Argomento: CONSUMI

  • 21 giugno 2017

    Chianti DOP: Lombardia, Toscana e Lazio sul podio per l’acquisto in GDO

    Quasi 4 milioni di bottiglie vendute per un valore di oltre 12 milioni di euro. Una media di 10 etichette presenti per punto vendita con un prezzo medio di 3,28 euro. Sono i dati che attestano la Lombardia come la Regione che acquista più Chianti DOP in Italia nella grande distribuzione. E' quanto emerso dall'ultimo rilevamento IRI nella grande distribuzione nel periodo aprile 2016 - aprile 2017 che ha fatto registrare un totale di 15 milioni di bottiglie vendute di Chianti DOP per un valore di oltre 51 milioni di euro. Dopo la Lombardia si conferma al secondo posto la Toscana con poco più di 3 milioni di bottiglie vendute per un valore di 10,5 milioni di euro e una media di 27 etichette per punto vendita al prezzo medio di 3,41 euro. Infine, completa il podio il Lazio con quasi 1,5 milioni di bottiglie vendute per un valore di poco più di 5 milioni di euro. Dicembre resta il mese dove si registra il picco di vendite con quasi 1,4 milioni di bottiglie vendute, seguono ...
  • 19 giugno 2017

    Boom di Prosecco DOP, sbloccate le riserve per 640mila ettolitri

    Il boom del Prosecco DOP fa saltare le previsioni di vendita. Il mercato ne chiede più di quello che è attualmente in circolazione, per questo la Regione ha deciso di autorizzare lo sblocco delle riserve vendemmiali, messe da parte in Veneto sia per la DOC che per le due DOCG. Ciò significa che sul mercato arriveranno altre 850.000 bottiglie del rinomato vino del Nordest. Sblocchi importanti, considerati i già alti volumi di partenza. Attualmente la DOC si estende fra 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un totale di circa 3,5 milioni di ettolitri, 410 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di giro d'affari. Le due DOCG si snodano invece dalle colline di Asolo a quelle di Conegliano e Valdobbiadene. I decreti relativi al Consorzio di tutela Prosecco DOP e al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP sono stati pubblicati il 16 giugno sul Bur, dopo che in precedenza era stato reso noto anche il provvedimento riguardante il Consorzio Asolo ...
  • 16 giugno 2017

    Parmigiano Reggiano DOP: parte l’operazione “In cucina con il Re”

    Prosegue l'azione del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP per favorire l'aumento delle vendite dirette all'interno dei caseifici, con l'obiettivo di giungere a quella quota di 500.000 forme (rispetto alle attuali 360.000) che il nuovo Consiglio di amministrazione ha indicato - insieme alla crescita dell'export e alla lotta alle contraffazioni - tra i principali obiettivi dell'Ente di tutela. Si inserisce in questo quadro il concorso "In cucina con il Re", che da venerdì 16 giugno vedrà in campo ben 85 caseifici, pronti ad accogliere i consumatori per i loro acquisti e a premiarli per aver scelto questa modalità di relazione diretta con i produttori. A fronte di una spesa minima di 30 euro, infatti, all'acquirente sarà consegnata una cartolina sulla quale è presente un codice univoco ricoperto da una patina argentata da grattare; una volta scoperto il codice, sarà sufficiente registrarsi sul sito www.sceglilaqualita.come verificare così direttamente se si è ...
  • 16 giugno 2017

    Effetto Brexit, crolla il consumo di vino in Gran Bretagna

    Crollano i consumi di vino in Gran Bretagna con il prezzo medio di una bottiglia che raggiunge i 6,3 euro (5,56 sterline) per effetto di un aumento costante dal momento del referendum sull'uscita dall'Unione Europea. È l'analisi dei dati della Wine and spirit trade association (Wsta) fatta da Coldiretti. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. «Sulle tavole inglese il vino - sottolinea in una nota la Coldiretti - è in granparte di importazione». L'effetto Brexit pesa anche sulle esportazioni di prodotti vitivinicoli "Made in Italy", facendo registrare un calo del 7% delle vendite, come evidenziato anche dai dati Istat relativi ai primo bimestre del 2017. «La Gran Bretagna - sottolinea Coldiretti - è stata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Ora - precisa la ...
  • 15 giugno 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati ...
  • 15 giugno 2017

