Argomento: AGROALIMENTARE

  • 12 luglio 2018

    Extraordinary Italian Taste, protagonista al Summer Fancy Food 2018 di New York

    Si è concluso con un bilancio estremamente positivo la partecipazione delle oltre 300 aziende italiane distribuite tra il terzo e il primo piano della Collettiva Italiana al Summer Fancy Food di New York, il più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari negli USA, vetrina privilegiata e di risalto per il mercato nord americano, inaugurato in via eccezionale dalla Presidente del Senato della Repubblica Italiana Maria Teresa Alberti Casellati. Agenzia ICE partecipa e coordina la presenza italiana all’evento in collaborazione con Federalimentare, Cibus, Tuttofood e Vinitaly, proseguendo la partnership con Specialty Food Association e Universal Marketing. Il Made in Italy agroalimentare, supportato dagli investimenti pubblici per la promozione, conferma la sua leadership negli Usa, 1° mercato di destinazione extraeuropeo per il paniere italiano. È questa la fotografia che emerge dal Summer Fancy Food. Secondo i dati diffusi dall'US Department of ...
  • 9 luglio 2018

    La GDO verso nuovi equilibri in europa tra concentrazione e difesa delle PMI

    La GDO alla sfida dei prezzi nella UE: martedì l'Unione europea avvierà il confronto sulla direttiva per difendere le PMI dalle pratiche sleali dei colossi del commercio, a seguito dell'alleanza per una mega-centrale d'acquisto annunciata nei giorni scorsi da Carrefour e Tesco,  che segue di poco quella tra i gruppi francesi Auchan e Casino, che ha riportato sotto i riflettori il tema annoso delle relazioni commerciali all'interno della filiera agroalimentare. Da un lato i produttori, in particolare i piccoli e medi, che temono di restare schiacciati dall'eccessiva concentrazione delle piattaforme d'acquisto e dalla forza contrattuale che queste assumerebbero nei loro confronti. Dall'altro, le catene della distribuzione che, messe sotto pressione sul fronte dei prezzi dalla concorrenza dei giganti dell'e-commerce e dalla rapida espansione dei discount, ritengono necessario creare sinergie per poter spuntare i prezzi migliori dalle grandi multinazionali del Food e Non ...
  • 5 luglio 2018

    Olio d’oliva: “Non usate il nome Italico”

    «C'è la necessità di verificare, alla luce della normativa, se la denominazione "italico" sia inammissibile perché può indurre in errore il consumatore». Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Copagri e Alleanza delle Cooperative alzano il tiro e chiedono che i prodotti frutto dell'accordo tra la Coldiretti e Unaprol, Federolio e la Filiera agricola italiana non possano utilizzare il riferimento al nostro paese perché sono «un blend di oli comunitari» e come tale «vada indicato in etichetta, commercializzato e promosso». È questa la nuova tappa di una polemica nata dalla firma dell'intesa che prevede la fornitura di 10 milioni di chili di olio italiano per 50 milioni con l'associazione che rappresenta gran parte dell'olio di oliva commercializzato sui mercati italiani, su quelli esteri e nel commercio all'ingrosso. Polemica che ha spaccato non solo il mondo agricolo ma anche quello produttivo con gli industriali oleari sulle barricate. Per David ...
  • 4 luglio 2018

    PSR Piemonte, fondi per incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità

    La Regione Piemonte ha indetto un nuovo bando per favorire la crescita delle piccole e medie imprese agricole operanti sul territorio. L’iniziativa fa parte del Piano di Sviluppo Rurale del 2014-2020 e mira a incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità e, quindi, ad aumentare la competitività delle imprese agricole piemontesi. Il bando prevede incentivi per l’adesione ai regimi di qualità delle PMI piemontesi operanti nel settore agricolo, e i finanziamenti copriranno le spese necessarie per raggiungere questo standard di qualità ma anche i costi per sostenere i controlli sulla filiera. Il bando prevede una copertura del 100% delle spese per le piccole e medie imprese piemontesi che risulteranno vincitrici e idonee ai finanziamenti. Come sempre in questi casi per poter aderire al bando e ricevere i bonus l’azienda deve avere la sede operativa e legale nella regione che ha indetto l’iniziativa, e quindi in Piemonte. Requisiti per partecipare ...
  • 4 luglio 2018

    Il budget della vacanza? Se ne va soprattutto a tavola

    Oltre un terzo (35%) della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche. Lo afferma la Coldiretti, secondo la quale l'alimentazione è diventata la principale voce del budget turistico, con un impatto economico che raggiunge per la prima volta nel 2017 i 30 miliardi di euro su base annua divisi tra turisti italiani (60%) e stranieri (40%) che sempre più spesso scelgono l'Italia come meta delle vacanze per i primati enogastronomici. Un valore che supera abbondantemente quello per l'alloggio, per l'acquisto di souvenir e le spese per trasporti e intrattenimento. Una domanda a cui l'Italia risponde con il primato dell'agricoltura più green d'Europa con 293 specialità DOP / IGP riconosciute a livello comunitario e 415 vini DOC / DOCG, la leadership nel biologico con oltre 60 mila aziende agricole biologiche, la ...
  • 4 luglio 2018

