Argomento: EXPORT

  • 25 giugno 2018

    Il Parmigiano Reggiano DOP al Summer Fancy Food Show di NY

    Il Consorzio Parmigiano Reggiano DOP parteciperà al Summer Fancy Food Show (30 giugno – 2 luglio), la più importante Fiera del Nord America per il Food & Beverage. Per il Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti rappresentano un mercato importante: nel 2017 il prodotto esportato ha superato quota 9 mila tonnellate, confermando gli States come primo mercato Oltreoceano e come terzo mercato estero in assoluto, dopo Francia e Germania. Il 2017 è stato tuttavia un anno difficile per le esportazioni negli Stati Uniti, a causa del rapporto euro-dollaro che non ha favorito le esportazioni e della concorrenza dei prodotti similari. Si è registrato un calo sensibile, pari al 9,3% rispetto all’anno precedente. La situazione è migliorata già nei primi tre mesi del 2018, come conferma il codice doganale congiunto Parmigiano Reggiano – Grana Padano che segna un +1%. Ci sono pertanto i presupposti per pensare che il mercato americano torni ad essere uno degli sbocchi più ...
  • 25 giugno 2018

    Il Prosciutto Toscano DOP alla conquista di New York

    Il Prosciutto Toscano DOP dopo il successo delle scorse edizioni, dal 30 giugno al 2 luglio 2018 tornerà al “The Javits Center” per l’edizione estiva del Fancy Food Show. Presso lo stand 2603 della Collettiva Toscana, i buyers potranno incontrare il Presidente, il Direttore e i Consorziati del Consorzio Prosciutto Toscano, degustare il prodotto, conoscerne la storia, e informarsi sulle varie fasi della produzione. Con il Summer Fancy Food Show il Consorzio del Prosciutto Toscano prosegue nell’attività di internazionalizzazione del brand, avviata negli ultimi anni con la partecipazione alle fiere più prestigiose del settore, come Anuga, le edizioni precedenti del Summer Fancy Food e il Sial in Canada che hanno permesso al Consorzio di avvicinare buyers, addetti del settore e consumatori di tutto il mondo. L’obiettivo è quello di diffondere ulteriormente la cultura e le caratteristiche distintive del Prosciutto Toscano DOP nel mondo, ampliando così l’exp...
  • 25 giugno 2018

    Federvini, la sfida dell’export in Cina

    L'Ice, in collaborazione con Federvini, Unione Italiana Vini e Federdoc, organizza a Roma il 26 giugno e a Milano il 27 giugno prossimi, domani e dopodomani il primo Forum sulle Opportunità e Sfide per il vino italiano in Cina. I temi che verranno affrontati nelle due giornate da un qualificato panel di relatori italiani e cinesi sono diversi ma la domanda fondamentale riguarda quali iniziative intraprendere per incrementare la presenza e l'export del vino italiano verso il mercato a più alto tasso di crescita di consumo di vino importato: quali strategie per i produttori italiani. Un panel affronterà il tema "La Cina, questo sconosciuto: posizionamento e marketing dedicati per un mercato con caratteristiche uniche e diverse da tutti gli altri. Un altro tema riguarda la promozione multilevel (formazione, comunicazione, promozione con GDO/wine retailers) e multichannel (online & offline): un approccio integrato e di Sistema per sostenere il nostro export nella ...
  • 22 giugno 2018

    CETA, la politica dei Tafazzi

    Tutti sanno chi è Tafazzi, il simpatico omino interpretato da Giacomo Poretti che, saltellando felice, si colpisce l'inguine con una bottiglia. In politica, ì Tafazzi per antonomasia sono sempre stati i rappresentanti della Sinistra, grazie anche a Walter Veltroni che dalle colonne dell'Unità ne fece certificare la simbiosi. Tuttavia Tafazzi è ormai un valore universale che ha dato il nome anche ad una proteina, la tafazzina, il cui processo di ricerca era stato così laborioso da esser quasi masochistico. Anche un paese come l'Italia può quindi tranquillamente aspirare ad avere i suoi bei momenti in cui saltella con la bottiglia. Prendiamo il recente annuncio del neo ministro dell'Agricoltura, Centinaio, per il quale l'Italia arresterà la ratifica del CETA, l'accordo di libero scambio tra Canada e Unione europea. Il Trattato, che richiede l'approvazione di tutti i parlamenti nazionali, istituisce un regime di libero scambio e protezione della proprietà intellettual...
  • 22 giugno 2018

