italiana del G7 Agricoltura ha scelto Bergamo per ospitare il vertice dei ministri dell'Agricoltura dei sette Grandi. Due i temi principali dell'agenda politica. Il primo: tutela del reddito dei produttori di fronte alle crisi di mercato ma anche ma anche legate ai fenomeni naturali, come i terremoti, oppure ai cambiamenti climatici. Il secondo tema è strettamente legato al primo perché spesso quei fenomeni naturali hanno tra le conseguenze anche le migrazioni. E così i ministri dei Sette proveranno a trovare un punto di vista comune sul ruolo che può giocare la cooperazione agricola nella gestione di questi flussi. Secondo il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, il confronto si svilupperà «sulle sfide decisive del nostro tempo, prima fra tutte la sostenibilità dei modelli agricoli e alimentari». Modelli che invece di convergere sembrano allontanarsi perché per dirla ancora con Martina comportano «scelte di carattere sociale, economico, ...
  • 9 ottobre 2017

    Attacco USA a Parmigiano DOP e Prosecco DOP

    Fuori dai confini comunitari sempre più a rischio i nomi di importanti Indicazioni Geografiche italiane come Parmigiano DOP, Asiago DOP e ora anche Prosecco DOP. Nei giorni scorsi una nutrita e trasversale rappresentanza di produttori agricoli e aziende alimentari Usa (dalle imprese lattiero-casearie alla North American Meat Institute, dalle associazioni del riso a quelle del vino) ha scritto una durissima lettera al presidente Usa, Donald J. Trump, contro i prodotti a denominazione d'origine europei. «Un'iniziativa che segna un salto di qualità nella contrapposizione USA-UE sui marchi DOP - spiega il direttore generale della Fondazione Qualivita (uno dei principali osservatori sulle DOP e IGP made in Italy), Mauro Rosati - perché i produttori non lamentano il rischio che i prodotti di qualità europei possano essere tutelati negli Stati Uniti (ipotesi molto remota), ma il fatto che possano esserlo in Giappone, Messico e nei paesi del Mercosur . Tutte aree che stanno ...
  • 5 ottobre 2017

    Sette Indicazioni Geografiche italiane presenti all’Assemblea generale della WIPO

    Sette DOP italiane aderenti ad AICIG, sono presenti in questi giorni a Ginevra insieme al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’assemblea generale della WIPO (Organizzazione Mondiale sulla Proprietà Intellettuale) agenzia delle Nazioni Unite composta da 191 paesi membri che si occupa dei servizi, delle politiche, dell'informazione e della cooperazione in tema di proprietà intellettuale. La motivazione di tale partecipazione, è racchiusa nelle parole del Presidente di AICIG Cesare Baldrighi: “La presenza delle nostre DOP in siffatto contesto serve per sottolineare l'importanza di avere un quadro multilaterale di tutela delle Indicazioni Geografiche e contrastare i fenomeni di evocazione e di contraffazione. Serve altresì per affermare, attraverso la presentazione delle caratteristiche distintive dei prodotti DOP ed IGP e delle loro etichettature, la necessità di sostenere il sistema di registrazione che assicura la protezione internazionale delle ...
  • 5 ottobre 2017

    “Grandi Formaggi DOP” torna a ottobre con appuntamenti per negozianti e operatori alimentari

    Grande successo per gli eventi promossi nei mesi scorsi dai Grandi Formaggi Gorgonzola DOP, Asiago DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Pecorino Sardo DOP e Taleggio DOP: un ciclo di incontri rivolti agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata sul tema della promozione dei prodotti DOP nell'ottica di una corretta informazione del consumatore e per un consumo consapevole. Gli appuntamenti, iniziati a maggio e svoltisi negli ultimi mesi a Milano, Torino, Trento, Cagliari e Caserta, hanno visto l'entusiasta partecipazione di numerosi operatori della GDO, i quali si sono dimostrati soddisfatti dell'esperienza. A guidare i partecipanti in un percorso formativo per comunicare al meglio i prodotti a partire dall'allestimento del banco sono stati due esperti d'eccezione del settore alimentare: Leo Bertozzi, fondatore di OriGIn, rete internazionale delle Indicazioni Geografiche, ex direttore Parmigiano Reggiano DOP e attuale segretario di Aicig, l'associazione nazionale dei ...
  • 4 ottobre 2017

    L’industria Food USA scrive a Trump per boicottare le Indicazioni Geografiche italiane

