Argomento: FOOD ECONOMY

  • 25 giugno 2018

    Consumi GDO, nel carrello degli italiani più prodotti di valore

    Le vendite nella distribuzione moderna hanno terminato il 2017 con un bilancio positivo: le vendite a valore si sono attestate complessivamente a 65,3 miliardi di euro, il +2,3% in più sull'anno precedente (che rispetto al 2015 aveva registrato comunque un +0,7%), quelle in volume sono aumentate del +1,8%, secondo quanto riporta l'istituto IRI con l'analisi 2017 sulle venite nella GDO. Un nota di rilievo: secondo l'istituto si conferma nel 2017 la tendenza a mangiare meglio e a selezionare con cura ciò che finisce nel carrello. Infatti, nonostante i rincari, i consumatori hanno ribadito una certa propensione a inserire nella borsa della spesa prodotti di più alto valore. Lo scorso anno ha riportato un trend positivo anche la marca del distributore (Mdd) che ha consolidato le sue posizioni, rosicchiando un'altra fetta di mercato che l'ha spinta verso il traguardo del 18,8% (Fonte: Nielsen). Nei prodotti a Indicazione Geografica la marca privata ha conquistato una quota di ...
  • 20 giugno 2018

    La cucina italiana vale 210 miliardi: Cina e Usa i mercati più caldi

    Wine&F00d, binomio vincente. Se il vino italiano è il più esportato al mondo (in quantità), generando un giro d'affari di 6 miliardi di euro, la cucina italiana a livello globale cresce di pari passo, arrivando a un volume d'affari di 209 miliardi di euro (60 in Cina e 56 in Usa, i due principali mercati). I trend della ristorazione italiana nel mondo sono emersi nello studio di Deloitte per Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede nella Reggia di Colorno e presentati a Fico. «La cucina italiana si fa conoscere nel mondo grazie ai prodotti di cui è ambasciatrice e anche grazie al vino che da sempre insieme al cibo è portatore di un'identità tanto complessa quanto riconoscibile. Alma vuole formare una generazione di professionisti in grado di preparare (tecnica), servire (ospitalità) e raccontare (cultura) questo patrimonio unico che, come dimostra la ricerca Deloitte, ha davanti a sé un mercato potenziale incredibile», spiega Andrea Sinigaglia, ...
  • 13 giugno 2018

    Assica, dati 2017 dei salumi italiani: in ripresa fatturato, produzione, consumi ed export

    ASSICA (l’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), nella sua Assemblea annuale che si è tenuta a Milano,  ha posto al centro della discussione il tema dell’internazionalizzazione, oltre a presentare i dati economici di un settore, quello dei salumi, che torna a crescere nel fatturato, nell’export, e registra una ripartenza nei consumi interni. L’Assemblea è stata anche l’occasione per chiedere al nuovo Governo, con il quale l’Associazione auspica di avviare quanto prima un confronto franco e diretto sulle più importanti problematiche, attenzione per le tante sfide con cui il settore è chiamato a confrontarsi con particolare attenzione alla internazionalizzazione e alla promozione all’estero.  Le aziende associate ad ASSICA – circa 180 rappresentative dei più importanti marchi della salumeria italiana – esprimono l’80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, ...
  • 7 giugno 2018

    Ciliegie di Marostica IGP, mercato positivo

    Sta procedendo con soddisfazione la raccolta di Ciliegie di Marostica IGP sulle colline vicentine, dove si susseguono le feste ad esse dedicate. Sono manifestazioni, mostre mercato, iniziative culturali e sociali sempre belle e ricche di folclore, capaci di animare il territorio. Sono eventi che attestano il valore del ciliegio sotto il profilo culturale, paesaggistico, ambientale ed economico e sono significativi indicatori per il mercato. Sempre suggestive la mostre mercato di Marostica, di Pianezze, di Molvena e di Mason Vicentino. Le Ciliegie di Marostica IGP stanno vivendo una stagione in crescendo con l'arrivo delle medio tardive e tardive che rappresentano le produzioni più “qualificanti” e ricercate dal mercato. La domanda, sottolinea Mariangela Crestani, presidente del Consorzio di tutela della ciliegia IGP di Marostica, supera la disponibilità, e questo è importante soprattutto per una idonea valorizzazione del prodotto. E' molto richiesta la ciliegia con il ...
  • 24 maggio 2018

