Argomento: WINE ECONOMY

  • 18 settembre 2018

    Bene l’export vino italiano, +4,1% nel primo semestre 2018

    Superano i 2,92 miliardi di euro le esportazioni di vino italiano nel primo semestre del 2018 per una crescita in valore del +4,1% rispetto allo stesso periodo del 2017 (a fronte di un calo di oltre il -10% in quantità). Secondo le elaborazioni dell'Osservatorio Qualivita Wine su dati Istat, in termini di valore le esportazioni hanno segno positivo soprattutto nel mercato europeo (che assorbe il 60% del vino italiano esportato) con un +4,4%, ma sono buone le performance anche in quello americano (cui è destinato il 31% dell'export in valore) con un +3,1% e in quello asiatico (quota del 7%) con un +3,9%. Risultati positivi in termini di valore, rispetto al primo semestre del 2017, per quasi tutte le regioni italiane. Il Veneto (che assorbe il 35% delle esportazioni in valore) segna il +3,6%, il Piemonte e la Toscana (che rappresentano entrambe una quota del 16% dell'export in valore) registrano rispettivamente il +6,4% e il +1,9%. Crescite percentuali in doppia cifra ...
  • 18 settembre 2018

    Consorzio delle Venezie DOP, vendemmia del Pinot Grigio chiusa con un +20%

    Si chiude in questi giorni la seconda vendemmia del Consorzio Doc delle Venezie - e la prima a Doc integrale del Pinot grigio - che registra una qualità e una sanità molto buona delle uve e una crescita media dei volumi, tra le differenti aree viticole, che oscilla tra il +15 e il +20% sulla media delle ultime annate, in linea con la positiva tendenza nazionale, sfiorando in alcune zone il +30% sul 2017, coerente con il trend europeo. «È la nostra prima vendemmia di Pinot grigio solo Doc che celebriamo con una qualità media molto buona ed una gestione del potenziale produttivo da parte del Consorzio che ci fa guardare con grande fiducia e serenità ai mercati», commenta il Presidente del Consorzio Doc delle Venezie Albino Armani. IL METEO Un andamento climatico favorevole ha permesso ai vigneti di raggiungere un buono stato di salute, con una giusta gradazione zuccherina ed equilibrato stato di acidità delle uve. Il bel tempo che ha caratterizzato l'areale del ...
  • 14 settembre 2018

    Moscato d’Asti DOP. Una vendemmia all’insegna della qualità

    Uve sane con un quadro aromatico complesso e ricco di profumi, per una delle migliori vendemmie degli ultimi anni. Queste le principali indicazioni che giungono dalla vendemmia 2018 in pieno svolgimento, dopo che il Consorzio ha analizzato 200 campioni di uva prelevati presso i vignaioli. Ci sono dunque tutte le premesse per produrre un Asti, nelle versioni dolce e secco, ed un Moscato d’Asti Docg di assoluta qualità. Vini dotati di un profilo organolettico unico, capace di distinguerli da qualsiasi altro vino a base moscato, grazie alla fragranza ed all’intenso bouquet di profumi dell’uva appena raccolta che mettono in bottiglia. Sono 52 i comuni di produzione posti a cavallo delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, per un totale di 9.700 ettari di Moscato, coltivato da quasi 4.000 viticultori. È proprio grazie a questo territorio che il Consorzio di tutela dell’Asti è salito in questi giorni agli onori della cronaca nazionale, con speciali sulla vendemmia ...
  • 5 settembre 2018

    Export e marketing, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP vuol volare più in alto

    "In dieci anni è stata contingentata la produzione di Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP , triplicata la superficie media di ettari vitati per azienda, rinnovato oltre un quarto del vigneto e l'imbottigliamento fuori zona è calato del 75%. Oltre a ciò, nel periodo le aziende aderenti ai nostri progetti di promozione sono aumentate del 165% e l'export è cresciuto del 50%. Queste scelte stanno pagando sulla qualità del prodotto. Ora serve lavorare di più sul valore e sul marketing". Lo ha detto a Collisioni Jesi, nel corso del convegno "Bianco come il vino" in occasione dei 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP, il direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni. "Da quattro anni - ha ricordato il direttore del consorzio, che riunisce 472 soci per 15 denominazioni - abbiamo il bianco fermo più premiato dalle guide e non riusciamo ad affermare fino in fondo il nostro valore reale. In 10 anni, la base produttiva si è rafforzata nelle ...
  • 30 agosto 2018

    Vendemmia 2018 ottimismo del settore, crescita prevista fra il +10% e il +15%

    La vendemmia del 2018 parte nel segno dell'ottimismo secondo le prime indicazioni di due delle principali organizzazioni agricole del Paese. Confagricoltura prevede un aumento dei raccolti in Emilia Romagna del +25%, in Veneto, Trentino e Umbria tra il +15% ed il +20%, in Lombardia e Marche tra il +5% ed il 10% ed in Puglia raccolti probabilmente nella media, nonostante le pesanti grandinate che hanno colpito i filari del Primitivo di Manduria. In alcuni areali del Lazio, invece, si annuncia un calo della produzione dovuta alla forte pressione di malattie fungine. Peronospora e mal dell’esca, dovuti alle piogge, hanno creato problemi in alcune zone d’Italia. Nel complesso, però, le piogge, spesso necessarie, delle ultime settimane non hanno provocato danni, e la qualità delle uve appare ottima, con acidità e gradazione nei giusti parametri. In Franciacorta, dove si è già al lavoro, si prospetta una vendemmia lunga e minuziosa, ed un ruolo sempre più centrale, ...
  • 29 agosto 2018

    L’export del vino cresce, USA e Germania i nostri clienti top

    Ottimi numeri per i vini italiani: secondo le statistiche dei primi 5 mesi del 2018 di Eurostat, le nostre esportazioni hanno toccato i 2,9 miliardi di dollari, + 18% sullo stesso periodo del 2017. Il mercato principale resta quello USA, che assorbe il 25% delle esportazioni italiane, con 744 milioni di dollari in valore, ed una crescita del 17%. Idem per la Germania, con una quota di 496 milioni di dollari, davanti al Regno Unito, che con un +6,9%, ha toccato i 332 milioni. L'export tricolore cresce nei primi 15 mercati. Dalla Svizzera, che ha fruttato 194 milioni di dollari (+28%), al Canada, a quota 150 milioni, con una crescita del 12%. Ma l'aumento più sostenuto in percentuale è quello della Svezia, che con il suo +33% ha importato vino per 94 milioni, davanti alla Francia, che ha fatto segnare un+27%, a 85,5 milioni. A completare la top 10 delle destinazioni del vino tricolore, ci sono il Giappone, il più importante dei mercati asiatici (+ 12%), la Danimarca (+ 11%) ...
  • 29 agosto 2018

    Chianti DOP, numeri in crescita per un vino a vocazione globale

    Chianti DOP in crescita: +4% delle vendite nel 2017 e i primi cinque mesi del 2018 confermano la tendenza al rialzo, con un aumento stimato del +2%. Il 70% del prodotto viene destinato all'estero, in particolare USA, Germania e Regno Unito. La tenuta dei prezzi poi, con una media di 150 curo per ettolitro, permette di coprire i costi sostenuti in tutta la fase produttiva. È questo il quadro economico che si delinea per la denominazione, come spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi. Che cosa si prevede per la fine dell'anno? La tendenza è sempre positiva, con numeri che confermano e rafforzano la denominazione sui mercati, soprattutto esteri. Siamo riusciti a superare il periodo delle piogge intense, che ha messo in difficoltà le imprese da un punto di vista fitosanitario. Quello che vedremo nel prossimo futuro sarà una riduzione di quantità rispetto al trend. La qualità invece sarà sempre buona, ma il livello potremo determinarlo dopo la ...
  • 26 agosto 2018

    Spumanti italiani da record: il sorpasso sui vini bianchi

    "Se c'è una tipologia di prodotto che coniuga crescita e concentrazione spinta dai mercati di destinazione, questa è lo spumante. Una sorta di anomalia, in quanto è molto più facile allargarsi orizzontalmente piuttosto che continuare a verticalizzare negli stessi punti, a mo' di trivella che deve perforare sempre più in profondità per trovare petrolio". Carlo Flamini, direttore dell'Osservatore del Vino Unione Italiani Vini, sintetizza così il momento d'oro degli spumanti che nel 2017 per la prima volta hanno superato in valore i vini bianchi e oggi il prosecco da solo vale un quarto dell'intero fatturato globale dell'export di vino italiano (circa 6 miliardi in totale). Anche i dati dei primi cinque mesi del 2018 - appena resi noti da Winemonitor Nomisma - confermano il momento buono delle bollicine italiane in controtendenza sul calo (per ora non preoccupante) delle vendite dei vini fermi. Addirittura negli USA a fronte di un meno 0,8% dei vini fermi, gli sparkling ...
  • 10 luglio 2018

    Verso la “Pace dell’Amarone”: Consorzio e Famiglie non si sbilanciano, ma il lavoro continua

    Il tavolo di confronto per mettere fine alla querelle tra il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e le Famiglie Storiche dell’Amarone sta lavorando, per il bene di uno dei territori del vino più importanti d’Italia e del mondo, ma è troppo presto per sapere come andranno le cose. La ricerca di una soluzione positiva per tutti è scattata all’indomani della sentenza del Tribunale di Venezia dell’inizio del novembre scorso che ha dato ragione al Consorzio e ha proibito alle Famiglie (13 storiche realtà dell’Amarone della Valpolicella DOP (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato), l’uso della dicitura “Famiglie dell’Amarone d’Arte”, imponendone la rimozione da sito internet, dalle bottiglie e da ogni altro materiale. Tuttavia se per la legge italiana nessun produttore, o nessuna associazione di produttori, può utilizzare la denominazione del vino e ...
  • 10 luglio 2018

    Rosé francese made in Spain: una truffa da 5 milioni di bottiglie

    La Francia sventa una maxi truffa “in rosa”. Due anni di indagini da parte della Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (Dgccrf) hanno portato alla sconcertante scoperta di un giro d’affari di oltre 34 mila ettolitri di vino rosato importato sfuso, soprattutto dalla Spagna, e venduto poi come francese. Circa 17 mila bottiglie sono state già ritirate dallo scaffale di un rivenditore, ma la truffa riguarda oltre 34 mila ettolitri di vino (pari a oltre 4,5 milioni di bottiglie). Per queste attività commerciali fraudolente è prevista la massima pena di due anni di carcere e multe di 300 mila euro (incrementabili fino al 10% del giro d’affari annuo, considerando i benefici ricavati dall'attività illecita).   L'esito di due anni di indagini L’indagine è partita dagli importatori di vino, ma poi è stata estesa alle società di distribuzione, on trade e off trade. Nel corso delle indagini, ...
  • 6 luglio 2018

    Troppa burocrazia, al vino italiano serve più semplicità

    Quando la politica e le associazioni di categoria arriveranno in concreto a una deburocratizzazione ragionata e vera a vantaggio del mondo del vino, che in Italia vuol dire piccole imprese e non enopoli o bottiglie primo prezzo, l'Italia potrà crescere in termini di economia, identità e occupazione con una forza trainante e senza eguali. «II vino è cultura e lo è profondamente nel nostro Paese, dove è parte della nostra storia e rappresenta il futuro dell'Italia». Non l'ha detto Carlo Petrini di Slow Food e nemmeno qualche super sommelier. L'ha detto Emma Marcegaglia, presidente dell'Università Luiss di Roma, aprendo i lavori, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell'undicesimo Forum Internazionale della Cultura del vino. E' il caso di fare un breve ripasso rispetto a cosa rappresenti il mondo vitivinicolo nazionale: l'Italia è il primo produttore al mondo di vino e ha il primato mondiale per numero di varietà di uve; il 70% del vino ...
  • 6 luglio 2018

    Consorzio Friuli VG DOP: Adriano Gigante è il nuovo presidente

    Adriano Gigante, noto viticoltore di Corno di Rosazzo (Friuli VG DOP Colli Orientali) è il nuovo presidente del Consorzio Friuli VG DOP. È uno dei risultati conseguenti al rinnovo delle cariche sociali che il Consorzio ha deliberato nei giorni scorsi. Ad affiancarlo, alla vice presidenza, c’è Pietro Biscontin (ex presidente e attuale presidente del Consorzio DOP Friuli Grave). Il segretario è Giorgio Zaglia, del Consorzio DOP Friuli Latisana. "Nei prossimi mesi – spiega Gigante -, saremo sicuramente impegnati a spingere l’acceleratore sulla questione relativa alla tutela della Ribolla gialla. Poi, dovrà essere proseguito e portato a conclusione il percorso di costituzione del Consorzio di tutela della DOP Friuli, atteso da un paio d’anni. Un altro oggetto di approfondimento – conclude il neo presidente – sarà quello della messa a fuoco di un modello di promozione che evidenzi le peculiarità dei vari territori per far crescere assieme l’immagine del ...
  • 4 luglio 2018