    A distanza di neppure quattro mesi dai  documenti pubblicati dal Dipartimento USA per il commercio (USTR) i cui si manifestava la volontà di limitare l'influenza delle Indicazioni Geografiche sotto la spinta della potente lobby del food, il 3 ottobre 2017 dodici tra le maggiori associazioni agricole ed agro-alimentari degli Stati Uniti d'America ha inviato, al Presidente Trump, una lettera ufficiale molto dura contro il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche europee negli accordi commerciali attualmente in fase di negoziazione. In sostanza si dice nella lettera "Le attuali negoziazioni tra Ue e i principali mercati del export USA sulle IG mettono in pericolo gli agricoltori USA". Quello che si configura è una nuova richiesta di attacco frontale da dalla potente industria alimentare USA guidata dal “Consorzio denominazioni generiche” (Consortium for Common Food Names, Ccfn), uno strumento di lobby che avanza direttamente al Presidente richieste di intervento ...
  • 3 ottobre 2017

    Consorzio Cacciatore italiano DOP: nuovo marchio, etichettatura più immediata e niente derivati del latte nel prodotto

    “Cacciatore italiano DOP”. È questo il nuovo nome del marchio del Consorzio, che comparirà quindi sulle etichette dei Salamini Italiani alla Cacciatora DOP già a partire da novembre. L’esigenza di definire in modo più riconoscibile e univoco le etichette della DOP era stata confermata da un’analisi effettuata proprio quest’anno dal Consorzio sul consumatore (effettuata dalla prestigiosa società Eurisko), dalla quale era emersa evidentemente la necessità di identificare la DOP in modo più chiaro e immediato, in particolare enfatizzando appunto l’italianità del prodotto. Dopo gli studi effettuati e l’utilizzo di diversi focus group organizzati per individuare il nome e il logo più efficace in grado di fornire al consumatore un segnale forte per identificare il prodotto DOP, ci si è quindi orientati su una scelta che si distingue per incisività e chiarezza e ciò nell'interesse in primis del consumatore, che in questo modo è meno esposto a rischi di ...
  • 24 settembre 2017

    Tipicità, PAT e agrobiodiversità al Salone WTUnesco di Siena

    Domenica 24 settembre, a Siena, nel complesso museale Santa Maria della Scala, la Fondazione  Qualivita parteciperà alla tavola rotonda  "Tipicità, PAT, i prodotti agroalimentari tradizionali e agrobiodiversità nei territori Unesco della Toscana”. Questo appuntamento si inserisce  nel programma  che vede la città di Siena ospitare dal 22 al 24 settembre 2017 l'ottava edizione del WTUnesco, il Salone mondiale dei siti e beni Unesco, organizzato con il patrocinio dell’Unesco, del Ministero dei beni culturali, dell’Associazione Beni e Città Italiani Patrimonio Unesco, della Regione Toscana, del Comune di Siena e con il supporto di Enit e di Toscana Promozione Turistica. Dopo Assisi, in cui è nato, e Padova, l’appuntamento si sposta ora nella città toscana, che ha ben quattro siti Unesco nella sua provincia: oltre al bellissimo centro storico cittadino, la turrita San Gimignano, la romantica Pienza e l'intera Valdorcia. Oltre al salone, aperto al pubblico ...
  • 21 settembre 2017

    Grana Padano DOP, Berni: “La ristorazione garantisca la trasparenza al consumatore”

    Le statistiche diffuse da Coldiretti dicono che mediamente un italiano spende oltre il 35% del suo budget alimentare annuo nei 290.000 punti di ristorazione operanti in Italia (ristoranti, alberghi, self-service, mense e bar) pari a 76 miliardi annui. L’85% di questi punti di ristoro, secondo rilevazioni Iri/CHD, hanno uno scontrino medio che va dai 10 ai 30 euro. "Partendo da questi dati - commenta Stefano Berni, direttore del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione d'origine più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue vendute nel mondo - riteniamo un gesto di doverosa trasparenza a favore del consumatore indicare la tipologia e la provenienza degli ingredienti usati nelle cucine o dietro i banconi di tutti i 290.000 punti di ristorazione e non solo di alcuni di essi. Ci auguriamo che ciò possa avvenire almeno per tre grandi categorie di prodotto: i formaggi, le carni e gli oli. Un'azione utile e necessaria per eliminare quella ...