    FILIERE – Il “potenziale inespresso” dell’olio extravergine DOP IGP

    Rubrica di approfondimento sulle filiere produttive DOP IGP STG, con il contributo di un esperto del settore attraverso dati e numeri aggiornati, analisi sui punti di forza e le criticità del comparto, l’evoluzione e le prospettive per gli operatori. In questo numero – a cura dell’Ismea – un’analisi sulla filiera dell’olio extravergine di d’oliva certificato DOP IGP. L’olivicoltura italiana, nell’ambito dell’agrifood nazionale e internazionale, rappresenta un’eccellenza, non solo per gli elementi di qualità espressi dalla filiera produttiva, ma anche per il consistente portato di aspetti culturali, di tradizione e territorio che il prodotto esprime. A fronte di questo patrimonio di va lori immateriali, la filiera non sembra essere riuscita a individuare un percorso di valorizzazione complessiva del prodotto rimanendo spesso schiacciata tra la scarsa capacità organizzativa della filiera stessa e, da un lato, le politiche commerciali della Grande ...
  • 13 maggio 2018

    Consorzio Asiago DOP: in crescita le quotazioni, l’export e i consumi, nel 2017

    Il 2017 si chiude, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP, con numeri decisamente positivi. A cominciare dall’aumento delle quotazioni, sostenute da un livello basso delle scorte. In particolare, per Asiago Fresco, da dicembre 2016 a dicembre 2017, sono cresciute del 7,5%, mentre lo Stagionato (2-3 mesi) ha raggiunto il massimo dell’ultimo decennio, con una crescita dei prezzi dell’8%. Complessivamente, sono state prodotte 1.571.365 forme di Asiago DOP, 1.338.829 di Fresco e 232.536 forme di Stagionato, tipologia che ha visto un aumento produttivo del 4,8% rispetto al 2016 e ha segnato un aumento record delle vendite del 19%. In Italia, Asiago DOP ha messo a segno un aumento dei consumi a volume dell’1% (rilevazioni GFK-Eurisko). Significativa anche la crescita dell’8,1% delle famiglie acquirenti e del 4,4% dell’indice di penetrazione di mercato, che raggiunge il 60,3%. Per quanto riguardo l’export, la DOP è l’unica, tra i principali formaggi a ...
  • 5 maggio 2018

    Asiago DOP: nel 2017 crescono quotazioni, consumi ed export

    Il bilancio 2017 del Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP  certifica un anno di successi, per la specialità veneto-trentina, che vede aumentare le quotazioni di entrambe le tipologie, i consumi e l’export dimostrando l’efficacia del programma di valorizzazione basato sul mettere in evidenza le caratteristiche distintive e l’ecletticità del prodotto intrapreso dal Consorzio. “Un plauso - afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio di Tutela - va a tutte le aziende che hanno saputo mostrare la vera qualità dell’Asiago DOP ottenendo importanti riconoscimenti in Italia, a partire dall’Italian Cheese Awards, che lo ha decretato migliore formaggio italiano di montagna fino ad arrivare al “Super Gold”, dei World Cheese Awards di Londra, la più grande competizione al mondo dedicata ai formaggi. Tutto questo a dimostrazione dell’efficacia dell’azione combinata del Consorzio che punta ad una produzione di alta qualità unita ad una valorizzazione basata ...
  • 26 aprile 2018