    Pecorino Toscano DOP: crescono produzione ed export

    Il Pecorino Toscano DOP vola all’estero e si consolida sul mercato italiano. A dirlo sono i dati che fotografano il 2016 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, con oltre 1 milione e 500 mila forme prodotte e 1 milione e 125 mila forme vendute, tra tenero e stagionato, per un fatturato di circa 24,2 milioni di euro, cresciuto del 2,02 per cento rispetto all'anno precedente. Il fatturato complessivo al consumo è di oltre 50 milioni di euro. Sul fronte export, l'incremento è stato pari al 28,64 per cento, che si traduce in quasi 4,4 milioni di euro di fatturato e vede una forte ascesa del prodotto sui mercati europei. Il trend positivo ė confermato anche nei primi quattro mesi del 2017, dove la produzione registra un aumento del 2,77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. I dati, gli obiettivi e le prospettive del Consorzio sono stati presentati oggi, mercoledì 14 giugno presso la Regione Toscana, alla presenza del presidente e del direttore del Consorzio, ...
  • 9 giugno 2017

    Prosecco, sugli scaffali crescono i prezzi

    I primi dati del 2017, secondo il Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia, confermano il trend in continua ascesa del Prosecco in quanto a produzione e vendite. Sui circa 30 mila ettari tra Veneto e Friuli di Doc e Docg saranno prodotti circa 600 milioni di bottiglie, per un giro d'affari diretto annuo di circa 1,5 miliardi di euro per le aziende imbottigliatrici. Le vendite continuano a crescere sia in Italia che all'estero. Nella grande distribuzione italiana, da febbraio ad aprile del 2017 le vendite di Prosecco Spumante sono cresciute in volume del 15,1 per cento rispetto all'anno precedente. Tra febbraio e aprile, sempre secondo il Cirve, anche il prezzo di vendita è aumentato: circa 7,07 euro al litro nella gdo (un aumento di circa il 14 per cento rispetto al 2016), media delle due quotazioni DOP: Doc (6,14 euro al litro) e Docg (8,11 euro). Il volume venduto in Italia è stato, complessivamente, di quasi 59 mila ettolitri. Anche ...
  • 7 giugno 2017

    Chianti Classico DOP record storico a maggio: vendite al +58%

    Per il Chianti Classico DOP le vendite del mese di maggio 2017 si sono chiuse con un dato storico, il più alto di sempre, evidenziando una crescita del +58% su base mensile rispetto all'analogo mese dell’anno precedente. Un dato che conferma il buon momento  vini del Gallo Nero che negli ultimi 7 anni -­ quelli successivi alla grande crisi del biennio 2008-­2009 -­ hanno registrato un andamento sempre positivo delle vendite e una crescita complessiva di oltre il +50%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 20 anni, con più di 39 milioni di bottiglie collocate solo nell'ultimo anno in oltre 100 mercati di tutto il mondo. Si tratta di un vero e proprio record che posiziona il Chianti Classico DOP tra le eccellenze enologiche mondiali e premia le strategie di sviluppo adottate dal Consorzio di tutela negli ultimi anni. “In campo enologico i risultati delle strategie vincenti si misurano sempre sul lungo periodo - ha dichiarato Sergio Zingarelli, Presidente ...
  • 6 giugno 2017

