OQ-LEGISLATIVO

Osservatorio Qualivita Legislativo

  • 23 giugno 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confronti ...
  • 21 giugno 2017

    Aicig, Baldrighi: “Tempi più brevi per le modifiche ai disciplinari”

    Disciplinari di produzione impantanati nell'euroburocrazia. Oggi le modifiche richiedono infatti un doppio esame, nazionale e della Commissione europea. E quest'ultima spesso richiede ulteriori dati e informazioni, con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Reg. 1151/120 12 (con cui Bruxelles ha riformato e uniformato tutti i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari). Un iter che non permette di restare al passo di un mercato che cambia velocemente. Aicig e Afidop chiedono un cambio di marcia. Queste hanno messo a confronto le esperienze acquisite dai Consorzi di tutela a partire dall'applicazione della Legge 526199 e decreti successivi, compreso quello sanzionatorio 297/01, fino alla riforma del 2012 e al recente ulteriore impatto del provvedimento sulla parità di genere. Un lasso di tempo in cui i Consorzi di tutela hanno acquisito competenze crescenti nelle attività di vigilanza, tutela e sorveglianza sul mercato. «Questi ritardi ...
  • 21 giugno 2017

    De Castro: “l’Olanda cancelli anche la Nocciola di Giffoni IGP”

    "Dopo l'annuncio formale da parte dell'Olanda della cancellazione dal proprio registro delle varietà vegetali della Nocciola Tonda gentile delle Langhe (relativa alla Nocciola Piemonte IGP, ndr), speriamo sia possibile al più presto ottenere lo stesso risultato anche per la Nocciola di Giffoni (IGP, ndr), che rimane iscritta nel registro olandese". Queste le parole del primo vice presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro dopo l'annuncio arrivato lunedì dal Mipaaf della positiva risoluzione della vicenda della varietà di nocciola piemontese (vedi news). "Un risultato importante per l'Italia, per la tutela dei suoi prodotti e dei suoi agricoltori - prosegue De Castro - reso possibile dal gioco di squadra delle istituzioni italiane". "Nel registro olandese però - precisa l'eurodeputato - rimane ancora inscritta la Nocciola di Giffoni. Sulla questione avevo già presentato un'interrogazione alla Commissione europea e dopo l'annuncio della ...
  • 19 giugno 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: il percorso per un risultato storico entro l’anno

    C'è ottimismo dopo l'intesa dello scorso 2 giugno a Bruxelles tra Europa e Cina che punta a chiudere, entro la fine dell'anno, l'accordo di mutuo riconoscimento di 1oo Indicazioni Geografiche a testa (nella lista dei 100 prodotti europei, ben 26 sono le presenze italiane). La Cina ha fatto grandi passi avanti sul fronte della tutela della sicurezza alimentare e della difesa della qualità: venerdì scorso Aqsiq, l'agenzia statale che si occupa di sicurezza e qualità, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nel regime delle autorizzazioni per le produzioni industriali. L'accordo sulle IG alza l'asticella, valorizzando le produzioni cinesi, mentre l'Europa, dal canto suo, crea le premesse per entrare nel promettente mercato "in sicurezza" con prodotti di grande qualità. Il potenziale è enorme, visto che sono oltre 3mila le Indicazioni Geografiche Europee fra prodotti Food (1.375), Wine (1.579) e Spirits (339) - VAI ALLE STATISTICHE SULLE IG UE >> Cosa succede, ...
  • 19 giugno 2017

    Bio e controlli, approvato il nuovo decreto

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna le disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle sopravvenute leggi europee. Inizia ora l'iter previsto per la definitiva approvazione. Il provvedimento ha i seguenti obiettivi: - garantire una maggiore tutela del consumatore; - assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza; - semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica; - rendere il sistema dei controlli più efficace anche sotto il profilo della repressione. "Vogliamo rendere sempre più forte, sicuro e trasparente - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - il ...
  • 15 giugno 2017