    Usa e Messico, le opportunità dell’export spiegate da Ubi Banca

    Affinare le strategie per affrontare con efficacia i mercati internazionali, rinsaldando il rapporto banca-imprese. È il piano di lavoro emerso dal "Focus Usa e Messico", convegno organizzato da Ubi Banca rivolto alle imprese milanesi e pavesi. Il responsabile dell'Ufficio di rappresentanza di New York ha fornito agli imprenditori un quadro aggiornato della situazione statunitense e messicana, approfondendo opportunità e criticità. «L'obiettivo di questi meeting è fornire un supporto concreto e a misura anche di Piccola e media impresa. L'attenzione ai mercati esteri e ai processi di internazionalizzazione sono sempre più di attualità, importanti chiavi di successo in un contesto altamente competitivo», ha sottolineato Riccardo Tramezzani, responsabile della Macro Area Territoriale Milano di Ubi. All'incontro hanno partecipato titolari di imprese che coprono l'intero tessuto produttivo del territorio: dall'agroalimentare al meccanico, dal chimico al farmaceutico, alla ...
  • 20 giugno 2018

    La cucina italiana vale 210 miliardi: Cina e Usa i mercati più caldi

    Wine&F00d, binomio vincente. Se il vino italiano è il più esportato al mondo (in quantità), generando un giro d'affari di 6 miliardi di euro, la cucina italiana a livello globale cresce di pari passo, arrivando a un volume d'affari di 209 miliardi di euro (60 in Cina e 56 in Usa, i due principali mercati). I trend della ristorazione italiana nel mondo sono emersi nello studio di Deloitte per Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede nella Reggia di Colorno e presentati a Fico. «La cucina italiana si fa conoscere nel mondo grazie ai prodotti di cui è ambasciatrice e anche grazie al vino che da sempre insieme al cibo è portatore di un'identità tanto complessa quanto riconoscibile. Alma vuole formare una generazione di professionisti in grado di preparare (tecnica), servire (ospitalità) e raccontare (cultura) questo patrimonio unico che, come dimostra la ricerca Deloitte, ha davanti a sé un mercato potenziale incredibile», spiega Andrea Sinigaglia, ...
  • 20 giugno 2018

    Arancia Rossa di Sicilia IGP: la stagione 2017/2018 è stata lunga e positiva

    “E’ stata una stagione agrumicola di successo e straordinaria quella 2017/18 per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP”  Esordisce così il presidente del Consorzio Giovanni Selvaggi. Infatti, la Regina di Sicilia a tutt’oggi, e siamo quasi a fine giugno, continua a essere presente sugli scaffali con grande soddisfazione sia da parte del consumatore che la preferisce ad altri agrumi sia da parte degli addetti ai lavori che affrontano da tempo molteplici difficoltà. Il CdA del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP che si è riunito pochi giorni fa, ha evidenziato come un percorso virtuoso, certamente non sempre agevole, ha premiato il trend positivo della campagna di quest’anno “grazie al colore rosso degli antociani, i pigmenti che, caratterizzano il nostro prezioso frutto, insieme ai suoi sessantasette sali minerali, agli amminoacidi, ai carboidrati, ai suoi 421 composti e naturalmente alla fonte naturale di vitamina C - ha sottolineato il presid...
  • 24 maggio 2018

    MERCATI INTERNAZIONALI – Il vino negli USA

    Primo importatore al mondo, quarto produttore e sesto esportatore: mercato USA del vino in crescita e sempre più maturo Dati aggiornati e analisi di settore su specifici mercati di riferimento. Un osservatorio per Consorzi, aziende e operatori del comparto IG utile ad approfondire le principali evoluzioni nello scenario degli scambi internazionali e dei mercati più strategici per il Food e Wine certificato made in Italy. In questo numero – a cura dell’Osservatorio Qualivita Wine – un’analisi sul mercato del vino negli Stati Uniti e sul ruolo degli USA nello scenario mondiale del settore. Il ruolo degli Stati Uniti nel settore del vino è sicuramente uno dei più strategici e interessanti da analizzare: da una parte perché gli USA rappresentano da anni il primo consumatore e importatore al mondo (nonché prima destinazione dell’export vinicolo italiano), ma anche perché – nonostante si tratti di un “mercato storico” – quello statunitense è uno ...
  • 21 maggio 2018