    Cibus 2018: Mozzarella di Bufala Campana DOP e Grana Padano DOP insieme

    Al Cibus di Parma si celebrano le nozze Nord-Sud tra Mozzarella di Bufala Campana DOP e Grana Padano DOP nell’Anno del cibo italiano, proclamato dai ministeri delle Politiche agricole e dei Beni culturali. In occasione del Salone internazionale dell’alimentazione, in programma dal 7 al 10 maggio, va in scena il matrimonio del gusto tra due simboli del Made in Italy a tavola, all’insegna del claim: “C’è più gusto a stare insieme”. I Consorzi di tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP  e del Grana Padano DOP avranno un’area comune nel Padiglione 2 - Stand L71-K72 e lanciano lo slogan “C’è più gusto a stare insieme”, con una serie di eventi alla scoperta delle due grandi realtà del food. Si cala un tris d’autore: il pizzaiolo Franco Pepe e gli chef Rosanna Marziale e Giuseppe Daddio daranno vita a uno straordinario “tributo” allo stile di vita italiano. Alla rassegna il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP ha inoltre ...
  • 24 aprile 2018

    Parmigiano Reggiano DOP: record per produzione e export

    Si è tenuta oggi a Milano -  presso la Borsa - la presentazione dei dati economici del comparto Parmigiano Reggiano. Hanno partecipato il Presidente del Consorzio Nicola Bertinelli, il vice Presidente Guglielmo Garagnani e il vice Ministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero. Il 2017 è stato un anno record per la produzione della DOP che cresce complessivamente del 5,2% rispetto all’anno precedente. Le oltre 3,65 milioni di forme (circa 147 mila tonnellate) prodotte nel 2017 rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Parmigiano Reggiano. Un giro d’affari al consumo pari a 2,2 miliardi di euro per la denominazione di origine protetta che si proietta sempre più verso l’estero: una valvola di sfogo per una produzione in continua espansione che ha bisogno di nuovi spazi di mercato. Negli ultimi tre anni, la produzione è infatti aumentata da 3,3 milioni di forme a 3,65 milioni di forme, registrando una crescita pari al ...
  • 20 aprile 2018

    Gorgonzola DOP, 18 milioni di italiani lo consumano abitualmente

    Si è svolto mercoledì 11 aprile all’Hotel Westin Palace di Milano l’incontro “Il Gorgonzola piace perché…?” organizzato dal Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola. L’incontro, che riunisce annualmente sotto lo stesso tetto i produttori di Gorgonzola, è stato l’occasione per presentare anche alcuni dati sul consumo e la produzione di questo formaggio, terzo tra quelli vaccini per giro d’affari dopo i due grana, ma anche per sfatare alcuni miti relativi alle sue proprietà nutrizionali. Presentati da Emanuela Folliero, sono intervenuti lo chef Antonino Cannavacciuolo, Martina Colombari, la nutrizionista Samantha Biale, il comico Andrea Pucci, la blogger Francesca Guatteri, Giuseppe Minoia di GFK e il Presidente del Consorzio Gorgonzola Renato Invernizzi che ha fatto gli onori di casa. Il 70% delle famiglie, oltre 18 milioni di italiani, consuma abitualmente il Gorgonzola, rivela Giuseppe Minoia di GFK aggiungendo che l’Italia è il primo ...
  • 20 aprile 2018

    AICIG presente al convegno inaugurale di Sol&Agrifood col relatore Desimoni

    L’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG presente in veste istituzionale al convegno inaugurale di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con Vinitaly e a cui sono intervenuti Maurizio Danese Presidente di Veronafiere, Felice Assenza della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea del Ministero delle politiche agricole, Abdelkrim Adi membro del COI Consiglio Oleicolo Internazionale e Virgilio Romano di IRI-Infoscan che ha presentato dati e numeri sul settore dell’olio in Italia ed Europa. A rappresentare AICIG all'incontro, moderato dal direttore della testata online Teatro Naturale Alberto Grimelli, il Consigliere e Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato il proprio contributo enucleando dati e numeri sul settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa. Ad ...
  • 20 aprile 2018