    FAO-EBRD- Rafforzare la sostenibilità dei sistemi alimentari attraverso le IG

    I prodotti alimentari collegati al loro luogo di origine sono economicamente e socialmente vantaggiosi per le aree rurali da cui provengono e promuovono lo sviluppo sostenibile. I prodotti alimentari registrati con un'etichetta d'Indicazione Geografica vantano a livello mondiale un valore commerciale annuale di oltre 50 miliardi di dollari. Tali prodotti hanno caratteristiche, qualità e reputazioni specifiche derivanti dalla loro origine geografica. Lo studio Rafforzamento dei sistemi alimentari sostenibili attraverso le indicazioni geografiche condotto dalla FAO e dalla Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD), analizza l'impatto economico della registrazione dell'Indicazione Geografica in nove studi di casi: il caffè colombiano, il tè Darjeeling (India), il cavolo Futog (Serbia), il caffè Kona (Stati Uniti), il formaggio Manchego (Spagna), il pepe Penja (Camerun), lo zafferano Taliouine (Marocco), il formaggio Tête de Moine (Svizzera) e il vino Vale dos ...
  • 3 luglio 2018

    Patrimonio e meno debiti l’agroalimentare è più forte

    Tra il 2011 e il 2016, anni attraversati dalla crisi economica, il settore agroalimentare italiano ha evidenziato la sua natura anticiclica con una redditività in crescita dal 7,8% all'8,6% «utilizzata per "mettere in sicurezza" le aziende, aumentando il grado di patrimonializzazione e riducendo i debiti». A inquadrare così il comparto è stato uno studio Nomisma per Agronetwork realizzato su un campione di oltre 5.400 bilanci di imprese di capitale del settore agricolo ed alimentare, «in grado di esprimere un fatturato cumulato di quasi 92 miliardi di euro». In base allo studio, pur a fronte di uno «scenario di mercato complicato», l'agroalimentare italiano ha visto crescere «l'export del 69% nel periodo 2007-2017, crescendo in termini di valore aggiunto di oltre il 10% contro un calo del 2% del totale manifatturiero». La redditività, misurata come rapporto tra margine operativo lordo e fatturato, è passata dal 7,8% del 2011 all'8,6% del 2016, «mantenendosi ...
  • 29 giugno 2018

    Filiera produttiva delle verdure: come riorganizzare l’agricoltura 4.0

    In che modo viene riorganizzata la filiera produttiva delle verdure, alla luce delle trasformazioni in corso nel settore agroalimentare? Nel nostro Paese, il modello è nato sull'onda della vendita al dettaglio su larga scala per migliorare la tracciabilità. Oggi siamo testimoni di un perfezionamento mirato a rafforzare alcuni requisiti, come l'origine italiana dei prodotti, l'assenza di OGM, l'utilizzo di specifiche varietà. Alcuni dei cambiamenti che stanno prendendo piede adesso vanno verso questa direzione. Ciò di cui stiamo parlando è una "green revolution", che mira alla tutela dell'ambiente, così come all'agricoltura 4.0, che spazia dai droni alla blockchain, la quale traduce i dati digitali in informazioni a beneficio di una maggiore qualità dei cibi e alla sicurezza, al punto da rendere possibile trasmettere i valori nutrizionali nel dettaglio. Tuttavia, a seconda degli obiettivi, gli operatori di settore fanno affidamento a una serie di certificazioni sofistic...
  • 21 giugno 2018

    Forse la cucina sta per morire

    La discussione in corso sul trattamento dei rider (coloro, per lo più ragazzi, che consegnano i pasti a domicilio) è naturalmente importante: per loro e per il futuro delle regole sul lavoro. Ma c'è un altro effetto che la tendenza a ordinare la cena al ristorante per poi consumarli a casa sta provocando. Uno studio appena pubblicato dalla banca svizzera Ubs si domanda: "la cucina è morta?". Stiamo andando verso un mondo in cui saremo sempre meno ai fornelli e sempre più al cellulare per prenotare un pasto? La stima di Ubs è che il business attuale della food delivery passi dai 35 miliardi di dollari di oggi (a livello mondiale) a 365 miliardi nel 2030. Questo come scenario di base, al quale si affianca una previsione minimalista - definita "Lunga vita alla cucina" - in cui nel 2030 si arriva solo a 85 miliardi di fatturato del settore, perché i costi di consegna salgono; e una previsione massimalista - definita "La cucina è morta" - perla quale i costi di trasporto ...
  • 20 aprile 2018