    L’Aceto Balsamico di Modena IGP incontra grandi maison francesi e influencer USA

    Una settimana nel segno della comunicazione istituzionale per l’Aceto Balsamico di Modena IGP. Dal 21 al 26 maggio, due importanti iniziative sono infatti in programma a Modena per promuovere il prezioso condimento all over the world: la prima insieme a importanti produttori vitivinicoli di Loira, Alsazia e Nord della Francia (21 maggio) e l’altra all’interno del Progetto di comunicazione Balsamic Vinegar of Modena, the Original. Una iniziativa, quest’ultima, volta a sensibilizzare il mercato USA,  attraverso il quale il Consorzio intende ribadire l’originalità del prodotto e al contempo insegnare a professionisti e consumatori come riconoscere il solo e autentico Aceto Balsamico di Modena IGP. Lo fa ospitando, dal 22 al 26 maggio nella terra di origine del prezioso condimento, una squadra di sette fra i più importanti foodbloggers d’oltreoceano che avranno l’onore e l’onere di acquisire un mix di nozioni tra storia, tradizione e gusto e farsi ambasciatori ...
  • 17 maggio 2018

    Valpolicella: bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini

    Bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Lo scorso anno si è chiuso con un fatturato di 2,2 milioni di euro e margini di liquidità e struttura in crescita rispettivamente del 50% e del 6% rispetto alla media del biennio precedente. “Sul fronte dei progetti abbiamo intensificato le azioni rivolte al consolidamento del brand territoriale e all’internazionalizzazione delle nostre piccole e medie aziende, ma anche i programmi per la sostenibilità del vigneto Valpolicella, 8mila ettari, che vanta una produttività tra le più alte in Italia e un giro d’affari che supera i 600 milioni di euro”, spiega Olga Bussinello, direttore del Consorzio. “L’Amarone è sempre più il brand di traino. Lo confermano i dati export dell’anno scorso che lo hanno visto crescere su tutte le piazze più competitive e promettenti nello stesso tempo. Dalla Germania, principale mercato di sbocco, agli Usa cresciuti del 10%; dalla Svizzera al Regno Unito, in ...
  • 16 maggio 2018

    Il Consorzio Vino Chianti vola in Cina con 56 aziende toscane

    Il Consorzio Vino Chianti afferma la sua presenza in Cina partecipando alla grande fiera di settore Interwine dal 18 al 20 maggio. A Canton ci saranno 56 aziende toscane con oltre 60 etichette, in uno stand di più di 100 metri quadri: ecco i numeri di una partecipazione importante su un mercato che richiede sempre un’attenzione particolare. Una vetrina internazionale unica, che richiama due volte l’anno più di 50mila visitatori internazionali, tutti operatori del settore come buyers, importatori e sommelier. Saranno 52 i paesi rappresentati tra gli stand distribuiti in uno spazio di 50mila metri quadrati. Un’occasione imperdibile per rafforzare rapporti commerciali e costruirne di nuovi. “La nostra presenza in Cina arriva in un momento d’oro per l’export italiano - spiega Giovanni Busi, presidente del consorzio Vino Chianti - Abbiamo conquistato una quota di mercato pari al 7% che ci garantisce il quarto posto nella classifica dei top importer cinesi”. A ...
  • 13 maggio 2018

    Consorzio Asiago DOP: in crescita le quotazioni, l’export e i consumi, nel 2017

    Il 2017 si chiude, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP, con numeri decisamente positivi. A cominciare dall’aumento delle quotazioni, sostenute da un livello basso delle scorte. In particolare, per Asiago Fresco, da dicembre 2016 a dicembre 2017, sono cresciute del 7,5%, mentre lo Stagionato (2-3 mesi) ha raggiunto il massimo dell’ultimo decennio, con una crescita dei prezzi dell’8%. Complessivamente, sono state prodotte 1.571.365 forme di Asiago DOP, 1.338.829 di Fresco e 232.536 forme di Stagionato, tipologia che ha visto un aumento produttivo del 4,8% rispetto al 2016 e ha segnato un aumento record delle vendite del 19%. In Italia, Asiago DOP ha messo a segno un aumento dei consumi a volume dell’1% (rilevazioni GFK-Eurisko). Significativa anche la crescita dell’8,1% delle famiglie acquirenti e del 4,4% dell’indice di penetrazione di mercato, che raggiunge il 60,3%. Per quanto riguardo l’export, la DOP è l’unica, tra i principali formaggi a ...
  • 5 maggio 2018

