Argomento: FOOD ECONOMY

  • 11 ottobre 2017

    G7GI Conferenze – Presentazione Atlante Qualivita FOOD&WINE 2017

    Realizzazione materiale di comunicazione, grafica e social per la G7GI Conference di Bergamo, l’evento sul tema Indicazioni Geografiche organizzato nell’ambito G7 Italia 2017 dal Comune di Bergamo in collaborazione con  Aicig, Federdoc, Fondazione Qualivita, Isit, Afidop, Federdop, Assodistil, OriGIn e con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. A margine dell’iniziativa internazionale è stato presentata la IX edizione dell’Atlante Qualivita 2017. (Bergamo, 11 ottobre 2017) CS_G7GI Conference-Atlante Qualivita 2017 CS_G7GI Conference-Partecipanti CS_G7GI Conference-Programma CS_G7GI Conference Infografiche-GIs World Infografiche-BD-ITA Infografiche-BD-ENG Roll-up-G7GI-Conference
  • 7 ottobre 2017

    Qualivita porta le DOP al Salone del turismo rurale

    Sabato 7 ottobre, a Bastia Umbria (UmbriaFiere), ore 15, Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, interverrà al Salone del Turismo Rurale Eco Natura, un evento dedicato al turismo rurale e sostenibile organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell'Unesco, dell'Enit, della Regione dell'Umbria e delle principali associazioni di settore. Tema del convegno saranno "Le esperienze del turismo Enogastronomico" con un particolare riferimento alle best practices offerte dal sistema delle DOP, IGP e STG. I Viaggiatori cercano emozioni, vogliono entrare in contatto con la cultura del luogo che stanno vivendo ed il cibo è il mezzo più immediato. Ecco le 5 parole d’ordine per costruire esperienze enogastronomiche memorabili: Contesto, storia, coinvolgimento, partner e ricordo. Al racconto "Esperienze per i turisti del gusto" parteciperanno: Roberta Garibaldi – Università di Bergamo, esperta di turismo enogastronomico Mauro ...
  • 12 settembre 2017

    Quotazioni in rialzo per la Patata del Fucino IGP

    Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP, nella riunione dell'8 settembre scorso in cui hanno partecipato tutti i soci confezionatori, ha constatato una discreta richiesta delle Patate del Fucino IGP già in questa fase della raccolta, in un mercato calmo in attesa del prodotto estero, e ha riconfermato il prezzo di vendita da immettere sul mercato che va da 0,65 fino a 0,70 centesimi/kg rispettivamente nelle confezioni da 2,5 kg e 1,5 kg. mentre 0,60 cent/kg. per le confezioni in sacco rete da 5 kg. Inoltre sono stati definiti anche i prezzi alla produzione per prodotto sfuso certificato IGP, raccolto e consegnato direttamente in campo agli aderenti alla filiera: varietà da mercato buccia gialle (Agata, Colomba, Nectar, ecc..) 0,18 cent/kg.; varietà da mercato buccia rossa (Labella, Laura, ecc..) 0,22 cent/kg.; varietà da industria (Agria, Innovator, ecc..) 0,22 cent/kg. Si ricorda che le confezioni immesse nel mercato avranno un ...
  • 12 settembre 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP: l’operazione record degli inglesi

    Un colosso dell'Aceto Balsamico di Modena IGP viene acquistato da un gruppo inglese: Abf (Associated British Foods), che controlla oltre a Ovomaltina anche il famoso marchio di tè Twinings, mette sul piatto una cifra record per conquistare il gruppo Acetum, ceduto dal private equity Clessidra a una valutazione di circa 3oo milioni: l'equity (cioè la liquidità incassata dai precedenti azionisti) raggiunge quota 225 milioni. Cesare Mazzetti, fondatore e presidente di Acetum Spa, risponde così a chi ha sollevato interrogativi, sostenendo che l'operazione cederebbe all'estero un simbolo alimentare del made in Italy: "Non condivido tanto clamore attorno a un'operazione prevedibile per un fondo come Clessidra, entrato nel capitale della società quasi tre anni fa. La cessione non mette in pericolo una tipicità del made in Italy,anzi, la valorizza, perché la produzione di una I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) non può che restare qui sul territorio, a prescindere ...
  • 30 agosto 2017

