#Filodiretto-Blog

#Filodiretto-Blog è uno spazio per dar voce ai protagonisti del settore agroalimentare italiano DOP IGP. Attraverso le interviste realizzate dalla Fondazione Qualivita direttori, presidenti di consorzi di tutela ed imprenditori del comparto si confrontano ed espongono le proprie esperienze e le proprie idee sullo sviluppo del settore delle Indicazioni geografiche.

  • 13 dicembre 2017

    Lambruschi modenesi DOP, Bagni: “Un vino storico che punta alla sostenibilità”

    La storia del Lambrusco parte da lontano, da Modena, che è il territorio dei Lambruschi DOP. Qui si producono il Lambrusco di Sorbara DOP, il Lambrusco Salamino di Santa Croce DOP,  il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP e il Modena DOP. Il Consorzio marchio storico dei Lambruschi modenesi promuove e tutela queste quattro denominazioni e per sottolineare l’autenticità del prodotto e il legame con il territorio ha scelto come marchio il rosone del Duomo di Modena, per trasmettere un messaggio di autenticità del prodotto. Le aziende consorziate hanno una rappresentatività pari all'85% della produzione di Lambrusco DOP prodotto e imbottigliato in provincia di Modena. Da undici anni Ermi Bagni dirige il Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi. Negli anni 70 era il Lambrusco  il vino italiano più conosciuto e bevuto al mondo, e adesso? “Fino a 2 anni fa era ancora il vino italiano più esportato al mondo, da due anni c’è stato il sorpasso da parte del Prosecco ...
  • 4 dicembre 2017

    Consorzio Gorgonzola DOP, Fontana: “Embargo di Mosca. Valutiamo bene”

    Nato nel 1970, l'attuale  Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP, con propri funzionari, vigila per il pieno rispetto e l’applicazione delle norme vigenti in Italia e all’estero, dove la denominazione di origine “Gorgonzola” è protetta. L’ente designato e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per il controllo di tali requisiti è il CSQA Certificazioni; unicamente al formaggio idoneo viene rilasciato il certificato di conformità che permette la commercializzazione del prodotto a denominazione di origine protetta “Gorgonzola DOP”. Con Stefano Fontana, direttore del Consorzio Gorgonzola affrontiamo il delicato tema della tutela. Canada, Giappone, America del Sud e Stati Uniti sono mercati importanti, o potenzialmente tali, per il Gorgonzola DOP. Ma ci sono molte problematiche da affrontare “Come Consorzio stiamo seguendo con attenzione tutti gli accordi che l’Unione Europea ha in discussione, come Ceta, ...
  • 28 novembre 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP, Grosoli: “sempre più impegnati nella tutela”

      L’Aceto Balsamico di Modena IGP è uno dei prodotti del Made in Italy agroalimentare più apprezzati a livello internazionale che in pochi anni - la registrazione è del 2009 - è rapidamente diventato punto di riferimento della Food Valley emiliana con significative ricadute positive sul territorio, con oltre 1.000 posti di lavoro nella sola Provincia di Modena. Mariangela Grosoli, titolare dell’Acetaia del Duca, è presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP dal giugno scorso. A pochi mesi dalla sua nomina, un primo commento su questa nuova esperienza ai vertici del Consorzio e quali sono gli obiettivi del suo mandato? "In realtà è un ritorno, essendo stata presidente del Consorzio aceto Balsamico dal 2001 al dicembre 2006 e da febbraio 2013 a dicembre 2013 ho ricoperto nuovamente la carica di Presidente perfezionando il percorso di unificazione fino alla costituzione, il 9 dicembre, del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena. Le ...
  • 13 novembre 2017

    Alti Formaggi, Pisani: “legare prodotti e bellezze del territorio”

    Nel 2009 nasce il progetto Alti Formaggi grazie a tre Consorzi di tutela lombardi: Provolone Valpadana DOP , Taleggio DOP, Salva Cremasco DOP. È il primo esempio di sinergia tra Consorzi di Tutela in Italia. Un modo per fare sistema e divulgare meglio sapere e informazioni sui prodotti di qualità. Vittorio Emanuele Pisani è segretario di questa realtà unica, che si concretizza in uno spazio comune di informazione, valorizzazione e promozione, rivolto a consumatori e appassionati. Alti formaggi si sostituisce a tutte le attività dei tre Consorzi che rappresenta o si occupa solo di alcuni aspetti? “No, non si sostituisce affatto, segue la comunicazione e il rapporto diretto con il consumatore, non la tutela e la vigilanza. Alti Formaggi rappresenta tre realtà diverse e complementari una all’altra, non ci sono sovrapposizioni, perché sono tre tipologie diverse di formaggio e in ogni iniziativa che facciamo, abbiamo sempre un cuoco che lavora i tre formaggi in ...
  • 8 novembre 2017

