• 23 giugno 2017

    IPSOS – Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP fra “The most influential brands” in Italia

    A seguito del successo ottenuto dall’edizione 2016 dell’evento di presentazione della classifica ‘The Most Influential Brands’, Ipsos ha presentato ieri i risultati dell’indagine globale per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana, con un focus su due specifici target: i Millennials (9 milioni di italiani fra i 22 e i 34 anni) e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni). Prendendo in considerazione i mezzi di comunicazione e il rapporto che Boomers e Millennials hanno con essi, le differenze principali si ravvisano non tanto nella preferenza del mezzo, quanto nella modalità di fruizione. Considerando invece i criteri di selezione dei prodotti, i Millennials sono più attenti a recensioni e prezzo, mentre i Boomers attribuiscono maggior valore alle marche e alla genuinità. E fra questi marchi così influenti - dove fanno da padroni colossi mondiali dell'Hi-tec come Google, Whatsapp, Microsoft, Amazon, Apple - si evidenzia la ...
  • 23 giugno 2017

    Ortofrutta fresca e trasformata primo comparto dell’export agroalimentare

    "L'ortofrutta fresca italiana mostra performance positive, con un valore alla produzione di 12,3 miliardi di euro, pari al 25% della produzione agricola, una dinamica positiva dell'export che prosegue anche nel 2017, con un + 6% su base annua nel primo trimestre, e un saldo del commercio estero che, nel 2016, segna un +40% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla riduzione della spesa per le importazioni. Considerando cumulativamente l'export di ortofrutta fresca e trasformata, il settore risulta essere il primo dell'export agroalimentare per un valore di 8,3 miliardi di euro" - ha dichiarato il Direttore Generale di Ismea, Raffaele Borriello, introducendo oggi a Firenze i lavori dell'evento Think Fresh 2017. I numeri del settore mettono in evidenza anche i prodotti più vocati all'export: kiwi (Italia 2° esportatore mondiale dietro alla Nuova Zelanda); nocciole (2° esportatore mondiale dietro la Turchia), mele (3° esportatore mondiale, dietro Cina e Usa); uve da ...
  • 22 giugno 2017

    Olio, Consorzio nazionale olivicoltori: Italia giù dal podio mondiale

    L'Italia olivicola e olearia "scende" virtualmente giù dal podio mondiale nella produzione: è l'allarme lanciato dal Consorzio nazionale degli olivicoltori, riunito oggi in assemblea a Firenze: più che doppiata dalla Spagna, superata dalla Grecia, "l'Italia sarebbe anche alle spalle della Siria, se quel Paese non fosse attraversato da una guerra devastante", afferma il Consorzio, sottolineando anche la crescita della produzione di Marocco (+44%) e Turchia (+27%) negli ultimi 6 anni, a fronte del -31% italiano. "E' necessario attuare il prima possibile un piano nazionale - ha affermato il presidente del Cno, Gennaro Sicolo - articolato a livello regionale e di distretti produttivi, per la riconversione, la ristrutturazione e l'ammodernamento della olivicoltura italiana, anche tramite un processo di razionalizzazione fondiaria. Il settore olivicolo e oleario italiano, per tornare leader mondiale, avrà bisogno di più di 150 milioni di nuovi olivi in produzione e almeno 25 mila ...
  • 21 giugno 2017