    Bilancio 2017 Asiago DOP: crescono quotazioni, consumi ed export

    Il bilancio 2017 del Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP certifica un anno di successi, per la specialità veneto-trentina, che vede aumentare le quotazioni di entrambe le tipologie, i consumi e l’export dimostrando l’efficacia del programma di valorizzazione basato sul mettere in evidenza le caratteristiche distintive e l’ecletticità del prodotto intrapreso dal Consorzio. Il 2017 chiude, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, con un triplice risultato positivo, frutto di un approccio proattivo che ha puntato con successo alla valorizzazione della qualità distintiva e alla differenziazione del prodotto con proposte sempre più diversificate che vanno dall’Asiago Fresco all’Asiago Stagionato, dall’Asiago bio all’Asiago Prodotto della Montagna. Un primo, significativo risultato è stato l’aumento delle quotazioni per entrambe le tipologie, sostenute da un livello basso delle scorte. Asiago Fresco, da dicembre 2016 a dicembre 2017, ha toccato quotazioni ...
  • 25 aprile 2018

    Tutela IG: formaggere DOP nei ristoranti

    Un sistema di quote latte interno, che dimostra sul campo di riuscire a patrimonializzare i produttori di latte (e non i caseifici), consentendo al contempo di mantenere un prezzo della materia prima più elevato rispetto a quello di mercato. Un nuovo piano produttivo, approvato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano e ora al vaglio dei singoli produttori, che permette di regolare più agilmente l'offerta, senza rischiare di impattare sulle quotazioni (per altro cresciute del 14% lo scorso anno). Colpendo pesantemente i super splafonatori, che producono più del 20% dello slot assegnato (25 euro al quintale). Un nuovo sistema di comunicazione, capace di federare uffici stampa che operano nei principali mercati di sbocco e non solo. Un meccanismo di contrasto alle contraffazioni su larga scala, che culmina in una proposta al governo che verrà: introdurre, nei ristoranti del Balpaese, formaggere che garantiscano ai clienti che quello ...
  • 24 aprile 2018

    Parmigiano Reggiano DOP: record per produzione e export

    Si è tenuta oggi a Milano -  presso la Borsa - la presentazione dei dati economici del comparto Parmigiano Reggiano. Hanno partecipato il Presidente del Consorzio Nicola Bertinelli, il vice Presidente Guglielmo Garagnani e il vice Ministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero. Il 2017 è stato un anno record per la produzione della DOP che cresce complessivamente del 5,2% rispetto all’anno precedente. Le oltre 3,65 milioni di forme (circa 147 mila tonnellate) prodotte nel 2017 rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Parmigiano Reggiano. Un giro d’affari al consumo pari a 2,2 miliardi di euro per la denominazione di origine protetta che si proietta sempre più verso l’estero: una valvola di sfogo per una produzione in continua espansione che ha bisogno di nuovi spazi di mercato. Negli ultimi tre anni, la produzione è infatti aumentata da 3,3 milioni di forme a 3,65 milioni di forme, registrando una crescita pari al ...
  • 19 aprile 2018

    USA, mercato del vino in crescita e ancora da conquistare

    Consumatori maturi in un mercato ancora per nulla maturo. È la dicotomia che emerge dall’indagine Vinitaly-Nomisma Wine Monitor realizzata su modelli di consumo, fattori chiave d’acquisto, preferenze, perception italiana e trend futuri del vino di 3.000 consumatori in 5 Stati (New York, California, Illinois, Minnesota, Winsconsin) e presentata oggi a Vinitaly. L’America infatti accelera sui consumi di vino (il 65% lo ha bevuto almeno una volta nell’ultimo anno) grazie ai suoi millennials (69%), i giovani compresi tra i 21 e i 35 anni che rappresentano il primo target tra i consumatori, e le sue metropoli (a New York i wine-addicted sono il 71%), ma sono ancora enormi i margini di crescita. “Lo dimostra - ha detto il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - per esempio l’analisi sulle regioni emergenti del “Mid West”, con il Minnesota che in 10 anni ha aumentato del +277% le importazioni di vino made in Italy, o l’Illinois che si è “ferma...