    Etichettatura: prodotti vegetariani, no della Corte UE a denominazioni animali

    Stop all'etichettatura con scritto «burro di tofu» o «formaggio vegetale». Infatti i prodotti vegani e vegetariani non possono utilizzare le denominazioni che la normativa europea riserva solo a quelli di origine animale. Così si è espressa ieri la Corte di giustizia dell'Unione Europea pronunciandosi sulla causa C-422/16. Investita dalla domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunale regionale di Treviri, che chiedeva se alla luce del regolamento 130812013 si potesse, ai fini della commercializzazione e della pubblicità, utilizzare la denominazione «latte», come anche le altre diciture proprie dei prodotti lattiero - caseari, in riferimento ad alimenti totalmente vegetali. La Corte ha risposto in senso negativo anche qualora vengano apposte indicazioni descrittive o esplicative che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione. Ma nella sentenza sono segnalate le eccezioni: i prodotti menzionati all'allegato I della decisione 2010/7911 UE della Commissione , ...
  • 14 giugno 2017

    Cioccolato di Modica: inviata a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP

    Il Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare del Mipaaf ha comunicato ieri al Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica di avere provveduto ad inviare a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP “Cioccolato di Modica” ai sensi del Regolamento(UE) n. 1151/2012. La decisione dell’invio è stata assunta dal Ministero decorso il termine di 30 giorni di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della richiesta di registrazione senza che siano pervenute osservazioni. Il Direttore del Consorzio, giusta richiesta del Ministero ha inoltrato il Documento Unico predisposto per l’invio ai servizi della Commissione Europea sottoscritto in ogni pagina per accettazione, unitamente alla foto ufficiale del prodotto. Da questo momento, continua la nota ministeriale, la procedura comunitaria prevede tre mesi di tempo per permettere agli altri Stati membri di presentare eventuali domande di opposizione. Trascorso questo periodo il “Cioccolato di Modica...
  • 14 giugno 2017

    Dazi Usa: due report per affossare DOP e IGP europee

    Dopo aver affossato il trattato di libero scambio Europa-Usa (Ttip), «gli Stati Uniti potrebbero imporre dazi sui prodotti agroalimentari italiani ed europei»: la denuncia arriva da Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento e presidente del Comitato scientifico di Fondazione Qualivita, che si occupa di valorizzare le produzioni di qualità. Universo che, per la sola Italia, rappresenta un giro d'affari da 13,8 mld di euro. Alla luce della volontà del presidente USA, Donald Trump, di tornare a politiche protezionistiche, Qualivita ha analizzato due documenti appena pubblicati dal dipartimento USA per il commercio (Ustr). Si tratta dell'agenda 2017 delle politiche del commercio USA e del rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali. In particolare, sotto la lente della Fondazione è finito il report governativo sulla protezione della proprietà intellettuale, denominato «2017 Special 301». In esso «si sottolinea il continuo ...
  • 14 giugno 2017

    Dialogo Italia-Cina: armonizzare regole su sicurezza e tutela per DOP IGP

    Da tempo si si guarda la Cina non più soltanto come una minaccia per il made in Italy, ma come sbocco commerciale anche per i prodotti agroalimentari: per ridurre al minimo danni d'immagine e frodi alimentari c'è un ponte da tempo avviato bilateralmente tra Italia e Cina e che corre parallelamente agli accordi tra Pechino e Bruxelles con cui cento Indicazioni Geografiche (di cui 26 italiane) stanno per essere protette nel Paese orientale e viceversa. Centro del dialogo tra i due Paesi la standardizzazione delle caratteristiche dei prodotti, dal campo alla tavola, come pure dei controlli. Ecco perché, come emerso durante il dibattito "Il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina" organizzato ieri dall'università Luiss in collaborazione con l'ambasciata della Repubblica popolare cinese, è importante istituire certificazioni di qualità per l'agroalimentare per tutelare produttori e consumatori. Il mercato cinese dei prodotti alimentari è uno dei ...
  • 13 giugno 2017