    Chianti DOP: Lombardia, Toscana e Lazio sul podio per l’acquisto in GDO

    Quasi 4 milioni di bottiglie vendute per un valore di oltre 12 milioni di euro. Una media di 10 etichette presenti per punto vendita con un prezzo medio di 3,28 euro. Sono i dati che attestano la Lombardia come la Regione che acquista più Chianti DOP in Italia nella grande distribuzione. E' quanto emerso dall'ultimo rilevamento IRI nella grande distribuzione nel periodo aprile 2016 - aprile 2017 che ha fatto registrare un totale di 15 milioni di bottiglie vendute di Chianti DOP per un valore di oltre 51 milioni di euro. Dopo la Lombardia si conferma al secondo posto la Toscana con poco più di 3 milioni di bottiglie vendute per un valore di 10,5 milioni di euro e una media di 27 etichette per punto vendita al prezzo medio di 3,41 euro. Infine, completa il podio il Lazio con quasi 1,5 milioni di bottiglie vendute per un valore di poco più di 5 milioni di euro. Dicembre resta il mese dove si registra il picco di vendite con quasi 1,4 milioni di bottiglie vendute, seguono marzo ...
  • 20 giugno 2017

    ISMEA – Export vino italiano I Trim 2017

    Da gennaio a marzo 2017 esportati quasi 5 milioni di ettolitri di vini e mosti, con una progressione del +8% sullo stesso periodo dell'anno precedente; era da molto tempo che non si registravano incrementi percentuali così importanti sul fronte volumi. Un aumento pari al +8% anche del valore dell'export di vini, in linea con la crescita dell'agroalimentare italiano nel suo complesso. Le elaborazioni Ismea su dati Istat descrivono, per il primo trimestre 2017, un settore in buona salute. La nota dolente per il settore vinicolo è che la crescita a volume è pari a quella a valore e ciò evidenzia, di fatto, come non aumenti il valore medio delle esportazioni nazionali e questo non aiuta a ridurre il gap con la Francia che nel primo trimestre 2017 ha messo a segno un +15% a valore a fronte di una crescita dei quantitativi pari al +6%. Ragionando in termini di valore medio si ha un netto miglioramento anche della Spagna che, nonostante un lieve calo dei volumi esportati (-1%), ha ...
  • 19 giugno 2017

    Boom di Prosecco DOP, sbloccate le riserve per 640mila ettolitri

    Il boom del Prosecco DOP fa saltare le previsioni di vendita. Il mercato ne chiede più di quello che è attualmente in circolazione, per questo la Regione ha deciso di autorizzare lo sblocco delle riserve vendemmiali, messe da parte in Veneto sia per la DOC che per le due DOCG. Ciò significa che sul mercato arriveranno altre 850.000 bottiglie del rinomato vino del Nordest. Sblocchi importanti, considerati i già alti volumi di partenza. Attualmente la DOC si estende fra 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un totale di circa 3,5 milioni di ettolitri, 410 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di giro d'affari. Le due DOCG si snodano invece dalle colline di Asolo a quelle di Conegliano e Valdobbiadene. I decreti relativi al Consorzio di tutela Prosecco DOP e al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP sono stati pubblicati il 16 giugno sul Bur, dopo che in precedenza era stato reso noto anche il provvedimento riguardante il Consorzio Asolo Prosecco ...
  • 19 giugno 2017

    Gli Stati Uniti all’attacco delle eccellenze italiane

    A rischio ci sono quasi quattro miliardi di euro. A tanto infatti ammonta il saldo positivo per l'Italia degli scambi agroalimentari con gli Stati Uniti. Un mercato che adesso è in bilico fra l'espansione e la chiusura quasi totale. L'allarme arriva dall'analisi di due documenti pubblicati oltre oceano che indicano chiaramente quali siano le intenzioni di Trump. Ad attirare l'attenzione sugli obiettivi degli Usa è stata la Fondazione Qualivita che ha messo sotto la lente d'ingrandimento due documenti del dipartimento Usa per il Commercio (Ustr). Il primo è "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA e il rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali", il secondo il rapporto annuale sulla protezione della proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report". Stando al presidente del comitato scientifico di Qualivita, l'europarlamentare del Pd Paolo De Castro, 11 c'è scritto tutto. Basta leggere con attenzione. «Gli Usa- dice De Castro -, vogliono cancellare le ...
  • 16 giugno 2017