    Parmigiano Reggiano DOP, Bertinelli: “Nel top of mind del consumatore grazie alla qualità costante”

    Nato nel 1934, il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP - che riunisce tutti i caseifici produttori  -  è cresciuto negli anni portando avanti l’arte e la tradizione di un prodotto storico,  icona del Made in Italy alimentare. Oltre  alle attività di vigilanza e di  salvaguardia dell’altissimo livello qualitativo del prodotto, il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP  è molto attivo  nel mondo dei media e della comunicazione. Nicola Bertinelli è alla presidenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP dall’aprile 2017, è laureato in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio, ha un master in Business Administration all'Università di Guelph (Canada). Presidente Bertinelli, il vostro Consorzio è da sempre molto impegnato nella tutela del prodotto. Quali sono i risultati più importanti ottenuti recentemente ? Ci sono due fronti. Sul lato della tutela legale internazionale, l'Accordo CETA con il Canada ha introdotto il divieto di presentare i prodotti con ...
  • 19 ottobre 2017

    Prosciutto di Parma DOP, Fanti: “Siamo la prima IG non giapponese riconosciuta dal governo nipponico” 

    Dal 1963 il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP tutela e valorizza in tutto il mondo uno dei prodotti simbolo del made in Italy agroalimentare,  per  offrire ai consumatori garanzie e sicurezze sulla qualità del prodotto. Il Consorzio si è sempre impegnato per la  protezione del nome "Prosciutto di Parma DOP" e del relativo marchio, l’iconica Corona Ducale, attualmente registrata in circa 90 Paesi. Stefano Fanti è il direttore del Consorzio Prosciutto di Parma DOP, che riunisce  150 aziende, tutte situate nella zona tipica di produzione, custodi del metodo tradizionale di lavorazione definito dal rigido disciplinare produttivo depositato all’Unione Europea.  Oggi, il Prosciutto di Parma DOP è il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto nel Paese del Sol Levante come Indicazione Geografica dal governo del Giappone che ha autorizzato l’applicazione del logo delle IG giapponesi sull'etichetta. Direttore Fanti, questo riconoscimento in Giappone ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – AICIG, Baldrighi: “Lavoriamo per il riconoscimento nei Paesi extra Ue”

    L’AICIG - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche - è un’associazione  tra  Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf, che hanno individuato nella formula associativa la chiave strategica competitiva per tutelare, valorizzare e promuovere all’unisono le rispettive indicazioni geografiche. Quest’ultime, espressioni del patrimonio agroalimentare del nostro Paese, rivelano le identità storico - culturali dei distretti di riferimento e vanno protette. Il sistema associativo tra Consorzi di tutela, realizzato per la prima volta in Italia, persegue la valorizzazione  delle indicazioni geografiche soprattutto attraverso la promozione di  territori, cultura e turismo. Possono divenire soci dell’Associazione tutti i Consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Cesare Baldrighi è stato nominato presidente di AICIG nel maggio 2017. AICIG è fra i partner della G7GI Conference di Bergamo. "I prodotti ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – ISIT, Beretta:”Dobbiamo tutelarci da evocazione, imitazione e abuso”

    ISIT (Istituto Salumi Italiani Tutelati) è l’associazione di riferimento dei Consorzi di Tutela dei salumi DOP e IGP, nata  nel 1999, associando 16 consorzi di tutela.  ISIT vanta una grande rappresentatività nel comparto delle produzioni tutelate, vero e proprio portavoce del Made in Italy in termini di qualità, tradizione e legame con il territorio. I salumi italiani DOP e IGP  rappresentano oggi oltre il 15% dei volumi prodotti e oltre 20% del valore alla produzione della salumeria nazionale. Oggi ISIT tutela e promuove 22 prodotti DOP e IGP, capaci di generare circa 2 miliardi di euro di valore al consumo e che rappresentano numericamente il 13% del totale delle produzioni tutelate di salumeria a livello UE (168 totali) e oltre il 50% delle produzioni di salumeria tutelate italiane (41 totali) – (dati giugno 2017). ISIT ha come scopo la tutela, la promozione, la valorizzazione e la cura generale degli interessi relativi al comparto della salumeria italiana tutelata. ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 Indicazioni geografiche – Federdop Olio, Salvagno: “Fermiamo le varietà ad alta produzione”

    Federdop Olio - Federazione Nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine protetta degli oli extra vergine di oliva -  nasce nel 2003, con l’intento di supportare i Consorzi delle diverse DOP  nel loro percorso di crescita e di affermazione sul mercato. Federdop Olio, insieme ai consorzi, svolge azioni di informazione, valorizzazione, promozione e tutela per difendere la “vera” produzione DOP Italiana e per garantire al consumatore l’integrità del prodotto scelto. Daniele Salvagno, Ceo di una  grande azienda veneta che commercializza 500.000 litri di olio all’anno, è il presidente di FederDop Olio. Il suo è il punto di vista dell’imprenditore che vuole fare dell’olio un’attività economica importante e remunerativa senza rinunciare alla qualità. Assolutamente contrario alle varietà internazionali che vengono usate anche da noi per  gli impianti  super intensivi che prevedono 600 piante per ettaro, come Federdop Olio ha ...
  • 6 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – OriGIn, Vittori “IG, tutela web e sostenibilità i temi da sviluppare”

    OriGIn è un’organizzazione non governativa (ONG) che oggi è diventata una vera e propria alleanza mondiale delle indicazioni geografiche (IG) appartenenti a una vasta varietà di ambiti economici. Una rete internazionale di oltre 500 associazioni di produttori di Indicazioni geografiche, che rappresentano 40 diversi Paesi, costituita nel 2003, con  sede a Ginevra. Gli obiettivi di OrIGin sono portare avanti campagne per la tutela dei diritti delle IG a livello nazionale e internazionale e  promuovere le indicazioni geografiche come elementi utili allo sviluppo economico dei territori e delle comunità.  Massimo Vittori è managing director di OriGin, responsabile della pianificazione strategica e della gestione globale dell'Organizzazione.  OriGIn è fra i partner della G7GI Conference di Bergamo. Ci sono grandi aspettative da questo incontro ,  che sarà un momento di confronto cruciale a seguito delle  recenti richieste indirizzate al presidente Trump da parte delle ...
  • 6 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – AssoDistil, Emaldi: “Serve una politica di promozione unitaria”

    Antonio Emaldi guida da  10 anni  AssoDistil, che  riunisce circa 50 distillerie industriali che insieme rappresentano quasi il 95% della produzione nazionale di acquaviti e di alcol etilico da materie prime agricole. L’associazione,  nata per tutelare gli interessi legittimi delle imprese associate, rappresenta il settore nei rapporti con le istituzioni e le amministrazioni nazionali e internazionali, mantiene i rapporti con le altre associazioni industriali dei vari Paesi,  tutela e  promuove gli interessi del settore,  proponendo normative che rispondono alle esigenze e alle aspettative dell’industria distillatoria. I dati presentati durante l’ assemblea 2017  di Assodistil, hanno delineato  un comparto solido, dalle prospettive incoraggianti, sul quale però pesano alcune incognite, come il fisco, ancora molto oneroso per le piccole imprese del settore e  la concorrenza sleale, che riguarda soprattutto quei  Paesi dove i controlli sono assenti e poco effica...
  • 6 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – Federdoc, Ricci Curbastro: “Le DO patrimonio collettivo di estremo valore”

    Riccardo Ricci Curbastro è il presidente di Federdoc, la confederazione che da oltre 30 anni è al servizio dei Consorzi di tutela delle denominazione di origine e indicazioni geografiche tipiche (DOCG-DOC-IGT) dei vini italiani, unico organismo interprofessionale esistente in Italia, cioè il tavolo attorno al quale le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore si riuniscono per affrontare i problemi delle denominazioni ricercando soluzioni comuni e garantendo l’apporto per la tutela e la salvaguardia legale internazionale. Federdoc è fra i partner della G7GI Conference di Bergamo. “Il nostro Paese - afferma Riccardo Ricci Curbastro - vanta una ricchezza ampelografica e una tradizione di ingegno secolare tale da dar vita a delle vere eccellenze vitivinicole, le nostre Denominazioni di Origine. La loro peculiarità, ed elevata qualità data dal sistema unico di tracciabilità dal vigneto alla bottiglia, le distingue dal prodotto di massa e le ...
  • 5 ottobre 2017

    G7 Indicazioni geografiche – Afidop, Baldrighi: “Proseguire e migliorare gli accordi di libero scambio UE”

    Afidop – Associazione Formaggi Italiani DOP – raggruppa i Consorzi di tutela dei formaggi a denominazione di origine protetta. La maggior parte di questi Consorzi tutela delle caratteristiche fondamentali di questi prodotti, le cui caratteristiche sono  strettamente legate al territorio di origine. Praticamente tutte le Regioni, le tradizioni e le tipologie di formaggi si ritrovano in AFIDOP: dai formaggi freschi a quelli stagionati, dai formaggi a pasta cruda a quelli a pasta semicotta o cotta o filata, dai formaggi vaccini a quelli prodotti con latte di pecora, di bufala e di capra. Dalle grandi produzioni che superano il milione di quintali a quelli che non superano le poche centinaia. Un panorama vastissimo, quindi, e largamente rappresentativo, in grado di portare nel mondo un messaggio di qualità che non ha pari.  Le DOP italiane,  provenienti tutte da storie di cultura millenaria e che assorbono tra l’altro oltre la metà del latte prodotto in Italia, sono e ...
  • 21 luglio 2017

    Chianti Classico DOP, Zingarelli: “Dagli investimenti in vigna, uve eccellenti”

    Sergio Zingarelli, dopo una ventennale esperienza nel Cda, da 5 anni è presidente del Consorzio Vino Chianti Classico, che rappresenta circa il 96% dei produttori della DOP e si conferma uno dei principali referenti delle istituzioni nazionali e comunitarie per il settore vitivinicolo, custode di una delle tradizioni più belle della Toscana. Durante la sua presidenza,  sono stati introdotti due importanti cambiamenti  e  si sono svolti i grandi festeggiamenti per i 300 anni di storia, dal 1716, quando il Granduca Cosimo III de' Medici decise di delimitare con un bando, alcuni territori particolarmente vocati per la produzione di vini di alta qualità.  Durante la sua presidenza c’è stato un forte rinnovamento di immagine, a cominciare dal logo del Chianti Classico. “Ci lavoravamo già da prima della mia presidenza, nella consapevolezza di quanto sia  determinante avere un’identità molto forte, riuscire a  differenziare il simbolo legato a una delle denominazio...
  • 28 giugno 2017

    Limone di Siracusa IGP, Moschella: “siamo in espansione, ma per competere servono infrastrutture e trasporti”

    Nel territorio di Siracusa ci sono 5.300 ettari di limoneto che rendono 150.000 tonnellate l’anno e rappresentano il 34% di tutti i limoni italiani. Qui i limoni sono coltivati da più di 1000 anni, ci sono aziende storiche a conduzione familiare che hanno instaurato un profondo legame tra il Limone di Siracusa e il territorio in cui cresce. Fabio Moschella guida il Consorzio di tutela Limone di Siracusa IGP  dal 2005, sei anni prima della Registrazione IGP, conquistata dopo un percorso  lento, complicato e difficile. Il Consorzio è stato riconosciuto nel 2014. Cosa è cambiato dopo il riconoscimento del Consorzio? “C’è stato un notevole aumento di produzione certificata, l’ultimo dato che abbiamo è del 2016, quando sono stati prodotti 3 milioni e mezzo di chili di limoni certificati IGP. Negli ultimi 4 anni il consumo di limoni è molto aumentato nel mondo e anche noi come Limone di Siracusa IGP abbiamo risentito di questa tendenza”. C’è un motivo che può ...
  • 22 giugno 2017

    Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Mengoli: “certificazione vincente per consumatori, produttori e biodiversità”

    Nel 1998 le pregiate carni delle razze bovine Chianina, Marchigiana e Romagnola, sono state valorizzate con l’iscrizione nel registro UE delle IGP con il nome di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP; il Consorzio di Tutela è stato riconosciuto ufficialmente nel 2004 e Stefano Mengoli lo guida come presidente fin dalla sua costituzione. Quante cose sono cambiate in quasi 15 anni? “Tutto, eccetto che il presidente - dice sorridendo Stefano Mengoli. A parte gli scherzi, in questi anni sono cambiate tante cose, perché è stato un periodo impegnativo per il settore delle carni bovine. Dal 1995 al 2008 sono stati anni terribili, a causa della BSE, l'encefalopatia spongiforme bovina (Bovine Spongiform Encephalopathy), una malattia neurologica cronica, degenerativa e irreversibile che colpisce i bovini ma che si trasmette all’uomo, che tutti ricordano con il nome di “mucca pazza”. La BSE ha condizionato pesantemente il settore delle carni bovine “Le ...