    Il Consiglio agricolo Ue salva la riforma sul BIO, ma l’accordo resta difficile

    I ministri dell'agricoltura Ue salvano il dossier sul biologico. Almeno per ora. L'iter della riforma delle norme per la produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, di cui le istituzioni Ue discutono ormai da oltre tre anni, ripassa dal via. Nel senso che, dopo aver constatato che la «maggioranza delle delegazioni vuole continuare», la presidenza maltese ripropone la stessa strategia adottata all'inizio del semestre alla guida dell'UE: incontri bilaterali con i rappresentanti degli altri Paesi, nuovo testo di compromesso e negoziato con l'Europarlamento. Solo che, a differenza di gennaio, stavolta i giorni sono contati: il testo deve arrivare entro il 21 giugno e essere approvato entro il 26. O così o «game over», come ha detto il ministro tedesco Christian Schmidt. Oppure, la presidenza estone che si insedia in luglio potrebbe tentare là dove maltesi e slovacchi hanno fallito (e anche olandesi e italiani hanno fatto molta fatica): mettere d'accordo gli Stati su nuove ...
  • 9 giugno 2017

    Nuova Zelanda: Indicazioni geografiche per rafforzare la reputazione di wine&spirits

    I produttori di wine&spirits della Nuova Zelanda presto potranno registrare le loro Indicazioni Geografiche, lo afferma il Ministro del Commercio Neo Zelandese Jacqui Dean. "La legislazione che consente all'industria del vino di registrare formalmente le proprie indicazioni geografiche in Nuova Zelanda è in pista per entrare in vigore a fine luglio", afferma Dean. "Una Indicazione geografica mostra che un vino o uno spirits proviene da una regione specifica e che possiede particolari qualità o caratteristiche. La registrazione di nomi regionali per il nostro vino e gli spirits rafforzerà le qualità e la reputazione di questi prodotti. Sarà inoltre più facile per gli esportatori promuovere e proteggere il loro vino e gli alcolici in alcuni mercati esteri". "L'industria del vino della Nuova Zelanda ha costruito la reputazione internazionale dei vini della Nuova Zelanda affinché gestiscano un prezzo premium sui mercati esteri. Un importante contributo alla reputazione ...
  • 9 giugno 2017

    Vino, sì alle nuove etichette modificando il disciplinare

    È possibile modificare il disciplinare del vino con l'inserimento di nuove etichettature relative alle categorie di prodotti e/o agli aspetti tecnico produttivi. Quali, per esempio, la variazione della zona di produzione delle uve e della base ampelografica, la riduzione resa uva/ettaro e resa uva/vino e la variazione metodologia di elaborazione e caratteristiche dei prodotti. Ma l'autorizzazione deve entrare in vigore antecedentemente al 1° agosto. Queste le istruzioni contenute nella nota della politiche agricole del 5 giugno 2017 n. 44447 in merito alle autorizzazioni per l'etichettatura dei vini DOP e IGP (articolo 72 del regolamento Ue n. 607/2009, articolo 13 del dm 7 novembre 2012 e del dm 23 dicembre 2015). Anche per le modifiche formali quali, per esempio, la variazione formale di parte del nome della denominazione, l'inserimento di nuove tipologie che possono essere elaborate dalla riclassificazione di produzioni precedentemente rivendicate, la variazione delle ...
  • 8 giugno 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: chiusura definitiva entro l’anno