    Spagna, Jaen: attesa per l’IGP della principale zona produttrice di olio di oliva a livello mondiale

    In Spagna sulle pagine de LaVanguardia, si rende noto che l’IGP olio di Jaén è in attesa del visto della Commissione Europea per l’iscrizione nel registro comunitario. Si tratta di un progetto avviato nel 2010 e assolutamente compatibile e complementare con le tre DOP della provincia di Jaén (Sierra Mágina DOP, Sierra de Segura DOP e Sierra de Cazorla DOP - ), con il quale la   punta a raggruppare sotto un’unica denominazione l’olio di oliva prodotto nella provincia, valorizzando così la sua provenienza e qualità. Tutta la documentazione dell’IGP olio di Jaén, che ha già ottenuto da anni la Protezione Transitoria Nazionale da parte del Ministero dell’Agricoltura, è stata inviata lo scorso luglio alla Commissione Europea per proseguire l’iter del suo riconoscimento e iscrizione nel registro comunitario. In caso di accettazione, il prossimo passo sarà la costituzione del consiglio regolatore e il completamento di tutte le procedure necessarie per ...
  • 4 agosto 2017

    Qualivita Ambasciatrice onoraria delle Terre del Bussento

    Premiazione venerdì 4 agosto al Castello di Pallamolla di Sapri a Mauro Rosati che in qualità di direttore della Fondazione Qualivita ritirerà il prestigioso riconoscimento per le attività svolte nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani ed anche quelli delle Terre del Bussento. La Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi provinciale di Salerno, con il patrocinio del Comune di Sapri , per il terzo anno consecutivo organizza il premio “CICAS Turismo Sapri” con l’obiettivo di attribuire un riconoscimento alle personalità del mondo della cultura, del giornalismo, delle Istituzioni che promuovono e valorizzano la qualità della Provincia di Salerno in Italia e nel Mondo. La cerimonia di consegna, curata da Matteo Martino, si svolgerà venerdì 4 agosto alle ore 22.00 presso il Castello di Pallamolla nel comune di Sapri dove saranno premiati anche altre personalità. Fonte: CICAS Turismo Sapri
  • 26 luglio 2017

    Cibo, salute e turismo, Qualivita al Festival del Sarà di Termoli

    Mercoledì 26 luglio a Termoli, in piazza Duomo, alle 21, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita parteciperà alla tavola rotonda “Cibo, salute, turismo: quale nuovo paradigma di sostenibilità per gli stili di vita urbani? il modello Molise, insieme a Paolo Frattura, Presidente Regione Molise, Niko Romito - Chef Reale 3 stelle Michelin, Paolo Bonaretti - Presidente Cluster Agrifood, Rossella Ferro - Direttore Marketing La Molisana, Josep Ejarque - AD Four Tourism, Giuliano Gallini - Direttore Marketing Strategico CIR food. L’incontro sarà moderato da Antonello Barone. L’iniziativa è in programma all’interno dell’edizione del 2017 del Festival del Sarà che dal 25 al 26 luglio a Termoli proporrà incontri e dibattiti sul futuro: dove si sta dirigendo lʼoccidente? Le classi dirigenti e l'opinione pubblica  affrontano quotidianamente , a volte da posizioni contrapposte, temi controversi, perché nuovi e complessi. I cambiamenti climatici, il ...
  • 20 luglio 2017

    Finocchiona IGP è boom di consumi: in un anno aumenti del 40 per cento

    La Finocchiona IGP continua a conquistare sempre più palati sul mercato italiano e consolida la sua presenza all’estero. A dirlo sono i dati riferiti alla produzione nel primo semestre del 2017, che confermano un trend molto positivo già emerso tirando le somme del 2016. Nel primo semestre del 2017, i chilogrammi di prodotto insaccato sono stati oltre 870 mila, con un aumento di circa il 38 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la quantità di Finocchiona IGP certificata ed immessa sul mercato per il consumo è cresciuta del 40,3 per cento trovando una spinta dovuta anche alla produzione degli ultimi mesi del 2016. Segno più anche per il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, con un incremento del 53,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la performance più rilevante è registrata dalla Finocchiona IGP affettata e confezionata in vaschetta, più che raddoppiata rispetto ai primi sei mesi del 2016. Già ...
  • 18 luglio 2017