    E la Patata del Fucino punta in alto con l’IGP

    Ha da sempre rappresentato un simbolo del Fucino e dell'intera Marsica. Pane per intere famiglie e leader indiscusso dell'orto più grande d'Italia, oggi indossa abiti nuovi e conquista nuove fette di mercato. La patata del Fucino è ormai diventata patata IGP. Dopo anni di studi e di iter burocratici il prodotto per antonomasia delle colture marsicane ha avuto un suo riscatto tanto da arrivare niente di meno che al Vinitaly insieme al testimonial dell'Abruzzo per eccellenza: Niko Romito. È stato lui a utilizzarla per preparare degli gnocchi stellati conditi con pomodoro arrosto e ricotta scorza nera. Ogni anno nel Fucino se ne riescono a produrre fino a 1 milione e 917.000 quintali su circa 4mila ettari. Le varietà coltivate sono diverse: dall'Agata alla Universa, fino alla Labella e alla Sirco, ma quella più venduta e più nota per le sue proprietà organolettiche è l'Agria. Grazie a un disciplinare rigorosissimo l'associazione marsicana produttori patate è riuscita a ...
  • 19 aprile 2018

    Radicchio di Chioggia IGP, crollo della produzione primaverile

    Il “Burian” a febbraio e un andamento climatico fortemente perturbato, con basse temperature, piogge, vento e neve, protrattosi fino a qualche giorno fa, stanno determinando un considerevole calo dei conferimenti di Radicchio di Chioggia IGP precoce primaverile all’Ortomercato di Chioggia. Dato che, a seguito di questo maltempo, le coperture protettive sono state tolte una decina di giorni dopo rispetto alla norma, qui si aspettavano che ciò avrebbe determinato solo qualche giorno di ritardo nell'avvio della raccolta, che generalmente avviene ai primi di aprile. Raccolta e conferimenti all’Ortomercato sono, infatti, iniziati nella seconda settima di aprile, ma inaspettatamente in quantità estremamente esigue, con una riduzione fino all’80% rispetto l'anno scorso: si è passati dai 10.000 quintali posti in asta nelle prime due settimane del 2017 ai 2.000 quintali di quest’anno. «Ciò non è certamente dovuto a una diminuzione degli investimenti - precisa ...
  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 11 aprile 2018

    Cibo motore industriale. Le indicazioni geografiche fanno da traino

    Vino, olio, salumi, Mozzarella di Bufala  Campana DOP e tante altre indicazioni geografiche nella top 20 dei distretti industriali. Con il 3° posto del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, il 4° dei salumi di Parma e il 6° per i vini del Veronese, a cui si aggiungono il 16° dei vini delle Langhe, il 19° di olio e pasta del barese fino al 20° della mozzarella di bufala campana; i distretti agroalimentari si confermano un punto di forza dell'economia italiana. È quanto emerge dal rapporto annuale di Intesa Sanpaolo su economia e finanza dei distretti industriali, da cui emerge la dinamicità dei distretti agroalimentari col +29,2% di crescita del fatturato tra il 2008 e il 2017. Distretti che sfruttano know-how e forza commerciale delle produzioni DOP e  IGP italiane dal momento; all'interno dei distretti il 72% delle aziende appartiene a un'area a indicazione geografica. A commentare il rapporto Intesa Sanpaolo è il direttore del consorzio della Mozzarella di ...
  • 5 aprile 2018

    Prosciutto di Modena DOP Nel 2017 prodotti 70.000 prosciutti

    Il Prosciutto di Modena DOP ha chiuso il 2017 con una produzione sostanzialmente in linea con quella del 2016: sono state prodotte 70.000 cosce di Prosciutto di Modena DOP per un valore alla produzione di 7 milioni di euro e un valore al consumo di circa 13 milioni di euro. Il segmento del preaffettato continua ad essere un canale importante che assorbe all’incirca il 15% della produzione totale, soluzione molto apprezzata dal consumatore finale grazie alla sua praticità di utilizzo. “Il 2017 è stato un anno tutto sommato positivo - ha affermato Davide Nini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena, anche se c’è ancora tanto da fare affinché il mercato interno possa veramente decollare come ci auspichiamo. Siamo invece soddisfatti - continua Nini - dei risultati raggiunti dal nostro prodotto sui mercati esteri che - per quanto riguarda i Paesi UE - risulta molto apprezzato in Germania, Inghilterra e Francia. Guardando invece ai Paesi Extra UE, il ...