    «Per la prima volta viene stabilito un principio in base al quale si dà priorità alle eccellenze massime italiane, il lavoro però è solo cominciato, c'è bisogno di capire quali sono i passaggi legali successivi e, mai come ora, è fondamentale approfondire i passaggi legali perché tutto questo non venga perso in una semplice notizia-annuncio». Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, punta al cuore del problema e commenta così l'attesissima svolta sul riconoscimento reciproco delle denominazioni IGP tra Cina ed Europa "chiusa" a margine del Summit EU-China. Si passa dalle 1o cinesi più 1o IG europee dell'era del commissario all'Agricoltura, il romeno Dacian Ciolos, che fece da apripista nel 2012, alle 1oo cinesi più 1oo europee di cui ben 26 sono IG italiane. L'elenco dei 200 prodotti è stato pubblicato, ma l'accordo vero e proprio delle IG che saranno tutelate, dovrà essere concluso entro l'anno. E dovrà rispettare quanto dispone l'accordo Trips sulle ...
  • 8 giugno 2017

    False DOP IGP: sequestro e multe durante operazione dei NAC

    Nell'ambito delle operazioni di tutela dei consumatori e degli operatori di settore dei marchi DOP IGP svolte per il contrasto alle frodi agroalimentari effettuate dai NAC -Nuclei Antifrodi Carabinieri del  Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari  a garanzia del comparto dei marchi di tutela, è stata denunciata una persona, sono state sequestrate oltre 8.000 etichette, numerose  confezioni e circa 5 quintali di prodotti alimentari falsamente dichiarati DOP IGP. I NAC - Nuclei Antifrodi Carabinieri, a seguito di accertamenti svolti sul territorio nazionale, hanno sequestrato 476 chili di alimenti fraudolentemente dichiarati DOP IGP.  Nell’occasione sono state sequestrate anche 8.262 fra etichette e confezioni evocanti prodotti a marchi di tutela, pronte per essere utilizzate. Una persona è stata denunciata per frode in commercio, con l’aggravante per l’uso di denominazioni protette (art. 515 e 517 bis c.p.). Nel corsi di tali operazioni di tutela del ...
  • 7 giugno 2017

    DOP IGP, Hogan: “Vitigni resistenti nei disciplinari? solo se c’è accordo”

    I vitigni resistenti saranno un giorno inseriti nei disciplinari delle DOP IGP? Il Commissario europeo all’agricoltura è pronto a studiare la questione. Fra un mese, le diverse organizzazioni sindacali del settore vitivinicolo francese si incontreranno a Bordeaux per il primo congresso unitario che si  terrà il 6 e 7 luglio. Invitato eccellente dell’incontro: il commissario all’agricoltura Phil Hogan che parteciperà al meeting dei produttori. Il suo punto di vista,  confidato in un’intervista alla confederazione  CNAOC, è un anticipo di quello che sarà il suo intervento. Nella lunga intervista  concessa al sindacato, il Commissario ritorna sul tema dei vitigni resistenti  e della loro autorizzazione  nei disciplinari delle DOP IGP. Pur ricordando che la legislazione europea permette l’etichettatura  DOP IGP solo  per i vini prodotti con Vitis Vinifera, Phil Hogan dice di non essere chiuso a un’evoluzione del regolamento, ipotesi tuttavia da valutare solo ...
  • 6 giugno 2017

    Vino: in stand by la promozione nei Paesi terzi

    Il 15 maggio scorso il Mipaaf ha pubblicato il provvedimento con il quale dispone la revoca del decreto direttoriale 29/12/2016 n. 97046 relativo all'OCM vino, contenente l'invito alla presentazione dei progetti per la campagna 2016-2017, a valere sulla misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi, in attuazione del Piano nazionale di sostegno al settore. Gli operatori avevano presentato le domande entro la scadenza stabilita per il 30 gennaio scorso e da allora è partita l'attività istruttoria che, a questo punto, subisce un'interruzione. In ballo c'erano oltre 13 milioni di euro da spendere per finanziare progetti di promozione presentati dalle imprese vitivinicole. L'applicazione di tale misura è stata tribolata in Italia, a causa di una serie di problemi sorti in fase applicativa e dei numerosi ricorsi presentati dalle società escluse dai finanziamenti pubblici. A dicembre scorso il Mipaaf aveva cercato di rimediare alla critica situazione di impasse, con l'emanaz...