    Franciacorta DOP: sul mercato 5 milioni di bottiglie in meno

    Annata difficile quella del 2017 per la Franciacorta DOP, a causa dell'inusuale freddo tra il 19 e il 21 aprile e di alcune grandinate delle scorse settimane. Secondo le stime fatte dal Consorzio per la tutela del Franciacorta, verranno prodotte 5.000.000 di bottiglie in meno rispetto allo scorso anno. «Ad essere colpito è stato circa il 50% dei vigneti - spiega il vicepresidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Silvano Brescianini -. La metà della Franciacorta, quindi, ha subìto questo danno: le zone sul lago per esempio sono state più fortunate, quelle invece verso la città hanno accusato maggiormente il colpo. Le piante danneggiate dal gelo svilupperanno nuove gemme e dei nuovi tralci, la cui produttività è stimabile dal 20 al 40 per cento. Certamente questa sarà una annata minima: ad oggi stimiamo almeno un terzo della produzione in meno rispetto agli altri anni». Non solo la produzione calerà. Il vino del 2017, quando andrà in vendita, sarà probabilme...
  • 16 giugno 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continuato ad ...
  • 16 giugno 2017

    Effetto Brexit, crolla il consumo di vino in Gran Bretagna

    Crollano i consumi di vino in Gran Bretagna con il prezzo medio di una bottiglia che raggiunge i 6,3 euro (5,56 sterline) per effetto di un aumento costante dal momento del referendum sull'uscita dall'Unione Europea. È l'analisi dei dati della Wine and spirit trade association (Wsta) fatta da Coldiretti. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. «Sulle tavole inglese il vino - sottolinea in una nota la Coldiretti - è in granparte di importazione». L'effetto Brexit pesa anche sulle esportazioni di prodotti vitivinicoli "Made in Italy", facendo registrare un calo del 7% delle vendite, come evidenziato anche dai dati Istat relativi ai primo bimestre del 2017. «La Gran Bretagna - sottolinea Coldiretti - è stata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Ora - precisa la Coldire...
  • 15 giugno 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati rileva...
  • 15 giugno 2017

    Pecorino Toscano DOP: crescono produzione ed export

    Il Pecorino Toscano DOP vola all’estero e si consolida sul mercato italiano. A dirlo sono i dati che fotografano il 2016 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, con oltre 1 milione e 500 mila forme prodotte e 1 milione e 125 mila forme vendute, tra tenero e stagionato, per un fatturato di circa 24,2 milioni di euro, cresciuto del 2,02 per cento rispetto all'anno precedente. Il fatturato complessivo al consumo è di oltre 50 milioni di euro. Sul fronte export, l'incremento è stato pari al 28,64 per cento, che si traduce in quasi 4,4 milioni di euro di fatturato e vede una forte ascesa del prodotto sui mercati europei. Il trend positivo ė confermato anche nei primi quattro mesi del 2017, dove la produzione registra un aumento del 2,77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. I dati, gli obiettivi e le prospettive del Consorzio sono stati presentati oggi, mercoledì 14 giugno presso la Regione Toscana, alla presenza del presidente e del direttore del Consorzio, rispetti...
  • 13 giugno 2017

    Vini DOP UE: nel 2016 le esportazioni sono aumentate in valore del +0,3%

    La ricchezza e la varietà delle denominazioni enoiche d’Italia è, insieme alla sterminata quantità di vitigni autoctoni, uno dei principali punti di forza del nostro Paese: ma quando si parla di mercati non si può dare niente per scontato, e a confermarlo arriva un’analisi sul tema di International Wine and Spirits Research. Le esportazioni di vini a denominazione dall’Ue nel 2016 sono calate in volume del -0,8% (126,2 milioni di casse da nove litri) ma aumentate in valore del +0,3% (a 6,99 miliardi di euro): Bordeaux (25,8%) e Rioja (19,2%) fanno la parte del leone, ma l’Italia può vantare un rispettabile 24,5% nella top 10, grazie a Toscana (10,9%), Veneto (8,4%) e Trentino Alto Adige (5,2%). Trentino che è stata la Regione top performer (+32% in volume sul 2015, a 6,07 milioni di casse), mentre Veneto, Bordeaux e Toscana hanno registrato le prestazioni peggiori: i vini a denominazione veneti hanno lasciato sul campo il 3% in volume, quasi il 6% dal 2011 (a 10,32 ...
  • 9 giugno 2017