    Consorzio di tutela Salumi Piacentini DOP: una promozione sempre più qualificata

    Salumi Piacentini DOP con il vento in poppa, nonostante la crisi e il calo dei consumi interni. Lo conferma il bilancio 2016 del Consorzio di tutela delle tre eccellenze enogastronomiche. Dal 2000 al 2016 la produzione dei salumi DOP piacentini è notevolmente aumentata (+522% per Coppa Piacentina DOP, + 965% per Pancetta Piacentina DOP, + 563 % per Salame Piacentino DOP). Nonostante il perdurare della difficile situazione di mercato, la crescente attenzione verso i Salumi Piacentini DOP, manifestata dalle grandi catene commerciali, dalle gastronomie di qualità, dal comparto della ristorazione e dal turismo enogastronomico, testimonia che l'intenso lavoro svolto in termini di valorizzazione sta producendo risultati concreti e duraturi. Questo ha contribuito a fronteggiare e a superare i difficili momenti scanditi dalla congiuntura e a riprendere i trend positivi di crescita. La tenuta dei consumi dei tre prodotti DOP Piacentini si ripercuote positivamente sull'intera ...
  • 29 maggio 2017

    Con la certificazione l’Aglio di Voghiera DOP ha creato un’economia

    Grazie all’Aglio di Voghiera DOP, in dieci anni si è innescata una piccola grande rivoluzione economica. E’ iniziato uno sviluppo di qualità in quattro paesi del ferrarese: Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta (qualche ettaro si coltiva anche a Ferrara). Tutto inizia nel 2007 quando arriva il timbro della Ue, provvisorio poi definitivo dal 2010, che dà il via libera alla denominazione di origine del prodotto. Stop alla vendita sui campi, nascono le prime aziende di lavorazione, confezionamento, distribuzione e commercializzazione. Si crea la filiera. Il prezzo, rispetto alla concorrenza, schizza di un buon 30%, e l'aglio viene inserito nei prodotti di pregio della grande distribuzione e conquista gli chef più rinomati. Oggi si contano 44 aziende che coltivano fino a 130 ettari. La tradizione secolare acquista valore e parte l'innovazione con nuovi prodotti: i paté, l'olio aromatizzato, i sottoli con aglio e cipolla o aglio e pepe. Fino all'ultimo nato: ...
  • 29 maggio 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, nonostante il suo peso specifico sia di appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45% coinvolgendo 5,4 milioni di famiglie. I dati sono stati presentati a Linkontro, appuntamento annuale di Nielsen al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) dedicato ai trend del largo consumo. La 33esima edizione ha carne tema Get Agile! Il ...
  • 29 maggio 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sfida i mercati con 10mila quintali di produzione al giorno

    La Campania delle produzioni agroalimentari di alta qualità è una certezza confermata dai numeri divulgati da Ismea: 23 produzioni a Indicazione Geografica (13 DOP e 10 IGP) e due STG (Pizza Napoletana STG e Mozzarella SG) che incidono, numericamente, per oltre l'8% sul totale dei riconoscimenti nazionali. Il numero di operatori coinvolti in queste produzioni supera le 3.000 unità, spalmati su quasi i 2.000 ettari di superficie. Facendo leva su questi dati, il Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP, ha organizzato, presso Città della Scienza, «Ligami di pasta» un incontro-confronto con l'obiettivo di riunire i maggiori marchi certificati in grado di garantire, attraverso nuove sinergie, un'accelerazione di posizionamento del brand «Campania» nel mondo. «I fondi di investimento - ha spiegato Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP - sono entrati nell'Indicazione Geografica dimostrando di credere nel valore immateriale del ...
  • 25 maggio 2017