    Il caso Vesuvio, il ritorno dopo la fuga. Con i giovani riparte l’agricoltura

    Le campagne del Parco nazionale del Vesuvio tornano a popolarsi, e finalmente dopo la grande fuga, il lento ritorno. I giovani si riprendono le terre che furono dei padri e l'agricoltura riparte, seppure con qualche difficoltà e tempi incerti. Lo dicono i numeri, emersi nel corso del seminario nazionale promosso da Federparchi (la federazione dei parchi e delle riserve naturali italiane) ieri al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Un' intera giornata dedicata al ruolo dell'agricoltura nella promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette. Secondo i dati elaborati da Salvatore Faugno, docente al dipartimento di agraria della Federico II e membro del direttivo del Parco Vesuvio su indicazione del ministero delle politiche agricole, 15 anni fa la superficie coltivata nell'area intorno al vulcano era di circa 2.700 ettari. Poi, la fuga dalla campagna, peraltro in tendenza con il resto d'Italia: e così tre anni fa la superficie coltivata era scesa ad appena 700 ...
  • 19 aprile 2018

    Prende il via la prima scuola italiana di management agroalimentare

    Inizieranno il 20 aprile prossimo i corsi dei Master in Food Safety Management e Food Export Management erogati dalla Scuola di management agroalimentare CSQA presso i poli didattici di Milano, Padova e Firenze. Si tratta di percorsi didattici frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. «La Scuola di management CSQA, primo istituto italiano specializzato nel settore food – dichiara Pietro Bonato, Chairman della Scuola e Direttore Generale di CSQA ...
  • 19 aprile 2018

    Prodotti agroalimentari tradizionali, aggiornamento elenco nazionale – GURI n. 176

    ITALIA - Aggiornamento dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238. Fonte: GURI n. 176 del 29/07/2017
  • 28 marzo 2018

    ISMEA – Agrosserva, agroalimentare record per consumi ed export nel 2017

    Bilancio positivo per l'agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all'ultimo trimestre dell'anno. A trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%). Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella, già significativa, messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del +4,2% dell'anno precedente). Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%). Il bilancio ...
  • 9 marzo 2018

    PAT- prodotti agroalimentari tradizionali, aggiornamento elenco nazionale – GURI n. 57

    ITALIA - Aggiornamento dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali ai sensi dell'articolo 12, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238. Fonte: GURI n. 57 del 09/03/2018
  • 27 febbraio 2018

    EUROPEAN COMMISSION – Export agroalimentare UE 2017, nuovo record

    Il valore delle esportazioni agroalimentari dell'UE ha raggiunto 137,9 miliardi di euro nel 2017, con un aumento del +5,1% rispetto al 2016, secondo l'ultimo rapporto commerciale mensile della Commissione europea. In termini di mercati, gli USA, la Russia e diversi mercati asiatici rimangono i più dinamici per la crescita delle esportazioni agro-alimentari dell'UE. Le vendite negli USA sono aumentate del +6% (+1,22 miliardi di euro), mentre le esportazioni in Russia sono aumentate del +16% (+0,9 miliardi di euro). Per quanto riguarda i mercati asiatici, le esportazioni in Giappone sono cresciute del +11% (+0,6 miliardi di euro), le esportazioni verso la Cina sono aumentate del +5% (+0,6 miliardi di euro), a Hong Kong del +10% (+0,4 miliardi di euro) e alla Corea del Sud del +13% (+0,3 miliardi di euro). Il settore del vino è cresciuto del +12% (+1,24 miliardi di euro), quello delle bevande spiritose e dei liquori del +5% (+0,5 miliardi di euro). Tuttav...
  • 21 febbraio 2018

    Anno del cibo italiano: programma delle iniziative e nomi del comitato scientifico

    L’Anno del Cibo Italiano, promosso per il 2018 dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, prende forma, e si arricchisce di un cartellone fitto di iniziative, presentate oggi a Roma insieme al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina: dalla mappa completa dei prodotti agricoli e agroalimentari di eccellenza delle Regioni italiane a una campagna di comunicazione a tutto campo, social compresi, dal portale delle sagre tradizionali alla “Notte Bianca del Cibo Italiano”, promossa per il 4 agosto. A coordinare le attività ci sarà un Comitato Tecnico di 13 esperti: Carlo Petrini, Oscar Farinetti,   Cristina Bowerman,  Massimo Bottura, Giorgio Calabrese, Marco Gualtieri, Claudia Sorlini,  Enzo Coccia, Elisabetta Moro, Mauro Rosati, Massimo Montanari, Riccardo Cotarella e Raffaele Borriello “Il cibo è uno dei più grandi attrattori del turismo internazionale - ha detto, a WineNews, il Ministro Franceschini ...