    Prosecco, sugli scaffali crescono i prezzi

    I primi dati del 2017, secondo il Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia, confermano il trend in continua ascesa del Prosecco in quanto a produzione e vendite. Sui circa 30 mila ettari tra Veneto e Friuli di Doc e Docg saranno prodotti circa 600 milioni di bottiglie, per un giro d'affari diretto annuo di circa 1,5 miliardi di euro per le aziende imbottigliatrici. Le vendite continuano a crescere sia in Italia che all'estero. Nella grande distribuzione italiana, da febbraio ad aprile del 2017 le vendite di Prosecco Spumante sono cresciute in volume del 15,1 per cento rispetto all'anno precedente. Tra febbraio e aprile, sempre secondo il Cirve, anche il prezzo di vendita è aumentato: circa 7,07 euro al litro nella gdo (un aumento di circa il 14 per cento rispetto al 2016), media delle due quotazioni DOP: Doc (6,14 euro al litro) e Docg (8,11 euro). Il volume venduto in Italia è stato, complessivamente, di quasi 59 mila ettolitri. Anche l'export è ...
  • 7 giugno 2017

    Chianti Classico DOP record storico a maggio: vendite al +58%

    Per il Chianti Classico DOP le vendite del mese di maggio 2017 si sono chiuse con un dato storico, il più alto di sempre, evidenziando una crescita del +58% su base mensile rispetto all'analogo mese dell’anno precedente. Un dato che conferma il buon momento  vini del Gallo Nero che negli ultimi 7 anni -­ quelli successivi alla grande crisi del biennio 2008-­2009 -­ hanno registrato un andamento sempre positivo delle vendite e una crescita complessiva di oltre il +50%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 20 anni, con più di 39 milioni di bottiglie collocate solo nell'ultimo anno in oltre 100 mercati di tutto il mondo. Si tratta di un vero e proprio record che posiziona il Chianti Classico DOP tra le eccellenze enologiche mondiali e premia le strategie di sviluppo adottate dal Consorzio di tutela negli ultimi anni. “In campo enologico i risultati delle strategie vincenti si misurano sempre sul lungo periodo - ha dichiarato Sergio Zingarelli, Presidente del ...
  • 6 giugno 2017

    Consorzio di tutela Salumi Piacentini DOP: una promozione sempre più qualificata

    Salumi Piacentini DOP con il vento in poppa, nonostante la crisi e il calo dei consumi interni. Lo conferma il bilancio 2016 del Consorzio di tutela delle tre eccellenze enogastronomiche. Dal 2000 al 2016 la produzione dei salumi DOP piacentini è notevolmente aumentata (+522% per Coppa Piacentina DOP, + 965% per Pancetta Piacentina DOP, + 563 % per Salame Piacentino DOP). Nonostante il perdurare della difficile situazione di mercato, la crescente attenzione verso i Salumi Piacentini DOP, manifestata dalle grandi catene commerciali, dalle gastronomie di qualità, dal comparto della ristorazione e dal turismo enogastronomico, testimonia che l'intenso lavoro svolto in termini di valorizzazione sta producendo risultati concreti e duraturi. Questo ha contribuito a fronteggiare e a superare i difficili momenti scanditi dalla congiuntura e a riprendere i trend positivi di crescita. La tenuta dei consumi dei tre prodotti DOP Piacentini si ripercuote positivamente sull'intera filiera ...