Argomento: FEDERDOC

  • 13 settembre 2018

    Federdoc aderisce a oriGIn: nuove sfide per le IG a livello mondiale

    Federdoc entra a far parte di oriGIn, la coalizione mondiale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. oriGIn, che conta tra i suoi soci 600 associazioni da 50 paesi, è un attore di primo livello sulla scena internazionale nel campo della tutela e della promozione delle indicazioni geografiche. La scelta di Federdoc avviene in una fase cruciale per il settore, sia a livello europeo che internazionale. Da un lato, infatti, l’Unione europea (UE) è impegnata nel negoziato di accordi bilaterali con mercati strategici per i vini italiani a denominazione, come il Mercosur, l’Australia e la Nuova Zelanda, e nella riforma della Politica Agricola Comune (PAC). Dall’altro, a livello mondiale, numerose sfide attendono le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, come il dibattito sullo sviluppo sostenibile, i rischi concreti di un ritorno di politiche protezionistiche e la protezione su Internet. “Federdoc continua nel suo impegno ...
  • 18 luglio 2018

    Federdoc, Ricci Curbastro: “CETA? Occorre tempo prima di esprimere giudizi”

    In merito alle recenti pubblicazioni di articoli sul CETA, che evidenziano una volta di più quanto siano diverse le posizioni su un tema tanto delicato, interviene Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc. “Come FEDERDOC, dunque in rappresentanza dei Consorzi di Tutela dei Vini italiani a denominazione, siamo perfettamente consapevoli di come l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e Canada, in vigore dal 21 settembre 2017, possa costituire oggetto di opposta valutazione da parte dei diversi interlocutori. Tuttavia –  sottolinea Ricci Curbastro – riteniamo che soltanto con il tempo si potrà valutare l’effettiva efficacia di questo accordo; si dovranno aspettare quindi i dati dell’export per poter esprimere una valutazione supportata da dati di fatto sull’accordo di libero scambio. E’ necessario attendere che le misure e le agevolazioni previste trovino applicazione e si consolidino sul mercato”. Nell’analisi della FEDERDOC ...
  • 2 luglio 2018

    La ricetta Treccani dedicata alle DOP

    Un viaggio alla scoperta delle origini, dal Bonarda dell'Oltrepò Pavese DOP all'Oltrepò Pavese Metodo Classico DOP, dall'Aceto Balsamico di Modena IGP al Parmigiano Reggiano DOP, dal Salame di Varzi DOP al Prosciutto di Parma DOP fino ad arrivare allo Zafferano dell'Aquila DOP: 821 voci dalla A alla Z, 526 riferite ai vini e 295 ad alimenti, dal Sud al Nord Italia che definiscono le produzioni ad Indicazione Geografica italiane riconosciute. È online su Treccani.it il "Dizionario dei prodotti DOP e IGP italiani", primo dizionario enciclopedico frutto della collaborazione fra Treccani e Fondazione Qualivita che punta a rendere accessibile a tutti il patrimonio agroalimentare e vinicolo nostrano contro la diffusione di informazioni false e conoscenze sbagliate, per valorizzare le eccellenze e contrastare ogni forma di contraffazione. Il nuovo strumento digitale è parte integrante del progetto Treccani Gusto, lanciato a gennaio 2018 per tutelare e promuovere la cultura ...
  • 25 giugno 2018

    Federvini, la sfida dell’export in Cina

    L'Ice, in collaborazione con Federvini, Unione Italiana Vini e Federdoc, organizza a Roma il 26 giugno e a Milano il 27 giugno prossimi, domani e dopodomani il primo Forum sulle Opportunità e Sfide per il vino italiano in Cina. I temi che verranno affrontati nelle due giornate da un qualificato panel di relatori italiani e cinesi sono diversi ma la domanda fondamentale riguarda quali iniziative intraprendere per incrementare la presenza e l'export del vino italiano verso il mercato a più alto tasso di crescita di consumo di vino importato: quali strategie per i produttori italiani. Un panel affronterà il tema "La Cina, questo sconosciuto: posizionamento e marketing dedicati per un mercato con caratteristiche uniche e diverse da tutti gli altri. Un altro tema riguarda la promozione multilevel (formazione, comunicazione, promozione con GDO/wine retailers) e multichannel (online & offline): un approccio integrato e di Sistema per sostenere il nostro export nella ...
  • 26 gennaio 2018

    Il Consorzio del Cioccolato di Modica si presenta al XV Rapporto Ismea – Qualivita

    È stato presentato a Roma il 23 gennaio 2018 presso l’Hotel Quirinale, il XV Rapporto Ismea – Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socioeconomici del comparto della qualità alimentare certificata. I dati del rapporto, illustrati dal Direttore Generale della Ismea Raffaele Borriello, hanno confermato la importanza economica della qualità agroalimentare certificata DOP IGP, che risulta essere il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Segnali di crescita a due cifre sia per il numero dei Prodotti registrati +40% che per il valore della produzione + 70%; a tre cifre per valore dell’export +143% che riferito al solo Food arriva alla percentuale straordinaria del +262%. L’evento, aperto dall’intervento del Presidente della Fondazione Cesare Mazzetti, è stato coordinato dal Direttore ...
  • 21 novembre 2017