    Prodotti tipici, bio e salutari: piacciono e riempiono i supermercati

    Se il cibo va "lento", quando  si parla di  prodotti tipici, i consumi corrono. Ed ecco che, per soddisfare la richiesta, gli scaffali della grande distribuzione si riempiono di prodotti  regionali, fatti alla "vecchia maniera", e spesso associati alla salute (senza conservanti) e al benessere (prodotti bio) degli ingredienti. Secondo l'osservatorio Immagino, promosso da Gsl Italy e Nielsen, il richiamo in etichetta al territorio d'origine dei prodotti alimentari è il nuovo motore che muove carrelli della spesa che a lungo sono rimasti inceppati. La cultura pervasiva dei presidi gastronomici locali, delle produzioni a chilometro zero, l'abbandono di coloranti e conservanti, sembra essere diventata parte integrante dell'industria agroalimentare. Almeno questo ci raccontano le 41 mila etichette esaminate dall'osservatorio Immagino. E la proposta piace ai consumatori. L'anno scorso, la spesa per prodotti "regionali" ha generato un giro d'affari pari a 818 milioni di euro e ...
  • 6 luglio 2017

    Bresaola della Valtellina IGP: torna la carne italiana 100%

    Prove di divorzio, fra la Bresaola della Valtellina IGP e lo zebù (Bos taurus indicus, con corna arcuate, gobba e grande giogaia). Le pratiche saranno lunghe ma l'iter è stato avviato. Fra la Filiera agricola italiana della Coldiretti e la Rigamonti Spa, azienda leader del settore, è stato infatti firmato un accordo che prevede l'uso di bovini italiani al posto degli zebù nati e cresciuti in Brasile e in altri Paesi dell'America del Sud. Diventeranno bresaola, entro tre anni, 30mila capi italiani ma l'obiettivo è più ambizioso. «Per la bresaola tutta italiana - dice Alberto Marsetti, presidente della Coldiretti di Sondrio - vogliamo arrivare presto alla produzione di 500mila bovini all'anno. Si creerà lavoro e soprattutto verrà ricostruita la filiera della carne italiana, ormai quasi scomparsa». Trattativa lunga e difficile, come era un tempo per i divorzi fra gli umani. Tutto inizia nel gennaio 2008, quando l'Europa mette limiti pesanti alle importazioni di carne ...
  • 26 giugno 2017

    Bilancio 2016 in chiaroscuro per l’Agnello di Sardegna IGP

    Il Consorzio per la Tutela dell'Agnello di Sardegna IGP ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del 2016: gli agnelli macellati lo scorso anno con il marchio IGP riceveranno 5,32 euro dal sostegno accoppiato, per un totale di oltre 4 milioni, pari al 73,5% dei 5.464.292 euro del plafond nazionale, del quale usufruiscono anche l'Agnello del Centro Italia IGP e Abbacchio Romano IGP. Il presidente del Consorzio Battista Cualbu ha dichiarato che «anche quest'anno la Sardegna fa la parte del leone. Pur essendovi nell'Isola il 45% degli ovini allevati in tutta Italia riceviamo quasi il 74% del sostegno accoppiato. Questo significa che crediamo più degli altri nella certificazione IGP, il Consorzio infatti cresce di anno in anno come soci e come numero di agnelli a marchio macellati. In dieci anni siamo passati da 251 iscritti a oltre 4.000, mentre i capi certificati, cioè gli agnelli venduti marchiati IGP, sono passati da 69.000 ai 755.000 del 2016». Cu...
  • 23 giugno 2017