    Grana Padano DOP scelto da oltre 23 milioni di famiglie italiane

    «Sono 24.598.000 le famiglie che in Italia, nei dodici mesi compresi tra marzo 2016 e marzo 2017, hanno acquistato formaggi duri vaccini; di queste il 94% (23.553.000) ha scelto, almeno una volta il Grana Padano DOP». Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione più consumato del mondo con oltre 4.860.000 forme annue, commentando una rielaborazione interna al Consorzio dei dati resi noti dall’IRI, istituto indipendente e leader mondiale nella gestione di informazioni di mercato. «Grana Padano DOP - prosegue Berni - rispetto all'ultima rilevazione cresce del +1%. Un segnale importante in un momento di crisi generalizzata che va ad aggiungersi all'eccezionale +7% fatto registrare nel 2016 nel settore delle esportazioni internazionali. Ogni famiglia ha acquistato mediamente 5 kg di Grana Padano DOP su 9,4 Kg (di cui gli altri 2,9 kg di Parmigiano Reggiano DOP e i restanti 1,5 kg di formaggi simila...
  • 19 maggio 2017

    Asiago DOP record di esportazioni e crescita nei consumi

    Per l'Asiago DOP nel 2016 cresciuti consumi interni ed export.  E'un bilancio positivo quello tracciato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio di tutela Asiago DOP. Nel 2016 infatti grazie al piano di programmazione dell'offerta la produzione è calata del -3,35% mentre i consumi sono cresciuti del +2,1% in volume e del +1,3% in valore.  Un risultato, quest'ultimo, in netta controtendenza con la flessione fatta registrare dal comparto dei formaggi semiduri (secondo Gfk-Esirisko il calo 2016 è stato del -1,7% in valore e del -1,3% in volume). In particolare i consumi di Asiago DOP sono cresciuti del +2,1% presso le famiglie e del +2,3% presso la GDO. I positivi effetti del piano di programmazione della produzione si sono fatti sentire anche sul fronte degli stock che a fine 2016 hanno fatto registrare un arretramento rispetto al 2015. “Aspetto quest'ultimo - confermano al Consorzio - che ci ha consentito di avviare il 2017 con premesse migliori rispetto a quelle ...
  • 19 maggio 2017

    La Mortadella Bologna IGP protagonista nei menù stellati

    Da oggi sarà ancora più facile ordinare la “regina dei salumi” nei più rinomati ristoranti dell’Emilia Romagna, grazie alla nuova iniziativa a firma del Consorzio di tutela Mortadella Bologna IGP e dell’Associazione Chef To Chef Emilia Romagna Cuochi che riunisce chef - di cui molti stellati - produttori, gastronomi e Consorzi di Tutela con l'obiettivo di costruire una piattaforma gastronomica regionale di elevata qualità. Si chiama “Mortadella in Carta” l’operazione che vede la Mortadella Bologna IGP protagonista di un’attività ideata con l’obiettivo di andare sempre più incontro alle esigenze del consumatore che ricerca qualità ed eccellenza. Il progetto ha lo scopo di promuovere l’inserimento della Mortadella Bologna IGP nei menu dei più riconosciuti ristoranti regionali e rappresenta un altro importante momento della proficua collaborazione che vede il Consorzio Mortadella Bologna membro attivo dell’Associazione. Una grande soddisfazione ...
  • 18 maggio 2017

    Vino e italiani: nell’ultimo triennio spesa cresciuta del +9%

    Negli ultimi trentacinque anni i consumi di vino sono rimasti invariati nel nostro Paese, per un fenomeno che coinvolge un italiano su due e con una diminuzione dei grandi consumatori (il segmento di coloro che dichiarano di consumare mezzo litro al giorno è passato dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016). Sono alcuni risultati del Rapporto Censis, presentato in occasione dell’assemblea annuale Federvini a Roma. Nelle regioni del Nord in particolare quelle del Nord Est, e del Centro ci sono più elevati livelli di consumo, rispetto a quelle del Meridione e in maggior misura a quelle insulari. Il tema della qualità sembra governare anche il tema della spesa per prodotti vitivinicoli. Spiegano i curatori del Rapporto: "Negli ultimi tre anni abbiamo assistito ad una inversione di tendenza parametrata alla spesa alimentare complessiva: nel biennio 2013-15 l’esborso complessivo degli italiani per il vino ha avuto una crescita del +9% contro il +0,5% del settore alimenta...