    Federdoc e Cnaoc per la prima assemblea congiunta sui vini a Indicazione Geografica

    Federdoc e Cnaoc si preparano a sbarcare a Bruxelles per la prima Assemblea Generale congiunta sui vini aIndicazione Geografica, che si svolgerà domani, 21 novembre, nell’ambito del Premier Congrès Européen des Vins d’Appellation. La federazione che riunisce i Consorzi di tutela delle denominazioni dei vini italiani assieme all’omologa francese, la Confédération nationale des producteurs des vins et eaux-de-vie de vin à appellations d’origine contrôlées, si riuniscono infatti per la prima volta insieme e nella capitale belga, per affrontare, in sede europea, i principali temi del settore che spaziano dall’etichettatura alle autorizzazioni di impianto, dagli ingredienti agli allergeni, alla sostenibilità. Un ambito di grande attualità, quest’ultimo, che fa da filo conduttore anche alla presentazione dello standard Equalitas (che certifica appunto come “sostenibili” le aziende, i prodotti, i territori”), prevista durante l’incontro, in programma ...
  • 26 ottobre 2017

    Significato e protezione delle DOP e IGP: presentate a Roma le attività 2017 di AICIG

    Salvaguardia, significato e protezione delle DOP e delle IGP: questi i tre main topics che hanno caratterizzato la conferenza stampa tenutasi il 24 ottobre a Roma presso la sede di AICIG con la quale sono state presentate le attività associative portate avanti nel corso del 2017. Argomenti che per il mondo delle Denominazioni rivestono una primaria importanza: dalla salvaguardia delle produzioni intese anche come patrimonio culturale di interi territori, alla definizione del significato intrinseco dei marchi DOP e IGP fino alla riconosciuta esigenza del legislatore europeo di prevederne una tutela sui generis, specialmente per quei marchi collettivi che in aree geografiche extra-UE godono di tutela inferiore rispetto a quella concessa ai marchi commerciali. In tale attività, a rivestire un ruolo da protagonista sono le realtà consortili, per le quali si rende necessario o quantomeno auspicabile procedere secondo un approccio articolato ma soprattutto condiviso: a fare la ...
  • 13 ottobre 2017

    La Dichiarazione di Bergamo per il G7: salvaguardare la tipicità

    Protezione, cooperazione, trasparenza e investimenti. Sono le leve principali che ieri a Bergamo - in vista del G7 Agricoltura previsto per il fine settimana -, i rappresentanti del mondo delle produzioni alimentari tipiche hanno definito e che proporranno ai ministri agricoli dei Sette Grandi. Non solamente un'azione d'immagine, ma soprattutto un passo coordinato che punta a valorizzare un patrimonio di produzioni che vale centinaia di miliardi di euro e che potrebbe valere molto di più se non fosse continuamente insidiato dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni. Basta pensare che solo per il nostro Paese il cosiddetto Italian sounding vale 60 miliardi di euro. Regole coordinate, quindi, ma anche investimenti. Tutto condensato in un documento che è stato subito definito come la Dichiarazione di Bergamo e che è stata presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Fondazione Qualivita, Aicig, Federdoc, Assodistil, Federdop, Isit, Afidop, OriGIn e che ...
  • 13 ottobre 2017

    G7 Agricoltura, Qualivita: le IG fanno reddito e possono frenare l’emigrazione

    Mettere la tutela delle produzioni ad Indicazione Geografica (IG) nell'agenda politica di ogni Paese per difenderle sia dalle imitazioni sia dalle fake news che circolano in rete. E' il messaggio che è stato lanciato mercoledì mattina da Bergamo in occasione del "G7 delle Indicazioni Geografiche" Food, Wine e Spirits dove è stato sottoscritto un documento sul valore delle IG. «Abbiamo voluto portare le politiche sulle IG all'attenzione delle agende politiche di tutti i Paesi. Le produzioni tutelate possono essere una magnifica occasione per i Paesi in via di sviluppo per produrre reddito e frenare l'emigrazione come potrebbe essere il caso del Nord Africa», commenta Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Oltre al valore sociale, c'è una importante questione di tutela. «Dobbiamo restituire attenzione ai sistemi di protezione, devono essere trovati accordi bilaterali, non dobbiamo farci sorprendere da azioni come il protezionismo di Trump. ...
  • 11 ottobre 2017

    Evento internazionale G7GI Conference

    Video completo dell'evento G7GI Conference - Il G7 delle Indicazioni Geografiche - che si è tenuto a Bergamo l'11 ottobre 2017 in occasione del G7 Agricoltura. L'evento ha sancito l'approvazione della Bergamo Declaration, documento strategico per la tutela e la valorizzazione delle Indicazioni Geografiche mondiali. Fonte: Fondazione Qualivita
  • 11 ottobre 2017