    Ortofrutta fresca e trasformata primo comparto dell’export agroalimentare

    "L'ortofrutta fresca italiana mostra performance positive, con un valore alla produzione di 12,3 miliardi di euro, pari al 25% della produzione agricola, una dinamica positiva dell'export che prosegue anche nel 2017, con un + 6% su base annua nel primo trimestre, e un saldo del commercio estero che, nel 2016, segna un +40% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla riduzione della spesa per le importazioni. Considerando cumulativamente l'export di ortofrutta fresca e trasformata, il settore risulta essere il primo dell'export agroalimentare per un valore di 8,3 miliardi di euro" - ha dichiarato il Direttore Generale di Ismea, Raffaele Borriello, introducendo oggi a Firenze i lavori dell'evento Think Fresh 2017. I numeri del settore mettono in evidenza anche i prodotti più vocati all'export: kiwi (Italia 2° esportatore mondiale dietro alla Nuova Zelanda); nocciole (2° esportatore mondiale dietro la Turchia), mele (3° esportatore mondiale, dietro Cina e Usa); ...
  • 16 giugno 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...
  • 15 giugno 2017

    Pecorino Toscano DOP: crescono produzione ed export

    Il Pecorino Toscano DOP vola all’estero e si consolida sul mercato italiano. A dirlo sono i dati che fotografano il 2016 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, con oltre 1 milione e 500 mila forme prodotte e 1 milione e 125 mila forme vendute, tra tenero e stagionato, per un fatturato di circa 24,2 milioni di euro, cresciuto del 2,02 per cento rispetto all'anno precedente. Il fatturato complessivo al consumo è di oltre 50 milioni di euro. Sul fronte export, l'incremento è stato pari al 28,64 per cento, che si traduce in quasi 4,4 milioni di euro di fatturato e vede una forte ascesa del prodotto sui mercati europei. Il trend positivo ė confermato anche nei primi quattro mesi del 2017, dove la produzione registra un aumento del 2,77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. I dati, gli obiettivi e le prospettive del Consorzio sono stati presentati oggi, mercoledì 14 giugno presso la Regione Toscana, alla presenza del presidente e del direttore del Consorzio, ...
  • 13 giugno 2017

    Il Consorzio Pecorino Toscano DOP presenta i dati 2016-2017

    Mercoledì 14 giugno, alle ore 11, a Firenze, il  Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP  presenterà i dati economici e produttivi riferiti al 2016 e ai primi mesi del 2017, insieme alle prospettive e agli obiettivi del Consorzio per i prossimi mesi. La presentazione si svolgerà nella Sala stampa Cutuli, presso la sede della presidenza della Regione Toscana a Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza Duomo, 10) . Alla conferenza di presentazione dei dati  parteciperanno Marco Remaschi, assessore all’agricoltura della Regione Toscana,  Carlo Santarelli, presidente del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP,  Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, Leonardo Marras, consigliere regionale Regione Toscana. Fonte: Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO
  • 12 giugno 2017

    Prima estate per l’Anguria Reggiana IGP

    Con la consegna a una ventina di aziende produttrici e confezionatrici dei certificati per l'adesione al sistema dei controlli IGP, si è aperta ufficialmente la prima estate dell'Anguria Reggiana IGP. Un successo che certifica ancora una volta l'eccellenza della produzione agro alimentare emiliano-romagnola e reggiana in particolare e che non poteva che essere festeggiato a Palazzo Allende. Proprio la Provincia di Reggio Emilia, nel 2006, ha infatti promosso il lungo cammino di sperimentazione che ha poi portato nel 2009 alla nascita dell'Associazione produttori Anguria Reggiana (Apar) e, attraverso la Regione Emilia-Romagna e l'assistenza tecnica e metodologica dell'agronoma Gloria Minarelli, all'iter conclusosi nel novembre 2016 con l'iscrizione dell'Anguria Reggiana ai prodotti IGP dell'Unione europea. "L' approdo di percorsi così lunghi e complessi rappresenta sempre un momento significativo e oggi questo importante traguardo contribuisce a nobilitare ulteriormente le ...