    Vinitaly protagonista negli Usa, dove il vino tricolore è sempre più di moda

    Successo delle  iniziative della Vinitaly International Academy in Usa, dove si registra una crescita nelle  vendite, soprattutto tra gli under 35 e il vino  tricolore è sempre più di moda. Nei primi 4 mesi del 2018, il vino italiano ha registrato performance migliori della media-mercato, pur con una crescita timida a valore che risente dell'euro forte. Il risultato è un incremento dei volumi (+4,4%) e dell'1% in valore, con 544,7 milioni di curo (dato Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor). L'Italia rimane il principale Paese fornitore degli Usa ma la competizione con la Francia è molto serrata. Per questo Vinitaly prosegue con il proprio programma internazionale di eventi business e formazione - sono già 47 gli Italian Wine Ambassador statunitensi formati tramite le iniziative della Vinitaly International Academy, mentre i buyer americani accreditati all'ultimo Vinitaly sono stati oltre 7.000 - ed è stato presente al recente Summer Fancy Food Show. "Gli ...
  • 3 luglio 2018

    Gdo: Carrefour si allea con il gruppo Tesco per abbassare i prezzi

    I giganti francese e inglese della Gdo Carrefour e Tesco, negozieranno insieme, per spuntare prezzi migliori dai  loro principali  fornitori. Così il gioco delle alleanze internazionali continua. Dopo Auchan, Casino, Métro e Schiever, venerdì è stata la volta di Carrefour e Tesco che hanno scelto di unire le proprie forze.  Lunedì i due pesi massimi della distribuzione, che raggiungono i  145 miliardi di euro di giro d’affari,  hanno annunciato la loro unione internazionale. Sia per l’acquisto dei loro marchi propri, che rappresentano il 50%  delle vendite di Tesco  e il 25% di quelle di Carrefour,  che per l’acquisto di beni strutturali come  gondole e carrelli. Riguardo ai marchi dei giganti  dell’industria agroalimentare e dei prodotti di grande consumo, il gruppo evoca pudicamente  “relazioni strategiche”  ma si tratta soprattutto di pesare sulle negoziazioni commerciali per restare nella corsa al ribasso dei prezzi. Programmato per essere ...
  • 3 luglio 2018

    Vino, quel culto paziente del vitigno patrimonio italiano

    Nell'epoca del mordi e fuggi e delle fortune economiche che si creano (e distruggono) talvolta nell'arco di un mattino, ieri alla Luiss è stato celebrato il tempo che scorre lento. L'occasione, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier, è stato l'undicesimo Forum della cultura del vino, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Più che di vitigni e terroir sì è parlato del «pensare artigiano» e dell'elemento più prezioso in agricoltura, il tempo. Produrre vino - ha spiegato il piemontese Angelo Gaja, sicuramente il più noto dei vignaioli italiani nel mondo - «richiede capacità di capire il senso del tempo. Servono dieci mesi di speranze, passione, emergenza per arrivare ogni anno alla vendemmia. E dopo la raccolta delle uve, l'affinamento in cantina dei rossi richiede almeno altri quattro anni per raggiungere la maturazione». Ma le preoccupazioni non mancano e se ne è fatto interprete il presidente Mattarella. «La ...
  • 2 luglio 2018

    La Strada del vino della Valle dei Templi: la rivincita del Nero d’Avola

    La Strada del vino della Valle dei Templi è stata attesa per anni ed è nata da meno di due settimane. Immersa nella Valle dei Templi e vicina alla via degli scrittori siciliani dedicata a Pirandello e Sciascia e ha già un record, attraversa più di venti comuni ed è lunga 250 km. L'associazione è nata meno di due settimane fa anche se del progetto si parla almeno da un paio di decenni, ora il debutto ufficiale. La strada del vino e dei sapori della Valle dei Templi si aggiunge alle altre 13 strade siciliane che percorrono come una trama fitta e sottile un territorio orgogliosamente definito "continente", dall'Etna alla Piana di Vittoria, dalla Valle del Belice a Noto, in un susseguirsi di paesaggi mozzafiato,  storia  e cultura. (...) "Ci interessa promuovere all'unisono vino gastronomia e tradizioni del territorio - spiega il presidente Carmelo Sgandurra - e valorizzare patrimoni unici". (...) L'epicentro della strada è ovviamente il Nero d'Avola, vitigno d'eccell...