    G7GI Conference – GIs Organizations International Meeting

    On the occasion of the G7 meeting of the Ministers of the Agricultural Policies (Agri-G7) that will be held on October 14th-15th 2017 in Bergamo, a side event - the "G7 - Geographical Indications Conference” – will also take place. Its main objective is to confirm the importance of the GIs sector within the international policy plan. Delegations of producers’ organizations of the G7 Countries are invited to have a seat at the meeting, to discuss in front of other invited delegations about important topics involving the GI products. Thanks to the presence at the Agri-G7 of international Ministers and decision makers in agricultural policy, as well as Members of the EU Parliament involved in promotion and protection of Geographical Indications, the GIs meeting will be an affirmation - in front of organizations, political representatives and international media gathered at Agri-G7 – of the economic, social and cultural values represented by the model of Appellations of ...
  • 9 ottobre 2017

    Il G7 delle Indicazioni Geografiche è il primo step per tutelare il made in Italy

    A ridosso della settimana del G7 dei ministri dell'Agricoltura si svolgerà a Bergamo anche il G7 delle Indicazioni Geografiche, che vedrà riunite l'11 ottobre le più importanti organizzazioni di settore in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. L'iniziativa, fortemente voluta dalle associazioni italiane Aicig, Federdoc, Isit, Afidop, Qualivita, Assodistil e Federdop (che rappresentano interessi per oltre 15 miliardi di produzione alimentare e di oltre 300.000 imprese) intende mettere al centro del dibattito del G7 il tema della tutela e dello sviluppo delle Indicazioni Geografiche. Di fronte alle recenti richieste indirizzate al presidente Trump da parte delle organizzazioni agricole americane che spingono per il non riconoscimento delle IG negli accordi commerciali, l'incontro di Bergamo vuole porre un argine politico con un preciso obiettivo: ridare spinta ai sistemi di ...
  • 6 ottobre 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – Federdoc, Ricci Curbastro: “Le DO patrimonio collettivo di estremo valore”

    Riccardo Ricci Curbastro è il presidente di Federdoc, la confederazione che da oltre 30 anni è al servizio dei Consorzi di tutela delle denominazione di origine e indicazioni geografiche tipiche (DOCG-DOC-IGT) dei vini italiani, unico organismo interprofessionale esistente in Italia, cioè il tavolo attorno al quale le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore si riuniscono per affrontare i problemi delle denominazioni ricercando soluzioni comuni e garantendo l’apporto per la tutela e la salvaguardia legale internazionale. Federdoc è fra i partner della G7GI Conference di Bergamo. “Il nostro Paese - afferma Riccardo Ricci Curbastro - vanta una ricchezza ampelografica e una tradizione di ingegno secolare tale da dar vita a delle vere eccellenze vitivinicole, le nostre Denominazioni di Origine. La loro peculiarità, ed elevata qualità data dal sistema unico di tracciabilità dal vigneto alla bottiglia, le distingue dal prodotto di massa e ...
  • 6 ottobre 2017

    Il Consorzio Chianti DOP in Svizzera alla WIPO per rappresentare il made in Italy

    Il Consorzio Vino Chianti DOP, a pochi giorni dalla fine della vendemmia, è di nuovo in partenza. Oggi volerà a Ginevra per rappresentare il made in Italy in occasione della nuova edizione della Assemblies of the Member States of WIPO. L'evento è promosso dall'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite che conta attualmente 188 stati membri, e  regola 24 trattati internazionali. Nella sede della World Intellectual Property Organization, si terranno fino all'11 ottobre una serie di assemblee che coinvolgeranno delegati provenienti da tutto il mondo. Oltre alla presenza istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con Federdoc, il Chianti DOP presenzierà inseme ad altre fra le denominazioni di origine enogastronomica più significative, con una serie di degustazioni in programma. Oggi il Consorzio, in accompagnamento al Consorzio Parmigiano Reggiano DOP e ...
  • 10 luglio 2017

    CETA, AICIG E Federdoc confermano l’appoggio all’accordo con il Canada

    AICIG conferma il proprio appoggio all’accordo commerciale ed economico globale CETA, fermo restando tuttavia che esso non debba in alcun modo rappresentare un punto di riferimento per gli accordi di libero scambio tra l’UE ed i Paesi Terzi. A farsi portavoce di siffatto messaggio è il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi, il quale ci tiene a precisare che “l’Associazione rappresentativa di oltre il 90% delle produzioni italiane tutelate, esprime una valutazione tutto sommato positiva sull'accordo CETA raggiunto con il Canada che, essendo un paese di diritto anglosassone basato quindi sul sistema del marchio d’impresa, non riconosceva in precedenza nessuna tutela ai prodotti a denominazioni di origine. Il fatto che un paese nord americano riconosca il principio delle Indicazioni Geografiche e del loro valore pubblico, apre un varco al duro fronte USA che si oppone a tale principio e che é organizzato attraverso il Consortium For Common Food Names. espressione ...
  • 21 aprile 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ...